Biografia Peter Schwarze, col fratello gemello Michael, viene adottato da bambino e cambia il cognome in Heisterkamp. Nel 1962 si iscrive all'Accademia di Düsseldorf, dove studia con Joseph Beuys. Nel 1964 adotta il nome d'arte Blinky Palermo, da un noto mafioso italo-americano, promotore di incontri di pugilato. Nel 1968 espone alla galleria Heiner Friedrich di Monaco. Nel 1970 visita New York con Gerhard Richter e vi trasferisce il proprio studio nel 1973. Partecipa ad una settantina di mostre e rappresenta la Germania alla Biennale di San Paolo del Brasile nel 1975.
Morì a 33 anni, nel 1977, durante un viaggio alle Maldive, sull'isola turistica di Vihamanaafushi/Kurumba per cause definite misteriose ma che potrebbero celare i problemi dell'artista con le droghe.
Stile Blinky Palermo rinuncia ad ogni riferimento alla realtà e concentra la sua attenzione e quella degli spettatori sui valori espressivi dei colori e sulla loro carica emotiva e spirituale. Fonti di ispirazione a cui l'artista guarda con interesse sono le opere degli esponenti del movimento Color Field, e cioè Barnett Newman, Mark Rothko, Clyfford Still e Ad Reinhardt.
Mostre (selezione) Isgesamt fanden 70 Palermo-Ausstellungen zu Lebzeiten des Künstlers statt.
1972: documenta 5 a Kassel. 1975: espone insieme a Baselitz e Polke alla XIII Biennale di San Paolo. 1993: Kunstmuseum Bonn. 1983: Museum of Modern Art (MoMA). 1984: Kunstmuseum Winterthur.
Note
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