Castelluccio dei Sauri (Castelluzzo in pugliese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Foggia in Puglia.

Sorge sulle prime propaggini del Subappennino dauno, in posizione dominante sulla bassa valle del Cervaro.

Origini del nome Il nome del paese in latino medievale era Castellucium de Sauro. La prima parte del toponimo fa chiaramente riferimento a una piccola fortificazione, mentre la seconda potrebbe riferirsi a un antico nome di luogo o di persona non meglio identificabile.

Storia L'antico popolamento del territorio di Castelluccio dei Sauri è attestato dalla presenza di diverse steli daune, molte delle quali recanti decorazioni antropomorfe stilizzate.

Il primo documento certo è la donazione con la quale nel 1118 il normanno Roberto II di Loritello donava al capitolo della chiesa di Bovino il feudo di Castelluccio. Nel 1273 questo fu possedimento del conte di Lecce Ugo di Brienne. Nel 1324 Roberto d'Angiò riconfermò i privilegi del capitolo di Bovino.

Tra la fine del XIV secolo e la prima metà del XV, l'abitato andò incontro ad un periodo di spopolamento: solo nel 1446 venne ripopolato da una sessantina di famiglie provenienti dall'Albania che introdussero il culto greco-bizantino. Distrutto dal viceré Pietro di Toledo nel 1549, divenne feudo della famiglia Guevara nel 1564 e tale rimase sino alle leggi eversive della feudalità del primo Ottocento.

Castelluccio fu gravemente danneggiato dal terremoto del 23 novembre 1980.

Simboli Nello stemma è rappresenta una torre, lo scudo è timbrato da una corona con cinque fioroni visibili. Il gonfalone municipale è un drappo di azzurro.Immagine del gonfalone.

Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa Madre del Santissimo Salvatore Chiesa di San Gerardo Chiesa della Madonna delle Grazie Pozzo di Annibale

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2023 vi risiedono 191 cittadini stranieri, pari all'8,57% della popolazione.

Lingue e dialetti Il dialetto castelluccese rientra nel gruppo dauno-irpino, presentando caratteri di transizione verso i dialetti irpini parlati nell'estremo entroterra della Campania.

Infrastrutture e trasporti Strade Il centro abitato è attraversato dall'ex strada statale 161 di Ortanova, dal 2001 declassata a strada provinciale 110.

Ferrovie Dal 1867 al 2007 il comune era servito dalla stazione di Troia-Castelluccio Sauri posta sulla Napoli-Foggia chiusa a seguito della scarsa affluenza dei passeggeri.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Sport

Ippodromo dei Sauri

Note

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