Il Groom of the Stool era uno degli incarichi della casa reale del Regno Unito. Egli era un cortigiano responsabile di assistere il sovrano inglese durante le sue minzioni ed abluzioni.

La natura intima dell'incarico faceva sì che tale carica fosse ricoperta da una persona con la quale il sovrano aveva una notevole confidenza, a tal punto da divenire nei secoli una persona temuta e rispettata a corte a discapito dell'incarico svolto, visto dalla storiografia moderna come vile e di secondo piano. L'ufficio andò a svilupparsi gradualmente nel corso dei decenni al punto che già all'epoca di Enrico VII d'Inghilterra egli aveva delle competenze in materia fiscale nel cosiddetto "chamber system".Starkey, D. The Virtuous Prince, 2009.D. Grummitt, "Henry VII, Chamber Finance and the 'New Monarchy': some New Evidence". Journal of the Institute of Historical Research, vol.72, no.179, pp.229-243. Online 2003.

Storia Origini del ruolo Il Groom of the Stool era un servitore maschio della casa reale inglese che era responsabile di assistere il re nella sua toeletta quotidiana e durante i suoi bisogni. Oltre che della pulizia personale del sovrano, chi ricopriva questo incarico era responsabile anche della fornitura di acqua, asciugamani, monitorando accuratamente la pulizia degli oggetti intimi del re e la sua dieta sulla base di quanto riscontrato nelle feci che veniva poi discusso assieme all'archiatra di corte circa la salute del re. Il nome per esteso di "Groom of the Close Stool" deriva direttamente dalla comoda utilizzata dal sovrano ("close stool" in inglese, appunto).Brewer, E. Cobham. "Grom of the Stole" Dictionary of Phrase and Fable. Philadelphia: Henry Altemus, 1898; Page 369.A Dictionary of the English Language. By Noah Webster, Chauncey Allen Goodrich, John Walker. Page 466.

Nell'era dei Tudor Durante il periodo Tudor, il ruolo del Groom of the Stool venne ricoperto da personalità di spicco della corte inglese come ad esempio Hugh Denys (m. 1511) che era membro della nobiltà locale del Gloucestershire, sposato, e in possesso di quattro castelli. Questa funzione al tempo dei Tudor venne trasformata in un ruolo simile a quello del ministro del tesoro reale.Starkey, David. The Virtuous Prince, 2004, cap. 16. Nel medesimo punto si discute anche come la carica sia stata de facto resa nulla dall'ascesa al trono di Elisabetta IBruce Boehrer. "The Privy and Its Double: Scatology and Satire in Shakespeare's Theatre". in Dutton, Richard, A Companion to Shakespeare's Works: Poems, Problem Comedies, Late Plays, 2003.

All'inizio del regno di Enrico VIII, il titolo venne concesso alle persone di massima fiducia del re. Questi erano generalmente figli di nobili o esponenti di rilievo dell'aristocrazia terriera di provincia. Con l'ottenimento di tale carica, essi divenivano virtualmente come dei segretari personali del re e svolgevano una serie di incarichi amministrativi per quanto concerneva gli appartamenti privati del sovrano. Essa garantiva inoltre un accesso diretto al re, senza filtri.David Starkey scriveva: "Il Groom of the Stool svolgeva (ai nostri occhi) gli incarichi più vili; ad ogni modo il suo incarico era tra i più alti... Servire il corpo del re ad ogni modo era un incarico molto onorevole senza traccia di umiliazione alcuna."Cit. in

Evoluzione e uso discontinuo del titolo Il servizio, per sua natura, era riservato unicamente ai sovrani maschi e pertanto con l'ascesa di Elisabetta I d'Inghilterra nel 1558, esso venne rimpiazzato dall'incarico di First Lady of the Bedchamber, detenuto per prima da lady Kat Ashley. L'incarico venne ad ogni modo reso nullo nel 1559.

In Scozia i valletti di camera avevano un ruolo equivalente.Bowes Correspondence (Londra, 1843), pp. 205-6: Roderick J. Lyall, Alexander Montgomerie: Poetry, Politics, and Cultural Change in Jacobean Scotland (Arizona, 2005), p. 97. All'ascesa di Giacomo I d'Inghilterra, l'incarico venne ripreso col titolo di Gentleman of the Bedchamber, sempre ricoperto da un grande nobile che deteneva un notevole potere e un accesso diretto al sovrano. Durante il regno di Carlo I il termine di "stool" sembrava aver ormai perso il suo originario significato di "sedia". Dal 1660 l'incarico di Groom of the Stole (dopo la Restaurazione) venne gestito dal First Gentleman of the Bedchamber il quale mantenne tutte le proprie prerogative ed inoltre aveva ora il potere di ammettere o meno negli appartamenti privati del sovrano. In maniera incongruente al suo significato, l'incarico di Groom of the Stole continuò a sopravvivere anche durante il regno della regina Anna, la quale ad ogni modo affidò l'incarico ad una duchessa di sua fiducia che combinava in sé anche i doveri della titolare del ruolo di Mistress of the Robes.

Sotto gli Hannover il ruolo del Groom of the Stole iniziò ad essere nominato nella The London Gazette. Nel 1726, John Chamberlayne scrisse che mentre il Lord Chamberlain aveva la supervisione su tutti gli ufficiali della camera del re, "la camera del re esclusiva [...] competeva interamente al Groom of the Stole". Chamberlayne traduceva inoltre il significato del nome dal greco, facendone colui che aiutava il re a vestirsi la mattina e gli porgeva gli abiti. Dal 1740 il Groom of the Stole aveva ormai l'esclusiva cura del guardaroba reale.

L'incarico decadde già durante il regno della regina Vittoria anche se suo marito Alberto e suo figlio Edoardo ne fecero ancora uso, con il significato di guardarobieri. L'incarico venne abolito definitivamente nel 1901 con l'ascesa di Edoardo VII in quanto percepito ormai come obsoleto.

Elenco dei Grooms of the Stool Prima dei Tudor William Grymesby viene menzionato col titolo di Yoman of the Stoole nel 1455, in A collection of ordinances and regulations for the government of the royal household, stampato nel 1790. Questo personaggio potrebbe essere stato il parlamentare Willielmus Grymesby.

Tudor Grooms of the Stool sotto Enrico VII Sir Edward Burton (m. 23 aprile 1524)Burke, John, "A Genealogical and Heraldic History of the Commoners of Great Britain and Ireland, Enjoying Territorial Possessions Or High Official Rank: But Univested with Heritable Honours", 1838. A genealogy of the Burton family of Shropshire by Burke's Peerage. di Longnor, Shropshire, padre di Sir John Burton, Groom of the Stool di Enrico VIII d'Inghilterra. ?–1509: Hugh DenysStarkey, D., The Virtuous Prince, 2008.

Grooms of the Stool sotto Enrico VIII (1509–1547) 1509–1526: Sir William Compton 1526–1536: Sir Henry Norris 1536–1546: Sir Thomas Heneage 1546–1547: Sir Anthony DennyStrype, John, Ecclesiastical Memorials, vol. 1 part 2, Oxford (1822), 458-9.

Grooms of the Stool di Edoardo VI (1547–1553) 1547–1551: Sir Michael StanhopeStanhope, Michael (by 1508–1552), History of Parliament Retrieved 24 September 2015.

Nessuno da Maria I ad Elisabetta I.

Stuart Grooms of the Stool di Giacomo I (1603–1625) 1603–: Thomas Erskine, I conte di Kellie.Neil Cuddy, 'The Revival of the Entourage' in David Starkey, The English Court (London, 1987), p. 185.

Grooms of the Stool di Carlo I (1625–1649) 1625–1631: Sir James Fullerton 1626–1643: Henry Rich, I conte di Holland 1643–c.1649: William Seymour, I marchese di Hertford c.1649: Thomas Blagge

Grooms of the Stool di Enrichetta Maria di Francia 1660–c.1667/1673: Elizabeth Boyle, contessa di Guilford

Grooms of the Stole di Carlo II (1660–1685) 1660: William Seymour, I marchese di Hertford 1660–1685: Sir John Granville (poi conte di Bath)

Grooms of the Stole di Giacomo II (1685–1688) 1685–1688: Henry Mordaunt, II conte di Peterborough

Grooms of the Stole di Guglielmo III (1689–1702) 1689–1700: William Bentinck, I conte di Portland 1700–1702: Henry Sydney, I conte di Romney

Grooms of the Stole della regina Anna (1702–1714) 1702–1711: Sarah Churchill, contessa di Marlborough (poi duchessa di Marlborough) 1711–1714: Elizabeth Seymour, duchessa di Somerset

Grooms of the Stole del principe Giorgio di Danimarca 1683–1685: John Berkeley, III barone Berkeley di Stratton 1685–1687: Robert Leke, III conte di Scarsdale 1697–1708: John West, VI barone De La Warr

Hannover Grooms of the Stole di Giorgio I 1714–1719: Lionel Sackville, I duca di Dorset 1719–1722: Charles Spencer, III conte di Sunderland 1722–1723: Vacante 1723–1727: Francis Godolphin, II conte di Godolphin

Grooms of the Stole di Giorgio II 1727–1735: Francis Godolphin, II conte di Godolphin 1735–1750: Henry Herbert, IX conte di Pembroke 1751–1755: Willem Anne van Keppel, II conte di Albemarle 1755–1760: William Nassau de Zuylestein, IV conte di Rochford

Grooms of the Stole di Giorgio III 1760–1761: John Stuart, III conte di Bute 1761–1770: Francis Hastings, X conte di Huntingdon 1770–1775: George Hervey, II conte di Bristol 1775: Thomas Thynne, III visconte Weymouth 1775–1782: John Ashburnham, II conte di Ashburnham 1782–1796: Thomas Thynne, III visconte Weymouth (poi marchese di Bath) 1796–1804: John Ker, III duca di Roxburghe 1804–1812: George Finch, IX conte di Winchilsea 1812–1820: Charles Paulet, XIII marchese di Winchester

Grooms of the Stole di Giorgio IV 1820–1830: Charles Paulet, XIII marchese di Winchester

Grooms of the Stole di Guglielmo IV 1830–1837: Charles Paulet, XIII marchese di Winchester

Victoria non nominò nessuno al ruolo di Groom of the Stole; nomine vennero fatte ad ogni modo per suo marito e per il principe di Galles suo figlio primogenito.

Grooms of the Stole del principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha 1840–1841: Lord Robert Grosvenor (poi lord Ebury) 1841–1846: Brownlow Cecil, II marchese di Exeter 1846–1859: James Hamilton, II marchese di Abercorn (poi duca di Abercorn) 1859–1861: John Spencer, V conte Spencer

Grooms of the Stole di Alberto Edoardo, principe di Galles 1862–1866: John Spencer, V conte Spencer 1866–1877: Vacante 1877–1883: Sir William Knollys 1883–1901: James Hamilton, II duca di Abercorn

Note

Voci correlate Groom of the Robes Valet de chambre

Categoria:Incarichi della corte britannica