Come le sorelle Judit e Susan, ha imparato gli scacchi da suo padre László come parte di un esperimento in cui cercava di provare che i bambini possono raggiungere risultati eccezionali se guidati fin dai primi anni d'età. La tesi di László Polgár era "geni si diventa, non si nasce".

Principali risultati Nel 1986 vinse il Campionato del mondo femminile under-14 di San Juan (il torneo maschile venne vinto da Joël Lautier).

Dal 1988 al 1996 ha partecipato a diverse edizioni delle olimpiadi degli scacchi, vincendo l'oro di squadra (con le sorelle) e individuale in terza scacchiera alle olimpiadi femminili di Novi Sad 1990.

Nel 1989, all'età di 14 anni, destò sensazione la sua vittoria con 8½ punti su 9 (8 vittorie e un pareggio) nel forte torneo di Roma, davanti a molti Grandi maestri"Giornate scacchistiche romane", 10-19 febbraio 1989.Classifica: Sofia Polgar 8,5 /9, 2°-5° Chernin, Dolmatov, Wojtkiewicz e Levitt 6,5 (Scacco! 1989, p. 144). Secondo la rivista New In Chess la sua performance di 2879 punti Elo è stata una delle più alte di sempre.Polgar, Susan; Truong, Paul, Breaking Through: How the Polgar Sisters Changed the Game of Chess, Everyman Chess, 2005.

Nel 1994 è seconda dietro a Helgi Grétarsson nella sezione open del Campionato del mondo juniores (under-20) di Matinhos in Brasile.

A febbraio 1999 si è sposata con il grande maestro israeliano Yona Kosashvili. La coppia risiede in Israele e ha due figli, Alon e Yoav.

Dopo il 2002 ha partecipato a pochissimi tornei, e nel 2010 si è ritirata dal gioco attivo.

Note

Voci correlate László Polgár Zsuzsa Polgár Judit Polgár

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