Biografia Gioventù
Nacque a Piacenza nel 1897, figlio di Giuseppe Boiardi e Maria Maffi. All'età di undici anni, svolgeva umili mansioni presso il ristorante locale "La Croce Bianca", ove pelava le patate e si occupava di portare via la spazzatura. In seguito, apprese le basi della ristorazione a Parigi e a Londra. Il 9 maggio 1914, quando aveva sedici anni, Boiardi giunse a Ellis Island con La Lorraine, un transatlantico francese.
Carriera Stabilitosi a New York, Boiardi lavorò dapprima al Knickerbocker Hotel e, grazie al fratello Paolo, anche presso la cucina dell'Hotel Plaza, ove divenne capo cuoco. Ettore Boiardi si occupò di supervisionare la preparazione dei piatti destinati a Woodrow Wilson e a duemila soldati statunitensi di ritorno dalla prima guerra mondiale presso la Casa bianca. Nel 1926 inaugurò a Cleveland il suo ristorante "Il Giardino d'Italia". Dal momento che molti dei suoi clienti volevano consumare i sughi da lui preparati a casa, Boiardi glieli serviva in bottiglie di latte pulite.
Nel 1927 Ettore e Paolo Boiardi svilupparono un procedimento per produrre cibo in scatola in larga scala, e a distribuirlo in molte aree degli USA grazie a Maurice ed Eva Weiner, due assidui frequentatori del Giardino d'Italia e proprietari di una catena di negozi di alimentari self-service. Nel 1928, la crescente domanda convinse i fratelli Boiardi ad aprire uno stabilimento produttivo e a fondare l'azienda "Chef Boiardi Food Company", che riforniva dapprima i soli USA e poi anche altre parti del mondo, di sugo in scatola, spaghetti e parmigiano grattugiato, di cui divenne la principale importatrice. Per pubblicizzare i suoi prodotti, la Chef Boiardi asseriva che essi erano economici e pertanto indicati per servire un'intera famiglia. Secondo Anna, la nipote di Ettore Boiardi, l'impresa necessitava di tonnellate di olio di oliva.
Nel 1938, l'azienda spostò l'impianto produttivo a Milton (Pennsylvania) e rinominò i suoi prodotti "Boyardee" per agevolare la pronuncia agli anglofoni. Durante il periodo in cui l'azienda raggiunse il picco della produzione, la quantità di pomodori utilizzata si aggirava intorno alle ventimila tonnellate ogni stagione. Nel frattempo, la Chef Boyardee iniziò a produrre anche alimenti a base di funghi. Boiardi sosteneva che "chiunque è orgoglioso del proprio nome di famiglia, ma i sacrifici sono necessari per il progresso".
Nel 1946, a causa di alcuni problemi di liquidità aggravati ulteriormente da dispute familiari sulla proprietà e sulla direzione dell'azienda, Boiardi vendette il marchio all'American Home Foods (più tardi rinominata International Home Foods) per quasi sei milioni di dollari. L'imprenditore italiano investì molti dei proventi per finanziare la Milton Steel Company, che produceva delle risorse destinate all'esercito statunitense impegnato nella Guerra di Corea.
Fra gli anni 1940 e 1960, Boiardi fu inoltre uno dei volti più noti degli USA apparendo in numerose pubblicità cartacee e televisive. La sua ultima apparizione televisiva risale al 1979.
Morte Boiardi morì di cause naturali il 21 giugno 1985, all'età di 87 anni nella sua casa di Parma, nell'Ohio e fu sepolto all'All Souls Cemetery di Chardon Township. In tale periodo, la linea Chef Boyardee incassava 500 milioni di dollari all'anno che venivano versati alla International Home Foods. Nel mese di giugno del 2000, la Conagra acquisì la International Home Foods.
Vita privata Ettore Boiardi sposò Helen Wroblewski con la quale ebbe il figlio Mario, che ereditò la Milton Steel Company e morì nel 2007. Ettore Boiardi aveva due nipoti.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Italiani emigrati negli Stati Uniti d'America Categoria:Fondatori di impresa italiani Categoria:Fondatori di impresa statunitensi Categoria:Fondatori di imprese alimentari