Il trionfo di Sherlock Holmes (The Triumph of Sherlock Holmes) è un film del 1935 diretto da Leslie S. Hiscott, basato sul romanzo La valle della paura di Arthur Conan Doyle. Si tratta del quarto film interpretato da Arthur Wontner nei panni di Sherlock Holmes. Con questo film la produzione ritornò a Julius Hagen, che ripristinò quindi gran parte del cast artistico e tecnico dei primi due film dopo i cambiamenti apportati dalla Associated Talking Pictures per Il segno dei quattro (1932). Presentato in anteprima a Londra il 31 gennaio 1935, il film fu distribuito nel Regno Unito il 26 agosto dalla Gaumont British Distributors.

Trama Il celebre investigatore Sherlock Holmes ha deciso di ritirarsi, e sta traslocando da Londra per godersi in campagna una vita di riposo; il suo appartamento-laboratorio sarà occupato dal suo deuteragonista Watson e dalla moglie di quest’ultimo. La nuova avventura s’inizia proprio durante il trasloco. Il professor Moriarty, da Watson (e dalla polizia) ritenuto un innocuo professore di matematica, per Sherlock Holmes è invece la mente della massima organizzazione criminale in Europa. Nonostante Holmes l’avesse smascherato, la polizia aveva sempre ignorato le sue conclusioni, nonché l’opportunità, che Holmes le aveva dato, di arrestarlo. Il "Napoleone del crimine" (Moriarty) si presenta di persona all’investigatore in casa sua, con fare minaccioso e spavaldo, per congratularsi con lui per aver deciso di ritirarsi, evitandogli così la fatica di eliminarlo. Con l’umorismo che lo caratterizza, Holmes interpreta le congratulazioni come una dichiarazione di guerra, e decide quindi di non tirarsi indietro. Negli uffici di Moriarty si presenta un sinistro personaggio, di nome Ted Balding, arrivato dall’America con un passaporto falso: egli ha chiesto all’organizzazione criminale del Moriarty di eliminare, in cambio di una cospicua somma di denaro, un uomo che in America aveva fatto parte con Balding dello stesso gruppo di malviventi; Moriarty accetta, a patto che Balding gli ubbidisca ciecamente. Nella scena successiva un gentiluomo di campagna, di nome Jack, scende ai piani inferiori del suo castello per riprendersi gli occhiali, lasciando la bella moglie, Ettie, in camera; ai piani inferiori c’è qualcuno, e si sente uno sparo. La scena cambia: Moriarty guarda l’ora soddisfatto. Nella sua nuova casa, in campagna, Holmes (con l’aiuto poco efficace di Watson) riesce a interpretare un messaggio in cifra ricevuto da un suo informatore, e capisce che sta succedendo qualcosa di grave: il proprietario del castello di Birlstone è in pericolo; siccome il suo informatore, Porlock, è un uomo di Moriarty, è chiaro che dietro a tutto ci dev’essere quest’ultimo. Dai due amici si presenta ora l’ispettore Lestrade, che gli comunica che proprio al castello di Birlstone è avvenuto un delitto: il proprietario del castello, John (Jack) Douglas, è stato ucciso con una fucilata che gli ha sfigurato il volto. Holmes, Wastson e Lestrade si recano al maniero, dove, oltre ai coniugi, viveva un loro amico, Cecil Barker. La vittima ha un marchio a fuoco sul polso: questo fa pensare a una società segreta operante in America (Douglas viene da Chicago), e Barker dichiara infatti di aver sempre pensato che Douglas ne facesse parte. La moglie, Ettie, messa sotto pressione da Holmes, racconta la storia di Jack: qualche anno avanti, nella valle di Vermissa (che chiamano "la valle della paura"), in America, Jack, proveniente da Chicago, s’era presentato a casa di suo padre per chiedere una camera a pensione; l’evidente simpatia di Ettie per Jack aveva scatenato le ire del fidanzato della ragazza, l’arrogante e volgare Ted Balding, uno dei capi degli scowrers, la terribile setta di assassini e ricattatori identificati dal tatuaggio sul polso, al cui nefasto predominio si deve il nome di "valle della paura" con cui è nota la regione. Jack si guadagna la fiducia del capo degli scowrers, l’oste McGinty, ed è quindi ammesso nella setta, dopo un rito d’iniziazione in cui è anche lui marchiato a fuoco sul polso. Ben presto Jack acquista grande prestigio nella società: partecipando a varie azioni criminali, egli ha mostrato coraggio agli occhi dei suoi compagni, ma in realtà s’è sempre sforzato di contenere il più possibile i danni. Arrestato, Jack è perfino assolto da una giuria intimidita dagli scowrers. Dopo un certo tempo, egli promette però a Ettie di abbandonare con lei la valle della paura di lì a poco. Jack comunica ai suoi compagni di esser venuto a sapere che un investigatore dell’agenzia Pinkerton, Birdy Edwards, è sulle loro tracce: egli propone un piano per uccidere il poliziotto privato, facendolo entrare a casa sua. In realtà, invece del presunto Edwards, si presentano i poliziotti, che arrestano tutti i banditi; Birdy Edwards non è altri che colui che si faceva chiamare Jack Douglas: un infiltrato della polizia. McGinty lo minaccia di morte. Tutti i membri della banda sono condannati alla prigione o giustiziati; Ted Balding, però, condannato all’ergastolo, riesce a evadere e a fuggire in Inghilterra. Tutto sembra chiarito, dunque: Balding è purtroppo riuscito a vendicare sé stesso e gli scowrers: Watson e Lestrade ne sono convinti. Non così Holmes, però. E infatti...

Distribuzione Data di uscita Le date di uscita internazionali sono state: 24 maggio 1935 negli Stati Uniti 26 agosto nel Regno Unito 9 novembre 1943 in Messico (El triunfo de Sherlock Holmes)

Edizione italiana Il film arrivò in Italia direttamente in televisione venendo trasmesso nella notte del 21 aprile 1992 su Raiuno, quando il successivo Sherlock Holmes alle corse era già stato trasmesso.

Edizioni home video Nel 2017 è stato distribuito in DVD dall'etichetta Sinister Film col titolo cambiato in Il ritorno di Sherlock Holmes.

Note

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