La regina degli scacchi (The Queen's Gambit) è una miniserie televisiva statunitense ideata da Scott Frank e Allan Scott, distribuita in streaming il 23 ottobre 2020 su Netflix. La serie è basata sull'omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis. Il titolo originale della miniserie, come quello del romanzo, si riferisce al gambetto di donna, un'apertura scacchistica.

La serie esplora la vita di una bambina prodigio degli scacchi, orfana, di nome Beth Harmon, seguendo le sue vicissitudini dall'età di otto ai ventidue anni, mentre lotta contro la dipendenza da alcol e psicofarmaci nel tentativo di diventare grande maestro di scacchi.

Trama La serie inizia ambientata nei primi anni '60, in un orfanotrofio femminile, dove Beth, bambina di otto anni, incontra Jolene, una ragazza vivace e amichevole di qualche anno più grande; Helen Deardorff è la donna che gestisce l'orfanotrofio e il signor Shaibel, custode dell'orfanotrofio, impartisce a Beth le sue prime lezioni di scacchi. Come era comune negli anni '60, l'orfanotrofio distribuisce quotidianamente pillole tranquillanti alle ragazze, il che si trasforma in una dipendenza per Beth.

Pochi anni dopo, Beth viene adottata da Alma Wheatley e suo marito, che vengono da Lexington, Kentucky. Nella sua nuova casa, Beth decide di iniziare a partecipare a tornei di scacchi. Vince molte partite venendo notata da altri e sviluppa amicizie con diverse persone, tra cui Harry Beltik, Benny Watts e Townes. Lungo la strada, mentre continua a vincere partite e diventa più famosa, diventa anche più dipendente da farmaci e alcol, e inizia a perdere il controllo della sua vita.

Tuttavia alla fine sconfigge il campione del mondo di scacchi russo, Vasily Borgov, a Mosca, in una partita spettacolare, in cui lei effettivamente gioca un gambetto di donna. Il suo trionfo ha vari livelli simbolici: un giocatore di scacchi statunitense sconfigge un grande maestro russo; una donna molto giovane sconfigge un uomo più anziano; una donna si impone in un ambiente dominato dagli uomini.

Episodi

+nºTitolo originaleTitolo italianoPubblicazione1OpeningsAperture23 ottobre 20202ExchangesScambi3Doubled PawnsPedoni doppiati4Middle GameMediogioco5ForkForchetta6AdjournmentSospensione7End GameFinale

Interpreti e personaggi

Principali

Anya Taylor-Joy interpreta Beth Harmon, la giovane giocatrice di scacchi che è determinata a diventare Grande Maestro. Isla Johnston interpreta la giovane Beth. In italiano è doppiata da Ilaria Pellicone. Annabeth Kelly interpreta Beth a cinque anni. Bill Camp interpreta William Shaibel, il custode della Methuen Home for Girls che ha insegnato a Beth a giocare a scacchi. Moses Ingram interpreta Jolene, la migliore amica d'infanzia di Beth alla Methuen. Christiane Seidel interpreta Helen Deardorff, la direttrice della Methuen Home for Girls. Rebecca Root interpreta Miss Lonsdale, la direttrice del coro della Methuen. Chloe Pirrie interpreta Alice Harmon, la madre biologica deceduta di Beth. Akemnji Ndifornyen interpreta Mr. Fergusson, l'inserviente della Methuen. Marielle Heller interpreta Alma Wheatley, colei che insieme al marito Allston ha adottato Beth quando era ancora adolescente. Harry Melling interpreta Harry Beltik, uno degli avversari e poi amico di Beth nel Kentucky. Patrick Kennedy interpreta Allston Wheatley, marito di Alma e padre adottivo di Beth. Jacob Fortune-Lloyd interpreta Townes, un compagno di scacchi per il quale Beth sviluppa un amore non corrisposto. Thomas Brodie-Sangster interpreta Benny Watts, uno dei principali avversari e poi amico e mentore di Beth. Marcin Dorociński interpreta Vasily Borgov, il giocatore di scacchi campione del mondo e il più agguerrito avversario di Beth.

Secondari

Sergio Di Zio interpreta il padre biologico di Beth. Dolores Carbonari interpreta Margaret Johnson, una compagna di scuola di Beth. In italiano è doppiata da Chiara Oliviero. Matthew Dennis Lewis e Russell Dennis Lewis interpretano Matt e Mike, fratelli gemelli che iscrivono Beth al suo primo torneo di scacchi, per poi diventare suoi amici. In italiano sono doppiati rispettivamente da Emanuele Ruzza e Roberto Fedele. Janina Elkin interpreta Mrs. Borgov, moglie e traduttrice di Vasily Borgov.

Produzione

Sviluppo Il 19 marzo 2019 Netflix ha avviato la produzione della serie, originariamente composta da sei puntate. Come regista fu scelto Scott Frank, coadiuvato da Allan Scott. I due sono stati anche produttori esecutivi insieme a William Horberg. Carlos Rafael Rivera ha composto la colonna sonora della serie. L'allenatore di scacchi Bruce Pandolfini e il già campione del mondo di scacchi Garri Kasparov hanno preso parte al progetto come consulenti, a quest'ultimo è stata anche proposta la parte di Borgov, campione del mondo nella serie, che ha dovuto declinare a causa dei suoi impegni. La serie è stata resa disponibile in streaming il 23 ottobre 2020.

Casting Con il comunicato stampa di lancio della serie, è stato annunciato che Anya Taylor-Joy sarebbe stata la protagonista. Nel gennaio 2020 è stato riferito che Moses Ingram si era unita al cast, successivamente sono stati pubblicati i nomi degli altri componenti del cast principale: Bill Camp, Thomas Brodie-Sangster, Harry Melling e Marielle Heller.

Riprese Le riprese sono iniziate nell'agosto 2019 a Cambridge, in Ontario. Alcune scene sono state riprese anche a Berlino, incluso il Kino International, il Zoologischer Garten Berlin, Humana e il Friedrichstadt-Palast.

Scenografie I set ad alto budget sono stati progettati da Uli Hanisch (Babylon Berlin) per ricreare l'era della fine degli anni '50 e '60.

Accoglienza

Audience Il 28 ottobre 2020, La regina degli scacchi diventa la serie più vista del giorno su Netflix. A 28 giorni dalla messa in onda è stata vista da circa 62 milioni di persone, classificandosi come la serie esclusiva Netflix con sceneggiatura non originale più vista di sempre.

Critica Sul sito web aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, la serie ha ottenuto un punteggio medio di 8,06/10 e una percentuale di approvazione del 99%, basata su 76 recensioni. Il commento del sito recita: «Le sue mosse non sono sempre perfette, ma tra la performance magnetica di Anya Taylor-Joy, la cura ottima nella realizzazione dei dettagli d'epoca e una sceneggiatura emotiva e intelligente, rendono La regina degli scacchi una vittoria assoluta».

Mentre sul sito Metacritic, che usa una media ponderata, ha assegnato alla serie un punteggio medio di 79 su 100, basandosi su 28 critici, indicandone che le «recensioni sono generalmente favorevoli».

Responso da parte della comunità scacchistica La serie ha ricevuto elogi dalla comunità scacchistica per la sua rappresentazione del gioco e dei giocatori, il Campione del mondo Magnus Carlsen le ha dedicato un post su Instagram e le ha dato una valutazione di 5/6, definendola «molto godibile» per quanto «un po' troppo irrealistica». Il grande maestro britannico Nigel Short, vicepresidente della Federazione Internazionale degli Scacchi, ha rilasciato su Twitter a Beth Harmon il "certificato virtuale" di grande maestro. È stata, tuttavia, criticata per il fatto che siano state utilizzate esclusivamente partite fra giocatori uomini come base per quelle fittizie al suo interno. La WGM Jennifer Shahade, in un post su Twitter, ha scritto che: «la serie è splendida ma usare alcune partite di donne sarebbe stato fantastico», perché la presenza di partite femminili sarebbe stata «di consolazione per scacchiste realmente esistenti quali Judit Polgár, Vera Menchik o Ljudmyla Volodymyrivna Rudenko».

La denuncia di Nona Gaprindashvili Nel settembre 2021 Nona Gaprindashvili, grande maestro e già detentrice del mondiale femminile ha fatto causa per diffamazione a Netflix per $ per essere stata, assieme ai suoi risultati, offensivamente sminuita, dichiarando che «È stata un'esperienza insultante. È un tirare una riga sulla mia intera vita come cosa non importante». Questo in riferimento al fatto che, nell'ultima puntata della serie, della giocatrice georgiana viene detto che "non ha mai affrontato uomini". Da parte sua Netflix ha espresso il più assoluto rispetto per la giocatrice e per i risultati da lei ottenuti in carriera, negando le accuse e dichiarando che difenderà il caso in maniera «vigorosa».. Nel gennaio 2022 è stato annunciato che il caso andrà a processo, mentre nel settembre dello stesso anno è stato riportato come le due parti abbiano invece infine raggiunto un accordo extragiudiziario soddisfacente per entrambe, i termini del quale non sono stati resi pubblici, senza che quindi si renda necessario l'intervento di un tribunale.

Riconoscimenti (parziale) 2021 — Golden Globe Miglior miniserie Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione per Anya Taylor-Joy 2021 — Primetime Emmy Awards Miglior miniserie Miglior regia in una miniserie o film per la televisione per Scott Frank Candidatura alla migliore attrice in una miniserie, serie antologica o film per la televisione per Anya Taylor-Joy Candidatura alla migliore attrice non protagonista in una miniserie, serie antologica o film per la televisione per Moses Ingram Candidatura al miglior attore non protagonista in una miniserie, serie antologica o film per la televisione per Thomas Brodie-Sangster 2021 — Actor Award Miglior attrice in una miniserie o film televisivo per Anya Taylor-Joy 2022 — Grammy Award Candidatura alla miglior colonna sonora per Carlos Rafael Rivera

Note

Voci correlate Gambetto di donna La regina degli scacchi (romanzo) Scacchi

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Collegamenti esterni

Categoria:Film sugli scacchi Categoria:Miniserie televisive basate su opere letterarie