La tecnica pugilistica è il complesso delle regole pratiche che disciplinano l'attività sportiva del pugilato.
Tecnica Il pugilato è uno sport da combattimento: è indispensabile che il pugile, per essere competitivo a tutti i livelli, curi molto bene tecnica, preparazione atletica, e padroneggi più d'uno stile.
Attacco Gli attacchi di base sarebbero tre; ma in realtà sono di più, perché si possono variare: ogni colpo può essere portato con entrambe le braccia, quindi da tre diventano sei. Infine si può cambiare guardia, quindi da sei si possono considerare dodici.
Diretto (Jab e Cross) - Col termine inglese Jab si intende generalmente il diretto sinistro leggero, di disturbo; mentre il destro risolutore si denomina Cross. Si ruotano le spalle e si colpisce con il pugno anteriore (Jab), oppure facendo ruotare tutto il corpo nell'altro verso, colpendo con il pugno posteriore (Cross). Indipendemente dalla scelta della mano avanzata, o di quella posteriore: può essere un colpo di disturbo, di arresto, di preparazione ad altri diretti, oppure un colpo potente. Gancio (Hook e Swing) - Colpo circolare potente e demolitore che basa la sua potenza sulla leva fornita dalla spalla, dalla posizione ad angolo retto del braccio,e dalla rotazione dell'anca: è il colpo di chiusura per eccellenza. Il gancio esprime la sua efficacia se eseguito nella corta distanza. Due comuni varianti sono: eseguito normalmente (col pollice orizzontale), o "alla americana" (col pollice verticaleN.B: vedere per esempio i ganci di Mike Tyson). Montante (Uppercut) - Colpo circolare da eseguirsi in gioco stretto, o anche per allontanare un avversario che si sta avvicinando troppo. Si esegue dal basso verso l'alto; si può usare come colpo d'incontro oppure nella corta distanza (corpo a corpo). Si attua ruotando la spalla in modo da imprimere potenza al pugno.
Contrattacco
Il Colpo d'incontro, ed il Colpo incrociato, sono tecniche di contrattacco, che anticipano la mossa avversa.
Colpo di incontro (Counterpunch e Cross-counter) - Si prende l'avversario in controtempo sul suo attacco, con una flessione indietro del busto o con un mezzo passo indietro, per poi rispondere anticipandolo. Pertanto è stato l'avversario ad andare incontro al pugno. A seconda della circostanza si può eseguire con un diretto se si sta indietreggiando, o un montante da fermi. Colpo di incrocio - Si prende l'avversario in controtempo, con una flessione del busto o semispostamento, per poi colpire. Il pubblico vedrà le braccia dei pugili che si incrociano. Per es: si viene attaccati con un diretto, si esegue una flessione/passo laterale, e si risponde con un altro diretto..
Colpi da K.O.
I colpi da KO sono molto pericolosi e dovrebbero essere usati soltanto da atleti agonisti, preparati a difendersene . Gli effetti di questi colpi sono aggravati dallo stato di debilitazione dell'organismo, ovvero, da un taglio del peso. Colpo al mento - Il colpo che raggiunge la punta del mento, in genera provoca un atterramento pulito, veloce, e non doloroso. Colpo sotto l'orecchio - Questo colpo non provoca un atterramento pulito; fa appannare il cervello e cadere nel giro di alcuni secondi. Un pugile esperto aspetterà il limite del conteggio arbitrale prima di riprendere le ostilità. Colpo al plesso solare - Colpo portato alla bocca dello stomaco; decisamente doloroso. Non si perde conoscenza, ma i violenti crampi impediscono prima di reagire, e dopo essere caduto, di rialzarsi. Colpo al cuore - Un colpo pericoloso che può provocare lesioni; questo colpo dà la sensazione di stare affondando. Un colpo pesante al cuore interferisce col normale battito cardiaco facendo cadere in avanti l'avversario, e facendo sentire i propri nefasti effetti per diverse ore successivamente. Vedi anche Pugno precordiale. Colpo al fegato - Colpo davvero efficace, molto doloroso ma non fra i più pericolosi. Un colpo al fegato provoca il K.O. in poco tempo. Difatti, dopo essere stato colpito, il fegato rilascia sangue nel flusso, ma il cervello, credendo di dovere affrontare una ischemia epatica sottrae sangue da altre membra; il corpo è improvvisamente molto debole, e segue l'atterramento. Colpo ai reni - Nonostante il divieto, colpi alla schiena potrebbero essere comunque lanciati, pertanto è bene conoscerne gli effetti, ed essere preparati ad evitarli. I colpi ai reni sono molto dolorosi e spesso causano pericolose lesioni.
Difesa Le azioni difensive sono assai diversificate. L'attacco nemico può essere parato, deviato, schivato, bloccato, eccetera. La strategia difensiva deve modificarsi secondo la guardia, il bersaglio, e la distanza fra i due contendenti.
Assorbimento - Muoversi leggermente nella direzione del colpo, onde smorzarne l'impatto. Abbassamento (Ducking) - Ci si abbassa piegandosi leggermente sulle ginocchia senza distogliere lo sguardo dall'avversario. Si utilizza contro i colpi mirati alla testa, come diretti e ganciAIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, pag.63. Facilita la difesa dai colpi al corpo, ma al tempo stesso intralcia gli attacchi. Copertura (Cover Up) - Si utilizzano i guantoni come uno schermo. Uscire momentaneamente dalla guardia, portare i guantoni in alto fin quasi agli occhi, chiudere i gomiti e irrigidire le braccia. Utile contro diretti al voltoAIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, pag.57, o alla figura abbassando i gomiti. Può facilmente essere aggirata da un gancio; se i diretti sono molto potenti si può patire il colpo. Rotazione - Dalla posizione di guardia, piegare leggermente le ginocchia, abbassandosi eseguendo un movimento a U in direzione del colpo dell'avversario, sì da schivarlo quanto prima. Utile soprattutto contro i ganciUISP: Manuale-tecniche-di-pugilato.pdf, pagina26 figura 28, pagina41 figura63AIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, pag.67.
Flessione laterale - Si schiva il colpo con una flessione laterale del busto; così solamente, o piegando anche le gambe.UISP: Manuale-tecniche-di-pugilato.pdf, pagina26. Passo indietro - Un semplice passo indietro per portarsi fuori portata dai colpiAIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, pag.68. Salto indietro - Un semplice salto indietro per portarsi fuori portata dai colpi. Sway Back (ossia: ondeggia all'indietro) - Movimento in cui, flettendo correttamente il busto all'indietro, si riesce a schivare un colpoAIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, pag.66. Slipping (ossia: scivolare) - Movimento col quale si va incontro ai colpi, ma uscendo dalla loro traiettoria, quindi, in definitiva, schivandoli. Si può usare come mera schivata; oppure per colpire d'incrocio col pungo interno in contemporanea. Infine, per caricare il pugno esterno da usarsi subito dopo. Bob and Weave (ossia: abbassati e ondeggia) od anche soltanto: Bobbing - è una schivata aggressiva: da usare in fase di attacco, non in difesa. Si avanza verso l'avversario con la guardia alta; allorquando questi attacca, si esegue una schivata di tronco: un movimento a U, e subito si continua ad avanzare. Ripetere se necessario, fino a giungere alla posizione desiderata per attaccare. Questo tipo di schivata è quella che si allena avanzando, o indietreggiando, al di sotto di una corda tesa all'altezza del viso. Fondamentale per andare sotto a un pugile dal maggiore allungo.
Blocchi Il Blocco (Block) non impedisce al colpo di impattare, ma ne neutralizza la pericolosità. Esistono blocchi di palmo, di polso, di gomito, di spallaUISP: Manuale-tecniche-di-pugilato.pdf, pagina24AIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, pag.58-60.
Blocco di tipo Catch - Blocco eseguito col palmo della mano (in inglese CatchCitato in Grassroots Task Force, capitolo Boxing Techniques - Basic Defences: USAB_GTF_TrainingManuaL_v 01 1.pdf). Si può utilizzare per bloccare o per deviare verso il basso (Down Parry). Blocco di mano - Si usa per proteggersi dai montantiManuale di pugilato dell'Istituto Colombiano dello Sport (Coldeportes): . Blocco di gomito - Si usa per proteggersi dai colpi mirati alla figuraAIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, p. 60.. Richiede gomiti ben aderenti al corpo e schiena un poco incurvata. Blocco di avambraccio dietro - Si attua girando le spalle ed alzando la mano dietro. Si usa per difendersi da diretti e ganci portati dalla mano avanzataManuale di pugilato dell'Istituto Colombiano dello Sport (Coldeportes): . Blocco di spalla - Si usa per difendersi dai colpi diretti eseguiti dalla mano avanzata. Va accompagnato da una opportuno movimento del torso e delle gambe, perché sia efficace.
Deviazioni Deviare un colpo dell'avversario consente: e di mandarlo a vuotoUISP, Manuale-tecniche-di-pugilato.pdf, p. 25., sbilanciandolo, e di farlo rimanere momentaneamente scoperto.
Deviazione - Si utilizza una mano per deviare un colpo lateralmente ed al di fuori della guardia, onde mandarlo a vuoto. Down Parry & Side Parry (parata in basso e laterale) - Nella deviazione in basso si colpisce, con la mano dietro, il pugno avversario per abbassarne la traiettoria. Tuttavia, così deviato, il colpo potrebbe comunque impattare e creare un danno... Schivata con deviazione - ...pertanto una tecnica migliore è quella di eseguire una side parry, ossia deviare lateralmente con la mano guida, ed al contempo eseguire uno spostamento in avanti e fuori linea; in altri termini: eseguire una schivata con deviazione.
Parate Generalmente nel pugilato con parata si intende un movimento della mano che smorza l'iniziativa avversa.
Parata (Parry) - Si usa il pugno avanzato per intercettare ed ostacolare il diretto avversario che arriva dallo stesso lato (es: il proprio sinistro para il destro avverso, o viceversa), senza farlo arrivare a segno. Generalmente si esegue come un corto direttoAIBA Coaches Regulations' Manual.pdf, p. 62.. Qualora si usasse il palmo, diventerebbe un blocco. Circle Parry & Low Parry (parata circolare e circolare bassa) - Un altro modo di parare è quello di muovere la mano davanti in modo circolare, onde intercettare i colpi e contemporaneamente dissimulare le proprie intenzioni(vedi anche il paragrafo Finte e movimenti ingannevoli). La parata circolare si può utilizzare contro i colpi diretti al volto, ma anche alla figura .
Schivate Le schivate si usano per evitare dei colpi, ma anche per controattaccare: i colpi vanno schivati riposizionandosi in modo vantaggioso. Tuttavia non tutti i colpi possono essere schivati.
Schivata del Diretto
Si può schivare un diretto, eseguendo un semispostamento all'esterno della guardia avversaria.
Schivata del Gancio
Se il gancio mira al volto, la difesa consiste nello schivare eseguendo una rotazione, oppure un blocco di guantone. Se mira alla figura, non si può schivare, occorre un blocco di gomito.
Schivata del Montante -
Il montante si può schivare eseguendo un semispostamento all'esterno della guardia avversaria, come pel diretto. Tuttavia in genere si esegue un blocco col palmo della mano. Infine si può eseguire una parata, interponendo l'avambraccio..
Spostamenti La gestione dello spostamento e della distanza è di vitale importanza: pochi centimetri fanno la differenza fra un colpo a vuoto e uno preso in pieno. Le gambe debbono distanziarsi alla giusta misura, che generalmente è quella delle spalle. Se il pugile sta boxando di rimessa ha un baricentro alto: quindi gambe un po' strette per la mobilità; se sta abbassandosi per schivare o colpire alla figura, avrà un baricentro più basso e necessiterà di una base un po' più larga e stabile.