Biografia Solveig Slettahjell ha mosso i primi passi nella scena jazz della capitale norvegese alla fine degli anni '90, quando è entrata a far parte del complesso Squid e ha fondato il suo gruppo Slow Motion Orchestra con il bassista Mats Eilertsen, il batterista Per Oddvar Johansen, il trombettiere Sjur Miljeteig e il pianista Morten Qvenild, che sono rimasti i suoi musicisti di riferimento.

La cantante è salita alla ribalta nel 2004 con l'album Silver, che ha raggiunto la 23ª posizione nella classifica norvegese e che le ha fruttato un premio Spellemann, il principale riconoscimento musicale norvegese, per il miglior album jazz dell'anno. Verrà candidata nuovamente per Pixiedust (2005), Tarpan Seasons (2009) e Jazz at Berlin Philharmonic II - Norwegian Woods (2014).

Il suo album natalizio del 2008 Natt i Betlehem è stato il suo primo ingresso nella top ten nazionale, dove ha raggiunto il 5º posto. Il disco ha venduto copie in Norvegia, superando la soglia del disco d'oro. Da allora ha piazzato altri tre album in top ten: Tarpan Seasons e Arven al 5º posto rispettivamente nel 2009 e nel 2013, e Antologie alla 6ª posizione nel 2011.

Discografia Album in studio 2001 – Slow Motion Orchestra 2004 – Silver 2005 – Pixuedust 2006 – Good Rain 2007 – Domestic Songs 2008 – Natt i Betlehem (con Tord Gustavsen e Sjur Miljeteig) 2009 – Tarpan Seasons 2011 – Antologie 2013 – Arven 2014 – Jazz at Berlin Philharmonic II - Norwegian Woods (con gli In the Country, Bugge Wesseltoft e Knut Reiersrud) 2015 – Trail of Souls (con Knut Reiersrud) 2015 – Jul på orkesterplass (con i Kringkastingsorkestret, Anita Skorgan, Rim Banna, Sondre Bratland e Rikard Wolff) 2016 – Poetisk tale

Album live 2018 – Live at Victoria

Singoli 2007 – We Were Indians 2007 – This Is My People 2014 – I'll Be Home for Christmas 2015 – Borrowed Time (con Knut Reiersrud) 2017 – Come Healing 2018 – A Day 2020 – I Lost My Sugar in Salt Lake City

Note

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