Biografia Come pittore inizia a esporre opere post-impressioniste a Roma nei primi anni '50 del Novecento. Appartengono a questa fase i Giardini, pubblicati sulla rivista "La Fiera Letteraria", diretta in quegli anni da Vincenzo Cardarelli e Diego Fabbri. Seguono altri tre momenti di ricerca: Cantieri romani (1957-1964), Suggestioni di natura (1964-1970), Astrattismo (1970-1989). Polo dedica al lavoro di artista il testo L'officina del pittore, segnalato dall'Accademia dei Lincei. Molte le mostre, in Italia e all'estero: Francia, Belgio, Olanda, Austria.
Da didatta e storico dell'arte, pubblica Il libro Garzanti dell’educazione artistica (1972). Si tratta di un innovativo testo per lo studio dell'educazione artistica nelle scuole, che segue la riforma dei programmi scolastici post-’68. Alla redazione dell'opera, partecipa per la parte iconografica Pinin Carpi.
Come storico dell’arte, studia in particolare artisti e figure illustri viterbesi, quali il pittore Matteo Giovannetti e l’umanista e filosofo Egidio da Viterbo, oltre a monumenti della Tuscia, pubblicando articoli su “Biblioteca e Società”, “Lunario romano”, e il libro illustrato Magica Tuscia (1980; 2ª ed. 2004). Magica Tuscia, seconda edizione, 2004, quarta di copertina.
Note
Bibliografia
Opere di Gavino Polo
Rosa, Fratelli Quatrini, Viterbo, 1948 (1ª ed.) L'officina del pittore, La Nuova Italia, Firenze, 1967 P. Jacchia, G. Polo, Il nuovo disegno, Gremese, Roma, 1969 (con Paolo Casadei) Il libro Garzanti dell'educazione artistica, 3 voll., Garzanti, Milano, 1972
Magica Tuscia, seconda ed., Agnesotti, Viterbo, 2004 (1ª ed. 1980)
Letteratura su Gavino Polo
Onofri Massimo, “Gavino Polo”, in Gatti e Tignosi. Dizionarietto dei viterbesi degni, indegni, comunque memorandi, Sette Città, Viterbo, 1994, pp. 79-81
Collegamenti esterni