Le forze armate dell'Unione Sovietica all'estero erano un insieme di formazioni operative e strategiche di varia composizione e dimensione, che svolgevano missioni di servizio e di combattimento, in conformità con i trattati e gli accordi internazionali, al di fuori dell'Unione Sovietica: nell'Europa centro-orientale e nei Balcani, nel sud-est asiatico, in Africa, nella penisola arabica e nel Medio Oriente, nei Caraibi e nel Sud America, nonché in alcune isole e drift di ghiaccio simili a isole dell'Oceano Atlantico, Indiano e Pacifico.

La presenza di militari sovietici in alcuni paesi era o permanente (con ufficiali, praporščik, mičman ecc. alloggiati nei campi militari con le loro famiglie, mentre l'istruzione nelle scuole locali era aperto per i figli dei militari sovietici), oppure era svolto come missione. Molto spesso la presenza di piccole formazioni di specialisti militari sovietici (da diverse decine a diverse migliaia di persone) in un determinato paese non veniva resa pubblica o era stata accuratamente nascosta al nemico.

Storia Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'Europa venne divisa nel blocco occidentale, sotto l'influenza degli Stati Uniti d'America, e nel blocco orientale, sotto l'influenza dell'Unione Sovietica. Truppe sovietiche furono schierate nella Zona di occupazione sovietica in Germania e in Austria, in Polonia, Ungheria, Romania, Cecoslovacchia e Bulgaria.

Durante la guerra fredda, le due superpotenze stipularono alleanze militari che portarono alla realizzazione di basi militari estere nei territori europei e alleati.

La maggior presenza estera dell'Unione Sovietica era nei Paesi aderenti o associati al Patto di Varsavia, firmato nel 1955 in risposta alla NATO e alla diffusione di armamenti e truppe statunitensi nell'Europa occidentale. Negli anni cinquanta e sessanta, il governo sovietico inviò armamenti e specialisti militari per sostenere i movimenti di liberazione nazionale in Africa e nel Sud-Est Asiatico..

Nel 1962, l'URSS installò a Cuba con il consenso di Fidel Castro una base con missili nucleari a lungo ed intermedio raggio in risposta al posizionamento di missili statunitensi PGM-19 Jupiter in Turchia e in Italia e all'invasione della baia dei Porci, provocando una forte crisi tra le due superpotenze che si concluse con la rimozione dei missili da parte di entrambi gli schieramenti. Sull'isola rimase tuttavia un contingente di specialisti sovietici e fu creato il centro SIGNIT di Lourdes utilizzato dai servizi segreti sovietici e cubani.

Nel 1966, il governo sovietico stipulò un accordo per stanziare le proprie truppe nella Repubblica Popolare Mongola.

Il 1º agosto 1966, presso il Ministero della difesa dell'URSS fu creata la "Direzione della costruzione di oggetti all'estero" () su iniziativa del maggior generale del servizio tecnico ed ingegneristico Aleksej Iščenko. L'area d'interesse dell'USOZG era principalmente l'Africa, dove l'URSS sosteneva le forze indipendentiste tramite forniture e addestramenti sul campo, ma la Direzione contribuì alla realizzazione di infrastrutture civili e militari in più di cinquanta paesi del mondo.

Il 2 maggio 1979, due mesi dopo la fine della guerra sino-vietnamita, l'Unione Sovietica e il Vietnam firmarono un accordo sull'utilizzo della base militare di Cam Ranh come centro logistico per la Marina Sovietica per un periodo di 25 anni. Sulla base della direttiva del quartier generale della flotta del Pacifico del 28 agosto 1980, fu creata la base di Cam Ranh come punto logistico permanente.

Tra il 1979 e il 1988, l'URSS operò una rete di basi militari sul territorio della Repubblica Democratica dell'Afghanistan, nel contesto del conflitto afgano contro i mujaheddin finanziati dagli Stati Uniti.

Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, negli anni novanta la Federazione russa ha condotto il ritiro delle truppe nei territori esteri, continuando però a mantenere basi strategiche in Africa e in Asia.

Contingenti dell'esercito

Europa Gruppo di Forze del Nord () - sul territorio della Repubblica Popolare Polacca dal 1945 al 1991; Gruppo di Forze del Centro () - dal 1945 al 1955 sul territorio di Austria, Ungheria e Cecoslovacchia, e solo in Cecoslovacchia dal 1968 al 1991; Gruppo di forze sovietiche in Germania () - sul territorio della Repubblica Democratica Tedesca dal 1945 al 1994; Gruppo di Forze del Sud () - sul territorio della Bulgaria e della Romania dal 1945 al 1947, in Ungheria dal 1956 al 1991; Corpus speciale () - stanziato sul territorio dell'Ungheria nel 1955-1956, integrato successivamente nello JGV; Esercito meccanizzato separato () - chiamato anche il 1º esercito separato, era dislocato sul territorio della Romania tra il 1947 e il 1958.

Asia Truppe sovietiche in Mongolia () - sul territorio della Repubblica Popolare Mongola e sotto il comando operativo del Distretto militare Trans-Bajkal; Contingente limitato di truppe sovietiche in Afghanistan () - dislocato sul territorio della Repubblica Democratica dell'Afghanistan dal 1979 al 1989 e sotto il comando operativo del Distretto militare del Turkestan; 39ª Armata sovietica in Cina () - stanziato nelle regioni di Port Arthur (oggi Lüshunkou) e Port Dalian tra il 1945 e il 1953;

America Gruppo di specialisti di guerra sovietici a Cuba () - stanziato a Cuba con l'operazione Anadyr' del 1962 e ritirato nel 2002.

Basi della Marina militare sovietica Nel mondo, la marina militare sovietica era presente attraverso i "Punti logistici" (), aree di cinquanta o più chilometri quadrati e progettati per ospitare diverse migliaia di soldati. Le basi erano dotate di un'infrastruttura sviluppata con posti barca, un molo, un deposito di carburante ed un arsenale, inoltre era obbligatoria la presenza di mezzi di trasporto terrestri e attrezzature speciali. Il sistema di sicurezza di una PMTO comprendeva imbarcazioni e navi da pattuglia, un perimetro fortificato e personale di fanteria marina con armi pesanti e mezzi blindati. Il punto logistico poteva avere un campo d'aviazione con caccia intercettori, aerei antisommergibili, da ricognizione e da trasporto.

Europa - Valona (1955 — 1962) - Świnoujście (1945 — 1991) - Rostock (1949 — 1990) - Hanko (1940 — 1941) e Porkkala (1944 — 1956) - Spalato e Teodo, accesso limitato ai cantieri navali.

Asia - Port Arthur (1945 — 1955) - Base militare di Cam Ranh (1979 — 2001) - Base navale di Tartus (1971— 2025), Laodicea - Arcipelago di Socotra (1972— in uso), al-Hudayda - Surabaya (1962 — ?)

America - Cienfuegos ed El Gabriel (dal 1962)

Africa Somalia - Berbera (1964 — 1978) - Nocra (1977 — 1991) - Porto Said (1967—1972), Alessandria d'Egitto e Marsa Matruh - Sfax, Biserta - Tripoli (1977 — 2011), Tobruch - Conakry - Luanda - Victoria (1984 — 1990)

Aviazione navale dell'URSS - Aerodromi di Il Cairo, Assuan e Marsa Matruh - Aerodromo di Asmara Somalia - Hargeisa - Aerodromi di Aden e El Anad - Aerodromo di L'Avana - Conakri - Aerodromo di Luanda - Base militare di Cam Ranh, Đà Nẵng

Note

Bibliografia

Voci correlate Vooružënnye sily SSSR Basi militari sovietiche in Estonia Patto di Varsavia

Collegamenti esterni

Categoria:Patto di Varsavia