Cavedago (Ciavedàč o Ciavedài in noneso) è un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.

Il paese è noto per la sua posizione favorevole, non distante dagli impianti di risalita e dal lago di Molveno.

Descrizione

Non ha una struttura convenzionale, è composto infatti da una serie di masi, distribuiti su una superficie piuttosto ampia ai fianchi della strada statale 421 che dalla "Rocchetta" (imbocco a Mezzolombardo) sale verso Andalo e Molveno collegando la Piana Rotaliana all'altopiano della Paganella. Comodamente adagiato su un'ampia distesa verdeggiante e circondato da prati e boschi, Cavedago presenta una spettacolare panoramica che spazia su tutta la Val di Non.

Scendendo la statale provenendo da Andalo si trovano i primi edifici di Cavedago a Maso Daldoss a quota 970 m (la parte più alta e direttamente confinante con il territorio del comune di Andalo). Sfiorando i masi Dalsass, Maset e Tomas, si giunge nella zona ospitante la chiesa ed il municipio (862 m), situata tra il ponte sul Rio Lavezòl ed il Maso Canton. All'uscita di questo piccolo insediamento urbano ci si trova di fronte ad una spianata erbosa denominata Pian Alt (828 m). Il Maso di Sedriago, confinante col comune di Spormaggiore, è il limite inferiore del comune di Cavedago.

Cavedago, pur conservando la sua identità rurale, sta aumentando considerevolmente il suo afflusso turistico. Dispone di hotel, alberghi e molti appartamenti. Tracce delle origini di Cavedago meritevoli di attenzione sono le tre arcate dell'antico ponte sul rio Lavezòl e la chiesa di San Tommaso.

Storia In epoca della peste bubbonica 1547-1552 a Cavedago salendo per la strada per andare verso Fai della Paganella si trovava una piccola chiesetta gotica i nomi dei santi erano: San Sebastiano e San Floriano questa chiesetta veniva utilizzata per i funerali della gente che moriva di peste. Nel 1700 fu abbattuta.

Cavedago divenne comune autonomo nel 1860 ed era uno dei comuni più piccoli del Trentino.

Nel 1927 con l’arrivo del fascismo fu inglobato al comune di Spormaggiore in cui c’era anche il paese della Val di Non Sporminore, questo comune si chiamava Comune dello Sporo, nel 1947 tornò ad essere un comune autonomo ma, la Frazione Maso Canton (che si trova all’inizio dell’abitato di Cavedago salendo da Spormaggiore), era in mano al comune di Spormaggiore

Negli anni 60 la Frazione Maso Canton entrò a far parte del comune di Cavedago.

Negli anni seguenti Cavedago si è avvicinato al turismo ed è entrato nella Comunità della Paganella.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 16 marzo 1956.

Lo stemma comunale raffigura il caratteristico ponte Forego, diventato oggi una testimonianza storica e architettonica per le sue tre arcate costruite, una sull’altra in epoche differenti (XIII sec., 1862 e 1916).

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Lorenzo Chiesa di San Tommaso

Società Evoluzione demografica Nel censimento del 2021, si è dichiarato appartenente al gruppo linguistico ladino il 2,2% dei residenti.

Enti e associazioni Gruppo ANA - pres. Walter Viola Gruppo "El Filò" - responsabile Isabella Roncador

Cultura Biblioteche Biblioteca intercomunale "Altopiano Paganella Brenta"http://www.bibliopaganella.it Eventi Magnada fra i Masi (10 agosto 2008 - 10ª edizione) Ciaspolada gastronomica di fine anno (28 dicembre 2008 - 2ª edizione) Serata di Capodanno

Amministrazione

Sport Associazione Sportiva Dilettantistica Cavedago - A.S.D. Cavedago

Note

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