Corneliani è un'azienda italiana di abbigliamento fondata negli anni '30 a Mantova da Alfredo Corneliani. Nota soprattutto per la sartoria da uomo, distribuisce i suoi prodotti attraverso 750 punti vendita a livello globale tra negozi multimarca e boutique monomarca.
Dal 2021 è controllata dalla società d'investimento bahreinita Investcorp (51%), con una partecipazione minoritaria del Ministero dell'economia per tramite di Invitalia (49%).
Ha sede legale a Milano, nel Palazzo Durini Caproni, e sede operativa a Mantova.
Storia L'azienda a conduzione familiare risale agli anni '30, quando Alfredo Corneliani fondò un'azienda artigiana che produceva impermeabili e cappotti, produzione poi sospesa a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale. I figli di Alfredo, Claudio e Carlalberto, successivamente fondarono la Corneliani SpA a Mantova nel 1958. Nel 1985 la società fondò la Corneliani USA Inc. a New York per distribuire le sue gamme negli Stati Uniti e in Canada. Nel 1997 Corneliani ha aperto il suo punto vendita primario in Via Montenapoleone, a Milano. Nel 2005 Corneliani ha ricevuto il Premio Leonardo per la Qualità, assegnato alle aziende italiane che promuovono il made in Italy.
Nel 2008 Corneliani ha aperto una boutique monomarca a Londra in New Bond Street. Nel 2012 è stata fondata la Corneliani Shanghai Ltd e nel 2013 è stato aperto un punto vendita monomarca di proprietà a Shanghai.
Nel giugno 2016 la famiglia Corneliani (da un lato Carloalberto e i figli, dall'altro gli eredi di Claudio, scomparso nel 2010), decidono di cedere il 51% dell'azienda al fondo del Bahrein, Investcorp, per 100 milioni di dollari (80 milioni di euro) in modo da liquidare un ramo della famiglia e continuare ad investire sulla crescita. Con la terza generazione dei Corneliani l'azienda si trasforma così da familiare in manageriale. La realtà presenta purtroppo numerosi problemi societari: vi è il licenziamento dei Corneliani rimasti in azienda, il cambiamento di tre amministratori delegati in 4 anni, una riduzione del fatturato all’incirca dell'8%, vi è inoltre dalla proprietà la richiesta di una robusta ristrutturazione nel 2019 e nel contesto è pure presente un forte dissenso tra i soci. Nel dicembre 2019 i Corneliani presentano un'istanza al tribunale civile di Brescia in cui chiedono che il fondo del Bahrein mantenga gli impegni. Qualche mese più tardi, nel luglio 2020, è Investcorp a rivolgersi al tribunale chiedendo un arbitrato e il risarcimento danni nei confronti della famiglia Corneliani.
Sbloccata la situazione alla fine di marzo del 2021, pochi giorni dopo la rinuncia da parte di Basic-Net di Marco Boglione, in un incontro al Mise con il ministro Giancarlo Giorgetti: costituzione di una newco che vede la partecipazione di Investcorp (con un investimento di 7 milioni) e di Invitalia (l'agenzia, di proprietà del Ministero dell'Economia) che sblocca l'investimento di 10 milioni già deciso da tempo. L'iniziativa scongiura la liquidazione dell'azienda e il licenziamento dei dipendenti.
Note
Collegamenti esterni
Corneliani Categoria:Case di moda italiane