Biografia Compagno del giovane Ricciuto (Cavallo Pazzo) L’anno di nascita di Čáŋku Wakátuya non è certo e varia a seconda delle fonti. In un’intervista rilasciata a Eleanor HinmanEleanor H. Hinman (1899-1982) è stata una giornalista e scrittrice americana che ha avuto un fortissimo interesse per l'antropologia e la vita dei nativi americani, Cane Maschio (He Dog) affermò che Schiena Alta aveva solo qualche anno in più di RicciutoPaul D. Riley, The Nebraska Indian Wars reader, 1865–1877, University of Nebraska Press 1998, p. 185, mentre Charles EastmanCharles Alexander Eastman (19 febbraio 1858 - 8 gennaio 1939) è stato un medico del Santee Dakota, scrittore, docente e riformatore. È conosciuto come uno degli autori più prolifici del XX secolo sull'etnoistoria di Sioux e, più in generale, sulle tradizioni degli indiani d'America. lo ha descritto come molto più grande, probabilmente di circa dieci anni, e per questo motivo i due ragazzi venivano definiti “il grizzly e il suo cucciolo”.Charles A. Eastman, Indian Heroes And Great Chieftains, Little, Brown and Co., 1918, p. 90 Dei suoi anni giovanili poco si conosce, tranne che Schiena Alta era il compagno preferito del giovane Cavallo Pazzo e ciò malgrado la differenza di età. Questa differenza di età si rivelò sostanziale negli anni cruciali della fanciullezza, quando Schiena Alta agì da maestro e mentore per Cavallo Pazzo,Mari Sandoz, Crazy Horse, The Strange Man of the Oglalas, University of Nebraska Press, 1961, pp. 18-19 rapporto che invece si invertì in età adulta. I due formavano una coppia inseparabile, imitavano i comportamenti dei guerrieri, impararono a costruire e ad usare con maestria arco e frecce, organizzavano spedizioni di caccia a piccoli animali e si comportavano da veri e propri capi nei confronti degli altri ragazzi della tribù.Stephen E. Ambrose, Cavallo Pazzo e Custer, Rizzoli, 1878, p. 53
Ci fu un episodio nella loro vita che contribuì a rinsaldare ancora di più l’amicizia che esisteva tra di loro. Cavallo Pazzo aveva all'incirca sedici anni quando partecipò con Schiena Alta ad uno scontro armato contro i Gros Ventre. Era in prima fila e seguiva da vicino l'amico che era uno dei principali guerrieri Sioux. Improvvisamente il cavallo di Schiena Alta stramazzò a terra perché colpito da una freccia e subito un gruppo di guerrieri Gros Ventre si precipitò verso di lui per ucciderlo o catturarlo. In mezzo a una pioggia di frecce Cavallo Pazzo saltò giù dal suo pony, aiutò l'amico a salire in sella, balzò dietro di lui e lo portò in salvo malgrado fossero inseguiti dal nemico. Così Cavallo Pazzo, nella sua prima battaglia, dando prova di straordinario coraggio, riuscì a salvare Schiena Alta e questi pronosticò che Cavallo Pazzo sarebbe diventato il futuro capo di guerra dei Teton Sioux.Charles A. Eastman, op. cit., pp. 88-89
Guerra di Nuvola Rossa (1866-1868) Ritroviamo Schiena Alta come blotahunka (capo di guerra) dei Minneconjou durante la Guerra di Nuvola Rossa combattuta tra il 1866 e il 1868 per il possesso della regione del fiume Powder, in quello che era allora il Territorio del Wyoming. Durante gli scontri che si ebbero lungo il Bozeman Trail, i capi più anziani delle varie tribù dei Sioux erano stati sostituiti da guerrieri più giovani e più determinati che avevano in Nuvola Rossa la loro guida indiscussa.
Il 21 dicembre 1866, insieme a Cavallo Pazzo, Schiena Alta svolse un compito strategico importante nella battaglia di Fetterman (Fetterman Fight) anche se con ruoli invertiti rispetto agli avvenimenti precedenti. Questa volta Cavallo Pazzo era il leader e comandava il drappello di uomini-esca che attirò il contingente del capitano William J. Fetterman in una trappola mortale nella valle del Piney Creek, mentre Schiena Alta lo affiancava in quel compito. Nella battaglia che ne seguì e che durò poco più di mezz'ora, un migliaio di guerrieri Sioux, seguendo perfettamente il piano di Schiena Alta, vennero fuori dagli anfratti dove si erano celati e sterminarono i soldati su quella cresta che sarebbe poi diventata nota come Collina del Massacro (Massacre Hill).Gregory F. Michno, Encyclopedia of Indian Wars: Western Battles and Skirmishes, 1850-1890, Mountain Press Publishing Company, 2003, p. 192.
L'anno successivo (agosto 1867), sempre insieme a Cavallo Pazzo, Schiena Alta guidò i guerrieri Lakota nella battaglia dei cassoni dei carri (Wagon Box Fight) anche questa combattuta nei pressi di Fort Phil Kearny. Il tentativo fu sempre quello di attaccare un gruppo di soldati che scortavano i taglialegna per poi far uscire altri soldati dal forte ed attirarli in una trappola. Questa volta però l'azione degli indiani si risolse in un fallimento in quanto la sorpresa fallì per la troppa irruenza di alcuni guerrieri che uscirono prima del tempo allo scoperto. Ciò consentì ai soldati di mettersi al riparo dietro ad una improvvisata fortificazione formata dai cassoni dei carri disposti a forma di ovale. Inoltre i soldati erano dotati dei nuovi fucili Springfield calibro 50 a retrocarica che avevano un volume di fuoco micidiale grazie al quale furono in grado di respingere l'attacco. Dopo alcune ore di battaglia, che provocarono perdite consistenti tra le file degli indiani, questi alla fine desistettero e furono costretti a ritirarsi.Charles Hamilton, Sul sentiero di guerra. Scritti e testimonianze degli indiani d'America, Feltrinelli/Loescher, 1972, p. 217
La morte Nell'autunno del 1870, Cavallo Pazzo e Schiena Alta guidarono una spedizione contro un grande villaggio di Scioscioni, loro tradizionali nemici, nella regione del Wind River (Wyoming) e rubarono una mandria di pony. Mentre si ritiravano, i Lakota furono inseguiti da un gruppo di circa duecento guerrieri scioscioni. Nel tentativo di rallentare l'avanzata degli avversari Cavallo Pazzo, Schiena Alta e Donnola Buona agirono da retroguardia per favorire la ritirata dei loro compagni. Ad un tratto il cavallo di Schiena Alta, colpito ad una zampa, crollò a terra ed egli fu sopraffatto dagli scioscioni ed ucciso.Joseph Agonito, Lakota Portraits: Lives of the Legendary Plains People, TwoDot Book, 2011, pg. 95 L'azione fu così rapida che nulla poté fare Cavallo Pazzo per dar soccorso al suo amico.
Qualche giorno dopo, Cavallo Pazzo tornò sul posto per recuperare il corpo di Schiena Alta, ma trovò solo poche ossa e il cranio del capo minneconjou. Il resto era stato divorato dai coyote.Mari Sandoz, op. cit., p. 263 Il compagno dei suoi anni giovanili con cui aveva imparato ad usare arco e frecce ed avuto le prime esperienze di caccia, l'amico fedele con cui aveva affrontato tanti combattimenti non c'era più. Cavallo Pazzo rientrò nel proprio accampamento con l'angoscia nel cuore.Stephen E. Ambrose, op. cit., p. 369
Note
Bibliografia Walter Stanley Vestal, Warpath: The True Story of the Fighting Sioux Told in a Biography of Chief White Bull, University of Nebraska Press, 1984 Charles Eastman, Indian Heroes and Great Chieftains, Little, Brown & Co., 1918 John G. Neihardt, Black Elk Speaks: The Complete Edition, Bison Books, 2014 R. Eli Paul, The Nebraska Indian Wars Reader, University of Nebraska Press, 1998 Jeffrey Ostler, The Plains Sioux and U.S. Colonialism from Lewis and Clark to Wounded Knee, Cambridge University Press, 2004 Kingsley M. Bray, Cavallo Pazzo - Una vita Lakota, University of Oklahoma Press, 2006 James C. Olson, Red Cloud and the Sioux Problem, University of Nebraska Press, 1965 George E. Hyde, Red Clouds Folk: A History of the Oglala Sioux Indians, University of Oklahoma Press, 1975 George E. Hyde, A Sioux Chronicle, University of Oklahoma Press, 1956
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