Il confine tra l'Eritrea e il Sudan ha una lunghezza di 682 km e va dal triplice confine con l'Etiopia fino al Mar Rosso.

Descrizione Il confine parte dal triplice confine tra con l'Etiopia posto sul corso del fiume Tacazzè (), vicino alla città etiope di Humera. Si dirige quindi a nord per circa 100 km prima di virare verso nord-est. Il confine terrestre termina al Mar Rosso ().

Il confine marittimo tra i due paesi prosegue poi sul Mar Rosso per oltre 100 km, fino a incontrare i confini marittimi dell'Arabia Saudita.

Da un punto di vista amministrativo, il confine separa le regioni eritree di Anseba, Gasc-Barca e Semenawi Keyih Bahri dagli stati sudanesi di Cassala e Mar Rosso.

Storia Un confine tra gli attuali territori corrispondenti di Eritrea e Sudan venne definito per la prima volta tra il 1880 e il 1890, durante la colonizzazione italiana dell'Eritrea. Nel 1936 l'Eritrea fu integrata nell'Africa orientale italiana. Nel 1941, durante la campagna dell'Africa orientale, il territorio fu invaso e poi amministrato dalle forze britanniche. Nel 1952 l'Eritrea e l'Etiopia formarono una federazione. Il confine tra Eritrea e Sudan rientrava quindi nel confine internazionale tra Etiopia e Sudan.

Dopo aver vinto la guerra del 1991 contro l'Etiopia iniziata nel 1962, l'Eritrea è diventata uno stato indipendente nel maggio del 1993. Il Sudan non ha avuto un conflitto di confine con l'Eritrea, a differenza dell'Etiopia e, in misura minore, con Gibuti.

Luoghi di frontiera Il confine ha quattro punti principali di attraversamento stradali, da nord a sud:

Karora Sala Sebderat Tesenei

Note

Sudan Eritrea