Questo è un elenco dei personaggi principali e secondari che appaiono nella serie di light novel, manga e anime Full Metal Panic!, ideati da Shōji Gatō.
Protagonisti Sōsuke Sagara Doppiato da: Tomokazu Seki, Haruka Fujimoto (da bambino) (ed. giapponese), Simone D'Andrea, Laura Cosenza (da bambino) (ed. italiana)
è il protagonista della serie, un sergente Mithril. Quale membro del suo SRT con il nome in codice di URUZ 7, è dotato in ogni sorta di tecnica di combattimento ma eccelle nell'utilizzo degli AS (le sue migliori abilità sono, a quanto dice lui: "ricognizione, esperto di esplosivi e pilotaggio di AS"). I suoi hobby sono la pesca e la lettura. La sua vita cambia drasticamente quando gli viene assegnata una missione in una scuola di Tokyo (l'istituto superiore Jindai), dove deve fare la guardia ad una ragazza Whispered, Kaname Chidori. Inizialmente la sua relazione con Kaname è molto instabile, ma poi sviluppa un forte legame con lei.
Sebbene sia giapponese, non si sa dove e quando sia nato (probabilmente in Afghanistan), così la sua età è solo presunta. Quando aveva sei anni era un bambino molto dolce e venne salvato da Kalinin, che però, dedicandosi prima a lui, non riuscì a trarre in salvo anche la sua amorevole madre. Kalinin parlò con lui per mesi di varie cose, finché non lo affidarono ai servizi sociali. Venne, però, inserito in un programma sovietico, il Nadja, che prevede l'addestramento di ragazzini che vengono mandati sul campo di battaglia col puro scopo di uccidere. Inizialmente fu mandato a 8 anni proprio dall'Unione Sovietica ad uccidere con tanti altri sicari un leggendario combattente di guerriglia afghano, famoso per la sua generosità, che dopo averlo imprigionato decise di crescerlo come fosse suo figlio e gli diede un nome, ovvero Kashim. All'età di undici anni, con già cento omicidi alle spalle, Kashim incontrò Gauron. Durante quel periodo inizia a manovrare degli AS rubati dai guerriglieri afghani, e combatte e viene sconfitto da una truppa comandata proprio da Kalinin, che lo riconosce e lo fa prigioniero. Sosuke, però, non si ricorda di lui e Kalinin rimane sconvolto nel rendersi conto che l'addestramento del Nadja ha sradicato Sosuke da qualsiasi umanità, tanto che non riesce a concepire che nel mondo esista qualcosa che non sia la guerra e il combattere fino alla morte. Kalinin decide di adottarlo come figlio suo sperando che, un giorno, avrebbe fatto tornare il suo sguardo dolce e buono come un tempo. Quando la moglie di Kalinin morì in ospedale insieme al figlio che portava in grembo perché la struttura ospedaliera non aveva personale e medicine adeguate, oltre al fatto che il medico che la operò fosse ubriaco, egli decise di combattere il suo stesso paese nella guerriglia afghana con Sōsuke insieme a Majid, il combattente per cui Sosuke combatteva ai tempi del loro secondo incontro. Alla morte di Majid, Sōsuke continuava a non vedere un mondo fuori dalla guerra, così Kalinin gli insegnò tutte le tecniche di sopravvivenza che conosceva, divennero mercenari e parteciparono a diversi combattimenti con svariati gruppi che li assoldavano, andarono via dall'Afghanistan, per poi separarsi durante una battaglia in Cambogia. Tempo dopo, Sosuke entrò nella Mithril, nella quale lo stesso Kalinin era entrato un anno prima.
Questo tragico passato ha fatto di lui un ottimo soldato, ma un pessimo studente in Giappone (la materia in cui ha più difficoltà è la letteratura antica). Non ha alcuna dimestichezza con le relazioni sociali al di fuori del campo militare e questo lo porta a commettere un errore di valutazione dietro l'altro in qualsiasi aspetto della vita studentesca, spesso confondendo situazioni normali con momenti di pericolo (ad esempio facendo saltare in aria una scarpiera solo perché una ragazza l'aveva aperta per metterci una lettera d'amore, minacciare un parrucchiere perché in possesso di forbici, ecc.), non riuscendo mai a scindere la vita normale da quella militare. Una delle situazioni che maggiormente si ripetono sono le aggressioni fisiche di Kaname nei suoi confronti a causa delle sue continue gaffe e mancanza di tatto, spesso usando un harisen oppure a mani nude. Inizialmente Kaname lo prende per un maniaco fissato di roba militare a causa di bizzarri equivoci dovuti alla sua inadeguatezza, ma in seguito Sosuke è costretto a rivelarle la verità e questo rende la ragazza molto più comprensiva nei suoi confronti. La bizzarria di Sōsuke e la sua visione assai ristretta della vita entrano costantemente in contrasto col carattere espansivo ed energico di Kaname, ma questo porta anche Sōsuke ad aprirsi di più con le persone, soprattutto nei confronti di lei, fino ad innamorarsene. I suoi sentimenti verso Kaname diventano presto una parte essenziale della sua vita e quando gli viene revocato l'incarico di proteggerla, Sōsuke non riesce più ad essere nemmeno il soldato eccellente di prima, non riesce mai ad attivare il Lambda Driver del suo AS e non riesce a dare alcun valore a ciò che lo circonda, fino al punto da disertare nel mezzo di una missione perché del tutto incapace di concentrarsi. Quando Gauron gli dice (falsamente) che Kaname è morta, Sosuke perde ogni interesse per la vita, anche la prospettiva di morire lo lascia indifferente. Solo l'arrivo di Kaname riesce a ridargli speranza e fiducia in se stesso, nonché la forza di opporsi ai suoi superiori e a dimezzarsi il compenso pur di tornare all'incarico precedente e di proseguire gli studi con Kaname.
Poco dopo gli eventi mostrati nell'anime The Second Raid, Sōsuke incontra il suo avversario più ostico, Leonard Testarossa, il fratello di Tessa. Leonard è un importante membro dell'Amalgam - all'interno della quale è anche noto come Mr. Silver, per il colore dei suoi capelli - e che riesce ad imporre a Sōsuke una cocente sconfitta in un duello di AS, spingendo Kaname a seguirlo in cambio della vita del ragazzo. Nel contempo, la Mithril viene in gran parte sbaragliata dalle forze dall'Amalgam e anche i compagni di scuola di Sōsuke e Kaname vengono messi in pericolo, con Kyoko che finisce in ospedale (fortunatamente non in gravi condizioni). Sōsuke decide così di spiegare tutto ai suoi compagni di classe e alcuni lo disprezzano per aver tenuto loro nascosto la sua vera identità. Sōsuke decide poi di andarsene, promettendo che avrebbe riportato Kaname indietro, iniziando così una ricerca personale della ragazza, la quale è gentilmente confinata in una grande villa appartenente a Leonard, che non riesce tuttavia a conquistare il cuore della ragazza, la quale dichiara apertamente vani tutti i suoi sforzi.
Lungo la sua ricerca, Sōsuke incontra e vede morire nuovi e vecchi amici, tra cui una Whispered, Nami, che si lega affettivamente a lui e che viene uccisa a tradimento da Kurama dell'Amalgam per attirare Sōsuke in trappola. Sōsuke arriva incredibilmente vicino ad incontrare Kaname in Messico, ma a mettersi contro di lui c'è Andrej Kalinin, inspiegabilmente passato al nemico. Kaname ha l'occasione di incontrare Sōsuke, che uccide senza rimpianti tutti i nemici che lo ostacolano, ed è Leonard a offrirgliela togliendosi il suo cappotto che blocca ogni arma e dandole una pistola carica, con trenta secondi di tempo per decidere cosa fare. Kaname non riesce a trovare la forza per macchiarsi di omicidio e Leonard le ricorda che Sōsuke è pronto a tutto per riabbracciarla mentre lei non ha neanche il coraggio di ucciderlo, tenta così di riprendere la pistola. Kaname, nonostante non abbia trovato la forza di sparare, si rifiuta di fuggire per poter tornare indietro da Sōsuke. La contesa della pistola finisce male per Leonard, il quale viene accidentalmente colpito di striscio da una pallottola e perde i sensi. Tuttavia, il tempestivo arrivo di Kalinin priva nuovamente Kaname di ogni via di fuga. Grazie ad un gesto disperato, la ragazza ottiene la possibilità di comunicare telefonicamente con Sōsuke - concessa da Kalinin mentre un elicottero li porta via - confessandogli il suo amore. Sōsuke dichiara di ricambiarla con lo stesso sentimento ed i due si promettono che, una volta riuniti, si baceranno per la prima volta.
Durante l'ultimo scontro con Leonard Testarossa riesce a trionfare, ma una bomba nucleare destinata a distruggere l'isola sembra condannarlo a morte certa, visto che il suo AS è fuori uso e non ha alcuna via di fuga. Ascoltando un video-messaggio registrato dei suoi compagni di classe che gli augurano di tornare a scuola da loro, Sōsuke, dopo oltre dieci anni, piange di nuovo. Il suo AS allora gli domanda se sia un uomo o una macchina e Sōsuke gli risponde che dovrebbe essere lui stesso a deciderlo, perché è una scelta che ogni umano fa. A pochi secondi dalla terribile esplosione, il suo AS attiva di propria iniziativa il Lambda Driver, riuscendo a proteggere l'area all'interno dell'automa in cui si trova Sōsuke, salvandogli la vita per un soffio. Sōsuke, ritenuto morto, rivede Kurz e Melissa, chiedendo loro di occuparsi di portare via l'unità centrale del suo AS e dicendo loro che ha deciso di mettere da parte le armi, perché deve pensare a finire la scuola. Dopodiché torna all'istituto Jindai nel giorno del diploma e, dopo averle ricordato a Kaname la loro promessa e averle detto che l'avrebbe protetta per sempre, la bacia davanti a tutta la scuola.
In Full Metal Panic! Another i due sono sposati e hanno una figlia di nome Nami e un figlio chiamato Yasuto.
Kaname Chidori Doppiata da: Satsuki Yukino (ed. giapponese), Perla Liberatori (ed. italiana)
è la coprotagonista della serie. Apparentemente ordinaria studentessa della scuola superiore Jindai di Tokyo, Kaname è una Whispered che porta inconsapevolmente con sé segreti militari ambiti da molte organizzazioni militari. L'organizzazione mercenaria Mithril ha deciso di proteggerla ponendola sotto la tutela del sergente Sōsuke Sagara, con Kurz Weber e Melissa Mao in appoggio. Fuori luogo, il sergente non riesce ad abituarsi alla normale quotidianità di Tokyo, e la sua indole irruente e paranoica è sottolineata da gag che si susseguono per tutte le serie in cui Kaname tenta di moderarne il temperamento. Inizialmente Kaname pensa infatti che Sōsuke sia semplicemente un pervertito fissato di roba militare dal momento che la segue sempre e parla in gergo, ma in seguito verrà a sapere dallo stesso Sōsuke la sua vera identità e missione, cosa la porta a cambiare considerevolmente la sua opinione nei suoi confronti.