Il Gran Premio di Russia 2020 è stata la decima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 27 settembre sul circuito di Soči ed è stata vinta dal finlandese Valtteri Bottas su Mercedes, al nono successo in carriera; Bottas ha preceduto sotto la bandiera a scacchi l'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda e il suo compagno di scuderia, il britannico Lewis Hamilton.
Vigilia Sviluppi futuri Nonostante le problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, gli organizzatori della prima edizione del Gran Premio dell'Eifel, previsto per l'11 ottobre sul circuito del Nürburgring, annunciano la presenza di spettatori per la gara. Per il ritorno del Gran Premio di Turchia, invece, a distanza di nove anni dall'ultima gara disputata nella stagione , previsto per il 15 novembre sul tradizionale circuito di Istanbul, sono già stati staccati tagliandi. Gli organizzatori del Gran Premio del Portogallo, che segna il suo ritorno nel calendario mondiale a distanza di 24 anni dall'ultima gara disputata sul circuito di Estoril durante la stagione , da correre nell'inedito Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, annunciano la vendita di biglietti per la gara.
Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari, con cui vinse, sotto la sua guida, il campionato mondiale costruttori nella stagione , nonché attuale presidente della Lamborghini, sarà il nuovo amministratore delegato della Formula 1, a partire dalla prossima stagione, prendendo il posto di Chase Carey, che rimarrà comunque nella massima categoria, con il ruolo di presidente non esecutivo.
L'Arabia Saudita annuncia l'entrata di un circuito cittadino nel calendario della prossima stagione. Il nuovo Gran Premio, il terzo in Medio Oriente dopo quelli di Bahrein e Abu Dhabi, da disputarsi sulle strade di Gedda, la seconda città più grande del paese, andrebbe a collocarsi immediatamente prima dell'ultima gara ad Abu Dhabi, indicata a fine novembre.
L'Aston Martin, che dal sostituirà come costruttore la Racing Point, correrà con una livrea verde.
Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, le più morbide della gamma tra quelle disponibili. È la prima volta in stagione in cui vengono indicate le tre mescole più performanti.
Sono due le zone indicate dalla Federazione Internazionale dell'Automobile ove i piloti possono usare il Drag Reduction System: la prima zona è posta tra la curva 1 e la curva 2, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto dopo la curva 18; la seconda zona è stabilita tra le curve 10 e 13, con detection point fissato prima della curva 10.
Il direttore di gara, l'australiano Michael Masi, stabilisce che non è permesso, in qualifica, rallentare nel tratto della seconda zona DRS, in particolare tra la curva 12 e la curva 13, per cercare di creare spazio con la monoposto davanti, sfruttando un giro senza traffico. Ogni pilota che commette questa infrazione viene segnalato ai commissari per violazione del regolamento sportivo.
La FIA indica la seconda curva come punto della pista dove i piloti non possono tagliare per evitare di perdere il tempo sul giro. Se un pilota va oltre i limiti della pista in questa curva, il suo tempo sarà tolto dai commissari sportivi. Ogni volta che una monoposto non riesce ad affrontare questa curva, la squadra viene informata tramite il sistema di messaggistica ufficiale. Con ogni ulteriore taglio il pilota riceve la bandiera bianca e nera e viene segnalato ai commissari sportivi. È stato anche realizzato un percorso all'esterno della curva, da seguire qualora i piloti non dovessero percorrerla correttamente, in modo da fare rientrare quest'ultimi alla tornata successiva, in condizioni di sicurezza.
Dopo due ritiri consecutivi legati alla power unit, nel Gran Premio d'Italia e nella prima edizione del Gran Premio della Toscana, la Honda monta il terzo motore sulla Red Bull Racing di Max Verstappen.
I piloti scrivono una lettera al direttore di gara, Michael Masi, per rivedere le procedure di ripartenza dopo un periodo di safety car e per cercare di evitare quanto accaduto al Mugello, nel Gran Premio della Toscana, che ha visto diverse collisioni, tra diversi piloti, sulla griglia di partenza.
Aspetti sportivi A causa della pandemia di COVID-19, la FIA è stata costretta a modificare il calendario, annullando e spostando alcune gare. La gara russa è stata comunque confermata nella sua data originaria del 27 settembre. Anche in questa gara, come nella precedente prima edizione del Gran Premio della Toscana, è consentita la partecipazione degli spettatori sulle tribune. Su una capienza complessiva dell'autodromo di circa posti, viene permesso ai tifosi di occuparne circa .
Questo Gran Premio rappresenta la trecentoventiduesima gara nel campionato mondiale per il pilota finlandese dell'Alfa Romeo Racing, Kimi Räikkönen, che così eguaglia il record di Gran Premi disputati, detenuto dal brasiliano Rubens Barrichello. Sebastian Vettel festeggia, invece, il duecentocinquantesimo Gran Premio. Per la Renault è la seicentocinquantesima gara, quale motorista.
La FIA indica l'ex pilota di Formula 1 Mika Salo come commissario aggiunto per la gara. Il finlandese ha già svolto in passato tale funzione, l'ultima nella gara precedente, nella prima edizione del Gran Premio della Toscana.
Prove Resoconto Valtteri Bottas conquista il miglior tempo nella prima sessione di prove libere. Il tempo, ottenuto con gomme di mescola C5, le più morbide a disposizione della stagione, è comunque di mezzo secondo più alto di quello migliore dell'analoga sessione del 2019. La pista si è dimostrata molto scivolosa e con poco grip, tanto che ci sono stati anche degli incidenti. Alla curva 7 sono usciti sia Carlos Sainz Jr. che Nicholas Latifi. Lo spagnolo è uscito largo sul cordolo, perdendo poi il retrotreno della sua McLaren, finendo a velocità non molto alta contro le barriere; il canadese, vittima di un incidente dalla dinamica simile, ha sbattuto a velocità molto più elevata, tanto che la sua Williams è risultata completamente danneggiata. La direzione di gara ha dovuto anche esporre la bandiera rossa, che ha interrotto la sessione, per permettere il recupero della monoposto. Romain Grosjean, invece, è stato vittima solo di un testacoda.
Alle spalle di Bottas hanno chiuso Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Subito dopo si sono piazzate le due Racing Point, con Sergio Pérez davanti a Lance Stroll, che comunque dispone di una versione della monoposto più aggiornata. Il leader della classifica mondiale, Lewis Hamilton, maggiormente concentrato nella ricerca di soluzioni per la gara, ha solo il diciannovesimo tempo.
Bottas si è confermato quale pilota più rapido anche nella sessione pomeridiana del venerdì. In questa occasione il finlandese ha preceduto di due decimi il compagno di scuderia, Hamilton. Anche in questa sessione la pista è risultata più lenta rispetto all'edizione dell'anno precedente. Le Mercedes sono molto competitive con le gomme più dure, nella simulazione di gara, mentre sembrano meno veloci con le gomme più morbide, sul giro secco.
Daniel Ricciardo è ancora terzo, staccato però di un secondo dal tempo di Bottas. L'australiano ha comunque dimostrato una certa consistenza anche sul passo di gara. Alle spalle del pilota della Renault ci sono le due McLaren, che hanno abbandonato il musetto ispirato a quello della Mercedes, utilizzato nella sessione mattutina.
Lewis Hamilton è stato capace, nella terza sessione di prove libere, di battere il suo compagno di scuderia, Bottas, cogliendo il miglior tempo, in 1'33"279, comunque ancora più alto del miglior tempo dell'analoga sessione nell'edizione 2019 della gara. Bottas ha chiuso a sette decimi dal tempo del campione del mondo, mentre al terzo posto si è issato Carlos Sainz Jr., vicino al tempo del finlandese della Mercedes. Hamilton si è lamentato per il poco grip della pista, nonostante i di temperatura dell'asfalto.
Ricciardo, positivo al venerdì, è stato penalizzato dalla rottura di uno specchietto e ha colto solo il decimo tempo, mentre l'altro pilota della Renault, Esteban Ocon, è quarto. Max Verstappen della Red Bull Racing, sesto, è molto veloce solo nel primo settore della pista.
L'Alfa Romeo Racing è stata multata dalla FIA, in due occasioni, di euro; Kimi Räikkönen ha superato, per due volte, il limite di velocità nella corsia dei box. Anche la Red Bull Racing è stata multata, ma di euro; in questo caso è stato Max Verstappen a superare il limite di velocità in pit lane.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'34"923 13 2 3 Daniel Ricciardo Renault 1'35"430 +0"507 22 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'35"577 +0"654 22
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'33"519 37 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'33"786 +0"267 33 3 3 Daniel Ricciardo Renault 1'34"577 +1"058 27
Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'33"279 16 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'34"055 +0"776 19 3 55 Carlos Sainz Jr. McLaren-Renault 1'34"096 +0"817 17
Qualifiche Resoconto La temperatura dell'asfalto è più bassa, con , rispetto alle prove libere. Il primo pilota a fare segnare un tempo di riferimento è Valtteri Bottas, in 1'32"656. L'altro pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, vede il suo primo tempo annullato, per avere oltrepassato i limiti del tracciato. Il tempo ottenuto era comunque molto alto, rispetto a quello di Bottas. Sergio Pérez è secondo, staccato però da Bottas. Dietro al messicano si piazza temporaneamente Charles Leclerc, a due decimi, mentre quarto è l'altro pilota della Racing Point, Lance Stroll. Risale terzo, poco dopo, Carlos Sainz Jr.. Anche Kevin Magnussen vede annullato il suo primo rilievo cronometrico, esattamente come successo a Hamilton, per essere andato oltre i limiti della pista, alla seconda curva.
Dopo che Daniel Ricciardo ha colto il quinto tempo, Lewis Hamilton riesce finalmente a fare segnare un tempo valido, scalando subito al secondo posto, a tre decimi dal tempo di Bottas. Max Verstappen si migliora, ottenendo il quinto tempo, mentre Esteban Ocon prova a utilizzare gomme di mescola media, senza però ottenere un tempo che gli permetterebbe di entrare nella fase successiva. Quando mancano meno di due minuti al termine della sessione, i piloti maggiormente a rischio eliminazione tentano un ultimo giro veloce. Kimi Räikkönen, autore di un testacoda, lascia passare i piloti alle sue spalle, più veloci. Nicholas Latifi rimonta quindicesimo, prima di essere eliminato da Ocon, che è addirittura terzo. Sale fuori dalla zona pericolo Antonio Giovinazzi, ma il suo tempo è battuto da Romain Grosjean. Non si migliora l'altra Haas, quella di Kevin Magnussen, mentre Sebastian Vettel strappa l'undicesimo tempo. Anche George Russell si migliora, scalando al tredicesimo posto. Le due Ferrari sono le ultime due vetture qualificate per la Q2. Restano esclusi Giovinazzi, Magnussen, Latifi e Räikkönen.
La seconda fase si apre con l'arrivo di una leggera pioggia, tanto che i piloti optano comunque per gomme da asciutto. Bottas, Hamilton e Verstappen scelgono le gomme medie, a differenza degli altri piloti che montano gomme morbide. Bottas coglie un tempo di 1'33"056, battuto dall'1'32"085 di Hamilton. Lando Norris è terzo, molto vicino al tempo del finnico. Anche Leclerc, quarto, è a meno di due decimi dal tempo di Bottas. Poco dopo la direzione di gara comunica l'annullamento del tempo di Hamilton, sempre per essere andato oltre i limiti del circuito. Salgono così al comando Sainz Jr. e Pérez, battuti in seguito da Daniel Ricciardo.