Un lungo viaggio nella notte (, ) è un film del 2018 scritto e diretto da Bi Gan. È noto principalmente per il suo pianosequenza conclusivo di 59 minuti in 3D.
Trama In occasione del funerale di suo padre, proprietario del ristorante Xiao Feng, Luo Hongwu ritorna nella città-contea di Kaili in cui era nato e da cui, molti anni prima, aveva deciso di andarsene per lavorare in un casinò. Egli ripercorre numerosi momenti dolorosi della propria vita, tra cui la morte di un suo amico, il Randagio, e la scomparsa di una donna che non era mai riuscito a dimenticare.
Luo confessa ad una prostituta che è tormentato dal ricordo di quel suo primo amore e la donna è incuriosita da un libro con la copertina verde che l'uomo porta con sè; lui preferisce non parlarne. In un altro momento, in una stanza allagata, Luo recupera un orologio da parete rotto e al suo interno trova una vecchia foto rovinata di una ragazza, con appuntati sul retro il contatto e il nome di Tai Zhaomei.
Un giorno, il Randagio affidò un carretto di mele a Luo. Avrebbe dovuto consegnarlo al boss Zuo Hongyuan. Luo però se ne dimenticò e il Randagio fu ucciso da Zuo e ritrovato in una miniera. Il carretto, in realtà, nascondeva una pistola, di cui si impossessò Luo. Dopo l'omicidio, il boss era sparito dalla città, ricercato dalla polizia, ma Luo aveva provato a rintracciarlo tramite la sua ragazza, Wan Qiwen. Decise di portarla al ristorante Feng per farle dire dove fosse, tuttavia iniziò a provare dei sentimenti per lei e cominciò a frequentarla, anche se Zuo stava per ritornare a Kaili. Il boss riuscì persino a catturare Luo.
Nel presente, Luo si fa aiutare per rintracciare Tai Zhaomei, la donna citata sul retro della vecchia foto. Si trova in un carcere femminile e racconta che lei e Wan Qiwen, da ragazze, avevano commesso il primo furto in una casa. Al rientro improvviso della coppia di proprietari, tutti decisero di portare via l'oggetto più prezioso, tuttavia Wan prese solamente un libro verde, al cui interno vi erano una storia d'amore e una poesia che avrebbe fatto ruotare la casa su se stessa. Wan disse che avrebbe tenuto il libro per la persona che l'avrebbe fatta innamorare perdutamente.
Tai Zaomei dice che ha avuto la foto da Wan dodici anni prima e che la ragazza era stata portata a Kaili e venduta ad un uomo malconcio che adorava sentirla cantare. Quando Tai Zaomei fu arrestata, rispedì indietro la foto al ristorante perché un'altra detenuta di Kaili le confermò che quella foto era stata scattata al ristorante Feng.
Tai Zhaomei fa consegnare un bigliettino a Luo dove scrive di cercare la donna nel villaggio di Panghai, nella provincia del Guizhou, però con il nome di Chen Huixian. Esistono due donne con quel nome, la più giovane ha trentasei anni ed è sposata, così Luo si reca all'albergo gestito dal marito. Nel frattempo Luo ricorda di quando Wan Qiwen gli propose di uccidere Zuo in un cinema e del momento in cui lui si posizionò dietro la poltrona del boss per sparargli.
Luo incontra il marito di Chen Huixian all'albergo della stazione, scoprendo che il matrimonio è finito; l'uomo informa Luo che Chen aveva cominciato ad esibirsi come cantante. Successivamente, si reca alla casa della madre del vecchio amico Randagio, chiedendo ulteriori informazioni sulla donna che sta cercando.
Giunto al villaggio del Guizhou, Luo entra nel cinema locale per aspettare l'inizio dello spettacolo karaoke, dove dovrebbe esibirsi la donna che sta cercando. Dopo aver indossato un paio di occhiali 3D, tutto diventa buio e Luo si ritrova sui binari di una vecchia miniera. Lì incontra un ragazzo di dodici anni che lo sfida a ping pong. Luo vince, così il ragazzo gli regala una racchetta e lo conduce fuori dalla miniera con uno scooter, invitandolo a scendere dalla montagna con una seggiovia.
Una volta disceso, Luo si ritrova in una sala da biliardo gestita da Kaizhen, una donna che vorrebbe fare la cantante e che ha le stesse sembianze di Wan Qiwen. Luo fa girare la racchetta e così i due sorvolano il villaggio, ritrovandosi in piazza, dove è in corso il karaoke. Mentre Kaizhen compra una stellina luminosa a una bancarella e si prepara a cantare, Luo segue una donna dai capelli rossi che ha in mano una torcia infuocata e che assomiglia alla madre di Randagio. Giunta ad una cancellata, incontra un uomo che non la vuole più rivedere, ma Luo lo minaccia con la pistola e lo obbliga a restare. Ma Luo dice anche alla donna che le porterà via la sua cosa più preziosa e si fa dare l'orologio da polso.
Dietro il palco, Luo dona a Kaizhen l'orologio, poi i due accendono la stellina luminosa e si recano in una casa distrutta da un incendio. Kaizhen ricorda molti dettagli della casa. Luo pronuncia le parole della poesia del libro verde e la stanza comincia a girare intorno a loro, nel mentre si baciano.
La stellina è ancora accesa nel punto dove l'avevano lasciata.
Produzione
Distribuzione Presentato in anteprima il 15 maggio 2018 nella sezione Un Certain Regard della 71ª edizione del Festival di Cannes, è stato distribuito nelle sale cinematografiche cinesi a partire dal 31 dicembre dello stesso anno. È stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Movies Inspired a partire dal 30 luglio 2020.
Edizione italiana Il doppiaggio italiano è stato eseguito a Roma presso la "Oceania Sound"; i dialoghi italiani e la direzione del doppiaggio sono a cura di Germana Longo, assistita da Emanuela Marchili e Francesco Persia, fonico di doppiaggio e missaggio.
Accoglienza Incassi È stato un notevole successo al botteghino in patria, dov'ha incassato l'equivalente di 41 milioni di dollari. La chiave di questo successo, oggetto d'attenzione mediatica sia in Cina che all'estero data la natura prettamente "d'essai" dell'opera, è stata ricercata nella sua campagna promozionale, che l'aveva fatto sembrare un più convenzionale melodramma per le coppie di innamorati che volessero trascorrere assieme il Capodanno: una settimana prima dell'uscita, il film aveva già incassato 100 milioni di yuan (più di 15 milioni di dollari) in prevendite. Grazie alla capillarità raggiunta su Douyin, la metà degli spettatori interessati risultava provenire da città cosiddette di terza o quarta fascia, mentre solo il 17% dalle "città di prima fascia" (Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen), in controtendenza rispetto ai normali film d'essai in Cina. Il suo primo giorno di programmazione, ha incassato 37,1 milioni di dollari (prevendite incluse), posizionandosi al primo posto al botteghino.
Questa strategia ha però finito per ritorcersi contro alla pellicola sul lungo termine, visto che gli incassi sono crollati subito dopo: il secondo giorno il film ha incassato solo 1,5 milioni di dollari, mentre quello successivo era già retrocesso di 5 posizioni in classifica. La reazione avversa degli spettatori si è manifestata anche in atti di review bombing del film sulla piattaforma di critica online Maoyan, che ne ha fatto precipitare la media dei voti a 2/10, e in un hashtag traducibile come «non ho capito Un lungo viaggio nella notte», diventato virale sui social cinesi. Il film è uscito dalle sale tre settimane più tardi con un incasso complessivo pari a 41 milioni di dollari, ovvero di cui il 90% incassato il primo giorno.
Note
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