Il Children’s Hospital of Philadelphia (CHOP), situato a Filadelfia, in Pennsylvania, è uno dei più antichi e grandi ospedali pediatrici degli Stati Uniti.

È stato il primo ospedale dedicato interamente alla cura e all’assistenza sanitaria di pazienti da 0 a 21 anni, nato con l'intento di consentire l'accesso alle cure e l'assistenza medico-sanitaria anche ai bambini delle famiglie meno abbienti della città.

Storia

Prima sede: 1855-1866 l Children's Hospital of Philadelphia fu fondato nel 1855 dal dottor Francis West Lewis, ispirato anche da una visita al Great Ormond Street Hospital di Londra, insieme ai colleghi T. Hewson Bache e R. A. F. Penrose, con l'obiettivo di creare il primo ospedale pediatrico del Nord America.

La struttura era ospitata in un edificio a tre piani al 408-420 di Blight Street (oggi Watts Street) e disponeva inizialmente di 12 posti letto. Il numero di pazienti crebbe rapidamente (67 ricoveri e 306 visite ambulatoriali già nel primo anno) tanto da occupare anche i corridoi; dopo due anni l'edificio fu ampliato incorporando lo stabile adiacente, portando i posti letto a 20. Oltre ai ricoveri, l'ospedale offriva un dispensario aperto quotidianamente per fornire gratuitamente consulenze e medicine ai bambini malati.

I medici annunciarono sul Public Ledger l'apertura del nuovo ospedale con la pubblicazione..:

Seconda sede: 1865-1916 Nel 1865, per far fronte alla crescente domanda, l'ospedale fu trasferito nella sede della Civil War Officer's Hospital, nota anche come Camac's Woods, all'angolo tra la 11th Street e la Columbia Avenue. Tuttavia la struttura si rivelò costosa da mantenere e difficile da raggiungere per le famiglie più povere, così nel 1867 fu aperta una nuova sede al 22nd Street, tra Locust Street e Walnut Street, dotata di reparti separati per ragazzi e ragazze e di reparti di convalescenza post-chirurgica. Solo nel 1870, con l'ingresso di John Ashhurst Jr. nell'équipe medica, il reparto chirurgico fu definitivamente separato da quello medico. Nel 1873 fu nominato il primo medico residente del CHOP e nel 1877 prese avvio l'insegnamento medico formale nelle cliniche mediche e chirurgiche.

Nel 1891 venne nominato il primo amministratore dell'ospedale, laureato alla Scuola Infermieristica dell'Ospedale di Filadelfia., e l'anno successivo i posti letto furono portati a 94. Sempre nel 1892, un'epidemia di difterite costrinse il Dipartimento della Salute a chiudere temporaneamente un reparto, con gravi conseguenze per i bambini che necessitavano di interventi chirurgici.. Nel 1895 aprì il Children's Hospital Ingersoll Training School for Nurses, corso di formazione per infermieri intitolato alla benefattrice Sarah Emlen Ingersoll, tra i primi del suo genere. Nel 1900 fu fondato il Catherwood Milk Laboratory. Nel 1927 il consiglio d'amministrazione decise di istituire un importo minimo a carico dei pazienti per i servizi del dispensario, fino ad allora interamente gratuiti, al fine di contenere i costi crescenti.

Terza sede: 1916-1974 Nel 1913 l'ottavo direttore, Edward S. Sayre, pose la prima pietra della nuova sede dell'ospedale, adiacente alla precedente e situata tra la 18th Street e Bainbridge Street. Nel 1915 fu avviata una raccolta fondi con l'obiettivo di raccogliere 500.000 dollari in dieci giorni. L'edificio fu inaugurato nel 1916 con una capacità di 70 posti letto, aumentata a 95 nel 1922 con l'apertura di un nuovo reparto, poi a 100 e infine a 117 nel 1928, quando fu aggiunta un'ala dedicata alle sale operatorie..

Nel 1914 fu istituito il primo Dipartimento per la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti.. Nel 1919 l'ospedale si affiliò alla University of Pennsylvania School of Medicine e, per i successivi diciassette anni, ne costituì il reparto pediatrico, con gran parte del personale medico nominato congiuntamente dalle due istituzioni..

Nel 1921 il Dipartimento per la prevenzione delle malattie promosse iniziative di educazione sanitaria rivolte alle famiglie, tra cui rappresentazioni teatrali per sensibilizzare sull'importanza di una corretta alimentazione infantile, accompagnate dallo slogan Better food makes better babies ("Un'alimentazione migliore rende i bambini più sani")..

Nel 1924 fu introdotta la fototerapia,. mentre l'anno successivo l'ospedale si affiliò alla Philadelphia Child Guidance Clinic.

Nel 1927 iniziò la costruzione del Catherwood Building, destinato a ospitare nuove sale operatorie, reparti di degenza e servizi di supporto, tra cui una moderna lavanderia per la sterilizzazione della biancheria ospedaliera..

Nel 1937 fu registrato il primo stanziamento formale di fondi destinati alla ricerca. In questo periodo venne inoltre introdotta la prima incubatrice chiusa per neonati.

Nel 1945 la scuola infermieristica fu chiusa e sostituita da un centro di formazione affiliato. Nel 1954 fu completato un edificio di ricerca di sei piani adiacente all'ospedale.

Nel 1962, sotto la direzione di C. Everett Koop, futuro Surgeon General degli Stati Uniti, furono inaugurate la prima unità di terapia intensiva neonatale del Paese e una nuova unità di chirurgia neonatale..

Nel 1965 furono istituiti il primo programma di assistenza domiciliare pediatrica e un centro di ricerca clinica sotto gli auspici dei National Institutes of Health.

Quarta sede: 1974-2023 All'inizio degli anni sessanta l'ospedale ricevette una sovvenzione dal Servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti per progettare una moderna struttura pediatrica. Lo studio risultante fu alla base del nuovo complesso ospedaliero, progettato con 272 posti letto, spazi ambulatoriali e laboratori di ricerca; il piano prevedeva inoltre l'integrazione della Philadelphia Child Guidance Clinic, che condivise il nuovo edificio pur mantenendo ingressi separati.

La costruzione della nuova sede iniziò nel 1969. Il complesso, inaugurato nel 1974, sorse accanto al campus dell'Università della Pennsylvania, sulla riva occidentale del fiume Schuylkill, tra la 34th Street e Civic Center Boulevard, occupando parte dell'area precedentemente appartenuta al Philadelphia General Hospital e alla Blockley Almshouse.

Nel 1973 l'ospedale aveva già attivato un servizio di trasporto in elicottero per bambini gravemente malati o feriti.

Anni 2000 A partire dal 2001 il Children's Hospital of Philadelphia avviò un programma di espansione da 1,5 miliardi di dollari che raddoppiò le dimensioni del campus con circa 93.000 m² di nuovi edifici destinati alla ricerca e alle attività ambulatoriali. Lo sviluppo del South Campus incluse il Colket Translational Research Building, nuovi edifici per l'assistenza ambulatoriale, un parcheggio sotterraneo e strutture dedicate alla ricerca, in prossimità del Perelman Center for Advanced Medicine e del Roberts Proton Therapy Center.

Nel 2005 l'ospedale celebrò il 150º anniversario della fondazione, ricordando i principali traguardi raggiunti nella medicina pediatrica, tra cui l'introduzione della formazione specialistica in pediatria, lo sviluppo di tecniche per il trattamento delle cardiopatie congenite, l'assistenza intensiva neonatale, la ventilazione meccanica domiciliare e la ricerca sui vaccini.

Nel 2006 la facciata dell'edificio principale fu completamente ristrutturata a seguito di gravi infiltrazioni d'acqua; contestualmente il complesso fu ampliato con un nuovo pronto soccorso, raggiungendo una capacità complessiva di 535 posti letto..

Sotto la direzione di Steven M. Altschuler, amministratore delegato dell'ospedale dal 2000 al 2015, il CHOP consolidò la propria reputazione come uno dei principali ospedali pediatrici degli Stati Uniti, ampliando la rete assistenziale, il programma di medicina internazionale, il campus principale e l'istituto di ricerca.. Nel 2015 Madeline Bell, già presidente e Chief Operating Officer, gli succedette come presidente e amministratrice delegata.

Nel maggio 2020, durante la pandemia di COVID-19, il CHOP introdusse un servizio di visite pediatriche d'urgenza in telemedicina per pazienti fino a 21 anni residenti in Pennsylvania, New Jersey, New York e Delaware, aperto anche ai non pazienti dell'ospedale.

Espansione dal 2022 A partire dal 2022 il CHOP ha avviato una nuova fase di ampliamento del campus con l'apertura di diversi edifici destinati ad attività cliniche, amministrative e di ricerca.

Tra questi figurano il Hub for Clinical Collaboration, un edificio di 17 piani e 52.025 m² destinato a uffici, spazi accademici e aree per la formazione; il Services and Logistics Center, di 16.258 m², che ospita i servizi logistici e amministrativi dell'ospedale; e il Center for Behavioral Health, situato al 4601 Market Street, una struttura di 4.366 m² dedicata alla salute comportamentale, con ambulatori e servizi specialistici per la comunità.

Nel 2025 l'ospedale ha inoltre annunciato la costruzione di una nuova torre di 24 piani accanto all'edificio principale, con completamento previsto entro il 2028.

Strutture

Children’s Seashore House Una delle prime strutture annesse all’ospedale risale al 1872, quando i medici che lavoravano al Children's Hospital decisero di fondare la Children's Seashore House, "l'ospedale sulla spiaggia", con la convinzione che l’aria fresca e l’ambiente marino avrebbero potuto migliorare notevolmente la salute dei piccoli ospiti. L'idea di realizzare questa struttura nasceva dalla convinzione che l'aria marina, l'oceano e il sole potessero contribuire alla cura di numerose patologie ossee e della tubercolosi, come sosteneva il dottor William H. Bennett. I bambini durante i mesi estivi venivano trasferiti dall’ospedale pediatrico di Filadelfia alla Children's Seashore House, che divenne ufficialmente parte dell’ospedale nel 1998. La prima sede fu costruita ad Atlantic City, tra South Carolina Avenue e Pacific Avenue, poi nel 1873 fu trasferita in Ohio Avenue, dove furono accettati 55 pazienti, e infine, nel 1902, si trasferì in un edificio di nuova costruzione, la Whitney Hall. Inizialmente la struttura era operativa solo durante i mesi estivi; dal 1909 rimase aperta per tutto l'anno. Nel corso del tempo il tradizionale concetto di convalescenza lasciò progressivamente spazio ai moderni principi della riabilitazione pediatrica. Perciò la Children’s Seashore House divenne la prima struttura di riabilitazione pediatrica degli Stati Uniti..

Strutture di assistenza primaria La prima campagna per la sensibilizzazione dell’assistenza primaria del Children's Hospital of Philadelphia, conosciuta come "Kids First", fu lanciata nel 1994. Ancora oggi l'ospedale gestisce 30 centri di assistenza primaria distribuiti in due Stati.; l'esempio più importante è il CHOP Care Network Chadds Ford Primary Care practice, aperto nel 2001. Il CHOP Care Network ha rappresentato un elemento centrale della strategia di espansione dell'ospedale negli ultimi vent'anni e ha facilitato l’accesso a cure di qualità a tutti i bambini che vivono nei sobborghi di Filadelfia. Il CHOP Care Network è costituito da centri di assistenza primaria, centri di assistenza specialistica, centri di chirurgia ambulatoriale (day hospital), centri di assistenza domiciliare e cure urgenti, e ha particolari partnership con gli ospedali di comunità..

Buerger Center for Advanced Pediatric Care