Le Suore Basiliane Soarite (in francese Sœurs Basiliennes Chouérites; sigla R.B.C.) sono un istituto religioso femminile greco-melkita di diritto pontificio.Ann. Pont. 2017, p. 1655.

Storia Il 20 luglio 1730 un gruppo di giovani donne di Aleppo si rivolse a Nicola Sayegh, superiore generale di basiliani di San Giovanni Battista, manifestandogli il desiderio di abbracciare la vita religiosa in un monastero sotto la guida dei padri soariti: il 25 marzo 1734, a Zouk Mikael, Sayegh pose la prima pietra dell'erigendo monastero dell'Annunciazione e il 14 settembre 1737 le prime cinque aspiranti vi fecero il loro ingresso.Guido Pettinati, DIP, vol. I (1974), col. 1080.

Sayegh diede alle religiose una regola basata su quella delle visitandine; le monache conducevano una vita claustrale e si dedicavano alla preghiera liturgica e all'ascesi. Le basiliane aumentarono rapidamente di numero e fu necessario fondare presto un nuovo monastero ad Ain el Remmaneh, trasferito poi a Bqaatouta.

All'inizio del XX secolo si pensò di riformare l'ordine affiancando alle monache contemplative un ramo di suore dedite all'apostolato attivo; il 30 luglio 1953 la Santa Sede trasformò l'istituto monastico in congregazione di voti semplici di diritto pontificio.Guido Pettinati, DIP, vol. I (1974), col. 1081.

Attività e diffusione Le suore si dedicano all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù e al servizio agli ammalati in ospedali e dispensari.

Oltre che in Libano, sono presenti in altri paesi arabi (Egitto, Giordania, Siria), in Francia e in Australia; la superiora generale risiede presso il couvent Notre-Dame de l'Annonciation di Zouk Mikael.

Alla fine del 2015 l'istituto contava 121 religiose in 25 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Basiliane Soarite