Dal 2022 al 2026 ricopre la carica di presidente della 3ª Commissione Affari esteri e difesa del Senato della Repubblica.
Biografia È la figlia primogenita del politico Bettino Craxi (1934-2000), segretario del PSI dal 1976 al 1993 e presidente del Consiglio dei ministri dal 1983 al 1987, e di sua moglie Anna Maria Moncini; suo fratello minore è il politico Bobo Craxi (1964). Nel 1985 avvia una collaborazione con Canale 5, divenendo segretaria di produzione per il programma W le donne e Miss Italia; nel 1986 fonda la Italiana Produzioni Audiovisive, poi ridenominata Aran e successivamente Endemol.
Dopo la morte del padre, lascia la carriera televisiva e dà vita alla Fondazione Craxi, con l'obiettivo di esaltare, attraverso convegni e documentari, la figura di leader socialista del padre.
Vita privata Si è sposata due volte: la prima con l'imprenditore Renato Neri, da cui ha avuto il figlio Federico (1987), e la seconda con Marco Bassetti, stilista e designer milanese, già presidente e amministratore di Endemol ora alla guida di Banijay, da cui ha avuto le figlie Benedetta e Anita (1991).
Attività politica
Elezione a deputata e sottosegretaria agli esteri Alle elezioni politiche del 2006 viene candidata alla Camera dei deputati, tra le liste di Forza Italia nella circoscrizione Lombardia 1, risultando eletta deputata e venendo rieletta nella medesima circoscrizione alle politiche del 2008 con Il Popolo della Libertà. Viene quindi nominata sottosegretario di Stato agli affari esteri con la nascita del governo Berlusconi IV, incarico che ricoprirà dall'8 maggio 2008 al 16 novembre 2011. Curiosamente, il fratello Bobo aveva ricoperto il medesimo incarico nel precedente governo (Prodi II) ma in rappresentanza del centro-sinistra.
Riformisti Italiani
Il 26 novembre del 2011 lancia a Milano il movimento politico dei Riformisti Italiani, una nuova formazione politica di vocazione presidenzialista. Nel dicembre 2011 lascia il PdL e si iscrive al Gruppo misto.
Nel 2012 iniziano le assemblee regionali del movimento, in cui confluiscono i Socialisti Uniti - PSI. Nel gennaio 2013 i Riformisti Italiani depositano il proprio simbolo presso il Ministero dell'interno e annunciano di partecipare simbolicamente alle elezioni politiche di quell'anno correndo da soli in alcune circoscrizioni con proprie liste alla Camera ed al Senato per testimoniare la propria battaglia a favore del presidenzialismo; Stefania Craxi è capolista in quattro circoscrizioni, ma non è eletta a causa dello 0,49% raccolto dalla lista a livello nazionale.
Nel dicembre 2013 riprende il rapporto e la collaborazione dei Riformisti Italiani con la rinata Forza Italia e Silvio Berlusconi. Alle elezioni europee del 2014 sostiene l'amico ed ex compagno socialista Giovanni Toti, candidato capolista di Forza Italia nella circoscrizione nord-ovest ed i suoi candidati Riformisti Stefano Maullu nel nord-ovest ed Adriano Readler nella circoscrizione centro.
In occasione delle elezioni regionali in Liguria del 2015, l'associazione candida a consigliere Raffella Della Bianca, che non risulterà eletta, a supporto di Toti, candidato del centrodestra alla carica di Presidente. Nelle stesse elezioni sostiene i candidati Riformisti nelle liste di Forza Italia in Regioni come l'Umbria con Massimo Perari, in Toscana con Raffaele Mallardo, in Veneto e in Campania.
Elezione a senatrice Alle elezioni politiche del 2018, Stefania Craxi viene candidata al Senato nel collegio uninominale Lombardia - 06 (Monza) per la coalizione di centro-destra in quota Forza Italia, ma viene anche candidata nel collegio plurinominale Lombardia - 05. Viene eletta nell’uninominale battendo con 142.960 voti (46,79%) gli sfidanti del centro-sinistra Cherubina Bertola (25,30%) e del Movimento 5 Stelle Gianmarco Corbetta (22,03%). Diventa vice presidente della Commissione Esteri.
Nel dicembre 2019 è tra i 64 firmatari (di cui 41 di Forza Italia) per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari: pochi mesi prima i senatori berlusconiani avevano disertato l'aula in occasione della votazione sulla riforma costituzionale.
Il 18 maggio 2022 viene eletta a sorpresa presidente della Commissione Affari esteri del Senato della Repubblica con 12 voti su 22.
Presidente della Commissione Esteri e Difesa Alle elezioni politiche del 2022 viene candidata al Senato nel collegio uninominale Sicilia - 03 (Gela) per il centro-destra, nonché rispettivamente al terzo e al quarto posto nelle liste di Forza Italia nei collegi plurinominali Lombardia - 01 e Lombardia - 02. Verrà eletta all'uninominale con il 37,5% staccando di 7 punti l'avversario del Movimento 5 Stelle. Nel novembre 2022 è eletta alla guida della nuova Commissione III (Difesa, Affari Esteri) del Senato, costituita con l'unificazione delle già presenti Affari Esteri e Difesa a seguito della riduzione del numero dei parlamentari decisa dal referendum costituzionale del 2020.
Il 26 marzo 2026, in seguito alle dimissioni di Maurizio Gasparri dalla carica di capogruppo di Forza Italia al Senato, viene nominata nuova capogruppo del partito.
Vicende giudiziarie
Diffamazione a Rutelli Nel 1994 Craxi viene querelata dall'allora candidato sindaco di Roma Francesco Rutelli, per ingiurie e diffamazione, a seguito di pesanti appellativi a lui rivolti dalla stessa in un ristorante. In seguito al processo penale, viene condannata a risarcirlo. Nel 2008, durante un'intervista ad un quotidiano, ha ripetuto i termini offensivi rivolti a Rutelli, il quale ha presentato una nuova querela, chiedendo 100.000 euro di danni.
Debiti verso l'Erario Nel 2015 Craxi viene condannata dalla Corte di cassazione al pagamento di 676.000 euro di imposte erariali, riferite alla sentenza penale di condanna del padre a seguito del processo per corruzione e finanziamento illecito per le tangenti della Metropolitana Milanese.
Evasione fiscale Nel 2021 la Corte di cassazione ha condannato gli eredi Craxi (Stefania, il fratello Bobo e la madre) al pagamento di circa 10 miliardi di lire (circa 5 milioni di euro) per evasione fiscale, oltre a 20.000 euro di spese legali, relativamente al conto "International Gold Coast" in Svizzera detenuto dal padre. Secondo quanto appurato dai magistrati, il conto era "materialmente riconducibile al Craxi e non al partito".
Onorificenze
Opere Nella buona e nella cattiva sorte. Mogli, madri, figlie, compagne degli uomini bersaglio di malagiustizia, le interviste sono state raccolte da Rossana Pace, Roma, Koinè, 2005, ISBN 88-87509-57-3.
Lo sbarco. Genesi di una passione politica, Roma, Koinè, 2008, ISBN 978-88-87509-89-2. All'ombra della storia. La mia vita tra politica e affetti, Milano, Piemme, 2024, ISBN 978-88-566-9413-0.
Note
Voci correlate Bettino Craxi Bobo Craxi Governo Berlusconi IV
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Politici di Forza Italia (2013) Categoria:Politici del Partito Socialista Italiano Categoria:Politici di Forza Italia (1994) Categoria:Politici del Popolo della Libertà Categoria:Governo Berlusconi IV Categoria:Politici figli d'arte Categoria:Figli dei presidenti del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Categoria:Bettino Craxi