Carriera Nato a Pirmasens, in Renania-Palatinato, nell'allora Germania Ovest, era padre di Thomas Riedl, vincitore di una Coppa di Germania nel 1996 e dello storico titolo tedesco da neopromossa del 1998 con il .
Cresciuto nelle giovanili del , squadra della sua città, qui vi ha esordito in prima squadra nella stagione 1967-1968, nei campionati regionali. Nella stagione successiva è stato ingaggiato dal , in Bundesliga, esordendo nella massima serie tedesca occidentale il 17 agosto 1968, titolare nel successo casalingo per 1-0 contro lo alla 1ª giornata di campionato. Il 28 settembre dello stesso anno è andato in rete per la prima volta, realizzando il momentaneo 1-0 al 58' nel 2-0 interno con il dell'8ª di Bundesliga.
Dopo quattro anni a Duisburg, nel 1972 si è trasferito nella capitale, all', dove è rimasto per due stagioni, passando nel 1974 al , dove ha avuto la sua militanza più lunga (sette stagioni) e dove ha giocato anche nelle coppe europee, debuttandovi il 14 settembre 1976, nell'andata del 1º turno di Coppa UEFA, sul campo dei ciprioti dell', giocando titolare e segnando il momentaneo 1-0 al 39', in una gara poi finita 3-1 per i tedeschi occidentali. In biancorosso ha raggiunto la finale di Coppa di Germania nel 1976 e nel 1981, perdendole entrambe, prima con l' e poi con l'.
Lasciata Kaiserslautern, ha giocato due anni all' e uno al , scendendo in campo per la 441ª e ultima volta in Bundesliga il 13 marzo 1984, con questi ultimi, nella netta sconfitta per 9-0 in trasferta contro il alla 21ª giornata di campionato. Con 441 apparizioni è 30º nella classifica di presenze nella Fußball-Bundesliga, a pari merito con la bandiera dell' Jürgen Grabowski.
Si è ritirato nel 1985, dopo un anno nelle serie minori con l', guidato anche da allenatore dal 1988 al 1990.
È morto nel 2010, a 60 anni.
Note
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