La battaglia di Halule ebbe luogo nel 691 a.C. presso la città di Halule (prob. presso Baghdad) tra l'Impero neo-assiro e le forze ribelli di Babilonesi, Caldei, Persiani, Medi, Elamiti e Aramei.
Contesto Durante il regno del re Sennacherib d'Assiria, Babilonia fu in un costante stato di rivolta. Mušezib-Marduk, il principe caldeo scelto come re di Babilonia, guidò la popolazione babilonese in rivolta contro Sennacherib nel 691 a.C.
Forze ribelli Achemene di Persia reclutò un esercito per aiutare i Babilonesi di Mušezib-Marduk contro gli Assiri. Così come i Babilonesi, le tribù aramaiche, i caldei e il re Khumban-umena III degli Elamiti, e tutti gli zagros iraniani (Persia, Anzan, Ellipi, ecc.) si unirono alla ribellione contro gli assiri. Il nucleo dell'esercito era costituito da aurighi, fanteria e cavalleria elamica, media e persiana.
Esito dello scontro
La battaglia fu inconcludente o almeno entrambe le parti rivendicarono la vittoria nei loro annali e tutti i governanti rimasero sui loro troni.
Mušezib-Marduk perse il suo alleato quando il re elamico Humban-nimena subì un ictus più tardi nello stesso anno, un'opportunità che il re Sennacherib colse rapidamente attaccando Babilonia e catturandola dopo un assedio di quindici mesi (689 a.C.): Babilonia fu distrutta da Sennacherib, mentre Persiani e Medi furono soggiogati.
Ci furono ulteriori combattimenti tra Elam e Assiria nei successivi 40 anni, fino a quando Elam fu distrutta da Assurbanipal (vedi Guerre assiro-elamiche).
Note
Bibliografia Fonti Cronache babilonesi - ed. standard in Studi
Categoria:VII secolo a.C. Categoria:Battaglie che coinvolgono l'Assiria Halule