Biografia Kakehi fu arrestata nel 2014, dopo che un'autopsia sul suo quarto marito, Isao Kakehi, rivelò tracce di avvelenamento da cianuro.

Inizialmente la donna si dichiarò non colpevole ma, successivamente, durante il suo processo nel 2017 confessò i reati commessi, affermando di non aver intenzione di nascondere le sue azioni, e che volle uccidere il marito per il profondo odio provato verso di lui. Tuttavia, due giorni dopo non confermò questa dichiarazione, dicendo di non ricordare di aver detto nulla di simile. I suoi avvocati dichiararono successivamente che la loro assistita soffrisse di demenza, e che quindi non potesse essere accusata data la sua non imputabilità.

Nel novembre del 2017 la corte di Kyoto confermò il fatto che Kakehi soffrisse di demenza dal 2015, ma ritenne che la donna fosse in grado di difendersi durante il processo, non presentando sintomi gravi e avendo una progressione lenta della malattia.

Vittime Tra il 2007 e il 2013 uccise tre uomini, e tentò di ucciderne un quarto, Toshiaki Suehiro (79 anni). Isao Kakehi- 75 anni Masanori Honda - 71 anni Minoru Hioki - 75 anni

Note