Biografia Sophie Elizabeth Cunningham è nata a Columbia, in Missouri, il 16 agosto 1996, da Jim e Paula Cunningham. I suoi genitori sono stati entrambi studenti-atleti presso l'Università del Missouri (MU) a Columbia, così come altri membri della sua famiglia. Frequentò la Rock Bridge High School nella sua città natale, distinguendosi nelle squadre femminili di pallacanestro e pallavolo.

Carriera

College Sophie giocò quattro stagioni valide per la NCAA con le Missouri Tigers del MU. In 129 partite disputate da titolare, registrò una media di 17,0 punti, 5,4 rimbalzi e 3,0 assist a partita.

Phoenix Mercury (2019-2024) Nel 2019 venne selezionata dalle Phoenix Mercury, come prima del secondo giro, nel Draft WNBA 2019 come 13ª scelta assoluta. Cunningham divenne l'ottava ex giocatrice dell'Università del Missouri a essere selezionata al draft della WNBA, ottenendo la posizione più alta mai raggiunta da un'ex "Tiger". Nella sua stagione da esordiente disputò 32 partite, partendo titolare in sole cinque occasioni e subentrando prevalentemente dalla panchina; chiuse l'annata realizzando 28 canestri su 79 tentativi dal campo e 30 tiri liberi su 34, oltre a collezionare 45 rimbalzi, 25 assist, 11 palle rubate e quattro stoppate, per un totale di 100 punti segnati. Nella post-season, mise a referto tre punti nell'unica partita giocata dalle Mercury.

Nella stagione 2020, disputò 21 partite, il numero più basso della sua carriera, partendo però titolare in 11 occasioni. Nonostante il limitato minutaggio, si dimostrò produttiva, mettendo a segno 35 canestri dal campo (inclusi 12 tiri da tre punti). Nelle due partite di playoff giocate con le Mercury, realizzò due canestri dal campo e una tripla.

Cunningham guidò le Mercury verso una ripresa nella stagione 2021. In 30 partite mise a referto 59 canestri su azione, 32 triple, 60 rimbalzi, 32 assist e 14 palle recuperate, sebbene la sua percentuale ai tiri liberi (.704) abbia segnato il minimo in carriera. Svolse un ruolo chiave nel cammino della squadra nella post-season, scendendo in campo in otto partite mentre le Mercury raggiungevano le Finals WNBA, inclusa una prestazione da 21 punti contro le New York Liberty al secondo turno. In Gara 2 delle Finals, mise a referto nove punti, cinque rimbalzi e due assist nella vittoria per 91-86 ottenuta dalle Mercury ai supplementari contro le Chicago Sky, pareggiando così la serie. Le sue due triple nel secondo quarto ridussero lo svantaggio delle ragazze dell'Arizona a tre punti. Nella terza partita, segno un tiro da tre punti. Durante i playoff, Sophie Cunningham segnò 51 punti, ma le Mercury hanno perso contro la formazione di Chicago per 3-1 nella serie.

Nel 2022, Cunningham partì titolare in 20 partite, un record personale per l'epoca, rispondendo con un netto miglioramento. Mise a referto 120 canestri su azione e 70 triple, realizzando inoltre 42 dei 48 tiri liberi tentati. Registrò i propri massimi in carriera per rimbalzi offensivi (19) e punti (352), e anche i 104 rimbalzi difensivi rappresentarono un record personale fino a quel momento della sua carriera. In due partite di playoff realizzò cinque canestri su azione, due tiri liberi e catturato cinque rimbalzi, per un totale di 15 punti.

Il suo minutaggio continuò a crescere nel 2023; questa volta partì titolare in tutte le 31 partite disputate. Concluse la stagione con 111 canestri su azione, 58 triple e 70 tiri liberi, registrando in quest'ultima voce il massimo in carriera. Nonostante ciò, la squadra chiuse con un bilancio di 9-31, piazzandosi al sesto posto nella Western Conference e mancando l'accesso ai playoff per la prima volta in carriera.

Le Mercury si ripresero nel 2024, chiudendo con un bilancio di 19-24 e classificandosi al quarto posto nella Conference. In quella stagione, Cunningham disputò 40 partite, il massimo in carriera, mettendo a segno 103 canestri dal campo, 68 triple e 60 tiri liberi, oltre a mostrare progressi in fase difensiva. I suoi 141 rimbalzi difensivi e le 41 palle recuperate rappresentarono i massimi in carriera, mentre le dieci stoppate eguagliarono il secondo miglior dato della sua carriera. In due partite di playoff, mise a referto dieci canestri dal campo, tre triple, nove rimbalzi, sette assist, tre palle recuperate e una stoppata. Le Minnesota Lynx però batterono le Mercury per due gare a zero.

Indiana Fever (2025-presente) Il 31 gennaio 2025 venne ceduta alle Indiana Fever nell'ambito di una trade a quattro squadre che coinvolsero anche le Dallas Wings e le Connecticut Sun. Cunningham si guadagnò la fama di "enforcer" delle Fever dopo essere stata espulsa in una partita contro le Connecticut Sun per aver afferrato Jacy Sheldon e averla trascinata a terra, per ritorsione contro la Sheldon che, in precedenza, aveva colpito all'occhio la compagna di squadra Caitlin Clark. L'episodio divenne successivamente virale.

Durante il secondo quarto della partita disputata dalle Fever in casa del Connecticut il 17 agosto, Cunningham abbandonò l'incontro a causa di un infortunio al ginocchio destro, dopo che la guardia delle Connecticut Sun, Bria Hartley, inciampò cadendo sulla gamba della giocatrice. Il 19 agosto, le Fever annunciarono che Cunningham sarebbe rimasta fuori per il resto della stagione a causa dell'infortunio al ginocchio destro. Confermò le notizie secondo cui si sarebbe lesionata il legamento collaterale mediale (MCL) destro durante la puntata del 19 agosto del suo podcast, "Show Me Something". Nel corso della stagione registrò 82 canestri dal campo, 51 triple, 42 tiri liberi, 105 rimbalzi e 29 palle recuperate.

Il 12 aprile 2026 venne annunciato che Sophie Cunningham aveva rinnovato il contratto con le Fever.

Durante la partita del 22 giugno contro le Phoenix Mercury, a Caitlin Clark venne fischiato un fallo tecnico dopo un contatto ravvicinato con DeWanna Bonner, ex giocatrice delle Fever ed ex compagna di squadra. Dopo che fu fischiato un fallo a Clark, Cunningham chiese agli arbitri perché anche Bonner non avesse ricevuto una penalità, indicandola. Bonner disse a Cunningham di smettere di puntarle il dito contro ed entrambe le giocatrici ricevettero un fallo tecnico. Cunningham continuò a indicare Bonner per oltre 20 secondi, finché non fu accompagnata verso la panchina della sua squadra. Il gesto di Cunningham divenne in seguito un meme.

Statistiche

†Denota le stagioni in cui ha vinto il titolo*Prima nella lega

NCCA

|2015-16 |align=left| |32||32||30,1||50,2||35,6||83,1||5,8||3,0||1,1||0,3||14,0 |- |align=left|2016-17 |align=left| |31||31||32,9||48,2||37,9||84,8||5,3||3,4||0,9||0,3||17,5 |- |align=left|2017-18 |align=left| |31||31||32,7||54,2||45,7||83,6||4,7||3,0||0,8||0,1||18,5 |- |align=left|2018-19 |align=left| |35||35||34,3||48,1||40,3||83,9||5,9||2,8||1,2||0,3||17,8 |- class=sortbottom |style="text-align:left;" colspan=2|Carriera |129||129||37,5||50,1||40,3||83,9||5,4||3,0||1,0||0,3||17,0

WNBA Regular Season

| align="left"| 2019 | align="left"| | 32 || 5 || 12,2 || 35,4 || 30,4 || 88,2 || 1,4 || 0,8 || 0,3 || 0,1 || 3,1 |- | align="left"| 2020 | align="left"| | 21 || 11 || 18,9 || 38,5 || 23,5 || 88,0 || 1,0 || 0,8 || 0,5 || 0,1 || 5,0 |- | align="left"| 2021 | align="left"| | 30 || 4 || 17,5 || 43,7 || 41,0 || 70,4 || 2,0 || 1,1 || 0,5 || 0,2 || 5,6 |- | align="left"| 2022 | align="left"| | 28 || 20 || 29,5 || 44,9 || 40,0 || 87,5 || 4,4 || 1,6 || 1,0 || 0,4 || 12,6 |- | align="left"| 2023 | align="left"| | 31 || 31 || 29,0 || 41,3 || 33,7 || 87,5 || 2,8 || 2,1 || 0,6 || 0,4 || 11,3 |- | align="left"| 2024 | align="left"| | 40 || 21 || 27,8 || 42,9 || 37,8 || 87,0 || 3,9 || 2,0 || 1,0 || 0,3 || 8,4 |- | align="left"| 2025 | align="left"| | 30 || 13 || 25,2 || 46,9 || 43,2 || 87,5 || 3,5 || 1,2 || 1,0 || 0,2 || 8,6 |- class="sortbottom" | align="center" colspan="2"| Carriera | 212 || 105 || 23,1 || 42,8 || 37,2 || 86,1 || 2,8 || 1,4 || 0,7 || 0,2 || 7,9

Play-off

| align="left"| 2019 | align="left"| | 1 || 0 || 8,0 || 100,0 || 100,0 || 0,0 || 0,0 || 0,0 || 0,0 || 0,0 || 3,0 |- | align="left"| 2020 | align="left"| | 2 || 0 || 9,5 || 50,0 || 33,3 || – || 1,0 || 0,0 || 0,0 || 0,0 || 2,5 |- | align="left"| 2021 | align="left"| | 8 || 2 || 17,5 || 48,4 || 56,5 || 100,0 || 2,1 || 0,8 || 0,3 || 0,9 || 6,4 |- | align="left"| 2022 | align="left"| | 2 || 2 || 31,0 || 45,5 || 37,5 || 33,3 || 2,5|| 2,0 || 0,5 || 0,0 || 7,5 |- | align="left"| 2024 | align="left"| | 2 || 2 || 31,5 || 50,0 || 42,9 || – || 4,5 || 3,5 || 1,5 || 0,5 || 6,5 |- class="sortbottom" | align="center" colspan="2"| Carriera | 15 || 6 || 19,5 || 49,1 || 50,0 || 62,5 || 2,2 || 1,1 || 0,4 || 0,5 || 5,8

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'Università del Missouri