La Comunità dei Cristiani si definisce un movimento per il rinnovamento religioso, indipendente dalle forme confessionali, che si richiama al patrimonio spirituale trasmesso da Rudolf Steiner, sebbene non abbia alcun legame con la Società antroposofica da lui fondata.

La chiesa sorse nel 1922 su impulso di diversi teologi, col supporto dello stesso Steiner, per dare vita a una società di liberi pensatori che si riconoscano nei valori del cristianesimo, in particolare nella resurrezione del Cristo e nel sacramento dell'Eucaristia.

Storia La Comunità dei Cristiani (Die Christengemeinschaft) venne fondata nel 1922 a Dornach, in Svizzera, da un gruppo di 45 teologi ecumenisti per lo più giovanissimi, sotto la guida del pastore protestante Friedrich Rittelmeyer (1872–1938), il cui primo lavoro si era concentrato sulla promozione di un «cristianesimo dei fatti» socialmente impegnato (Tatchristentum),Claudia Becker, Versuche religiöser Erneuerung in der Moderne am Beispiel des evangelischen Theologen Friedrich Rittelmeyer (1872-1938), Freie Universität Berlin, 2000. e di uno dei suoi più ferventi seguaci, Emil Bock (1895–1959).

La nascita del culto avvenne grazie all'aiuto privato di Rudolf Steiner, il quale tenne comunque a escludere qualunque legame ufficiale con l'organizzazione antroposofica:

La Comunità dei Cristiani si presentava così come l'istitutrice di un culto pienamente in accordo con le conoscenze spirituali fornite dall'antroposofia, dalle quali intendeva trarre linfa, ma che non insegnava queste conoscenze né li considerava vincolanti per entrare a farvi parte, nonostante la provenienza di diversi suoi esponenti dalla Società antroposofica.

Dopo la sua fondazione essa si diffuse soprattutto in Germania, ed in misura minore in Svizzera e Gran Bretagna. Nel 1941 venne messa al bando dal regime nazista, per venire poi ristabilita nel 1945. Nel secondo dopoguerra si diffuse in diversi altri paesi, sicché oggi le sue chiese sono presenti in tutti e cinque i continenti.

La Comunità è stata una delle prime denominazioni cristiane a praticare l'ordinazione delle donne, annoverandone in origine tre fra i suoi sacerdoti.Gertrud Spörri, Die Frau im Priesterberuf, Stoccarda, 1929. Un ruolo di rilievo fu svolto inoltre da Maria Darmstädter, in seguito vittima dell'olocausto.Peter Selg, From Gurs to Auschwitz: The Inner Journey of Maria Krehbiel-Darmstädter, Great Barrington, 2013.

In Italia la prima sacerdotessa fu ordinata nel 1994, mentre la prima sede ufficiale fu stabilita nel 2004 a Bologna, sebbene anche in altre città italiane siano presenti attività del movimento.

Si stima che attualmente siano all'incirca 200 le congregazioni mondiali appartenenti alla Comunità dei Cristiani, e 35.000 gli aderenti complessivi.

I 45 fondatori

Friedrich Rittelmeyer Emil Bock Johannes Werner Klein Gertrud Spörri Johannes Perthel Friedrich Doldinger Alfred Heidenreich Rudolf von Koschützki August Pauli Hermann Beckh Heinrich Rittelmeyer Fritz Blattmann Hermann Fackler Wilhelm Ruhtenberg Claus von der Decken Wilhelm Salewski Otto Becher Heinrich Ogilvie Kurt Philippi Martin Borchart Herman Groh Wolfgang Schickler Adolf Müller Marta Heimeran Richard Gitzke Carl Stegmann Erwin Lang Eberhard Kurras Arnold Goebel Otto Franke Walter Gradenwitz Joachim Sydow Ludwig Köhler Waldemar Mickisch Gottfried Husemann Rudolf Köhler Jutta Frentzel Rudolf Frieling Thomas Kändler Kurt von Wistinghausen Wilhelm Kelber Eduard Lenz Gerhard Klein Kurt Willmann Harald Schilling

Organizzazione e principi La Comunità dei Cristiani si ispira alla più ampia tradizione cristiana liberale, ed in parte ai contenuti esoterici della spiritualità antroposofica. Le congregazioni della Comunità dei Cristiani sussistono come gruppi finanziariamente indipendenti, ognuno con propri organi amministrativi regionali e internazionali.

La sede principale è Berlino, in Germania, dove si trova il suo massimo rappresentante, denominato «Rettore centrale principale» (Erzoberlenker): questi presiede l'organo direttivo della Comunità chiamato «Gruppo dei Sette», composto a un secondo livello da altri due coordinatori (Oberlenkers, «Rettori centrali»), a cui segue un terzo livello di quattro consultori (Lenkers, «Rettori»), per un totale di sette. Il sacerdozio è da sempre aperto anche alle donne.

Nella Comunità vige una completa libertà di insegnamento. Pur essendo una comunità liturgica, non ha una teologia ufficiale né articoli di fede, sebbene grande autorità venga riconosciuta alla dottrina antroposofica e ai testi steineriani. Il concetto di dogma cristiano a ogni modo non è preso in considerazione, e non ci si occupa di proselitismo missionario.Tom Ravetz, Free From Dogma. Theological Reflections in The Christian Community (Edinburgo, Floris, 2009), trad. it.: Liberi dal dogma. Riflessioni teologiche nella Comunità dei Cristiani, Milano, Novalis, 2015.

Al suo interno vengono celebrati sette sacramenti, tra cui soprattutto l'Eucaristia, generalmente chiamata Atto di Consacrazione dell'Uomo, ed altri sei: Battesimo, Confermazione, Matrimonio, Consultazione sacramentale (in luogo della Confessione),Chiamata anche «Confessione rinnovata», Ordinazione sacerdotale, ed Estrema unzione. Per i bambini in età scolare esiste un apposito servizio domenicale.Evelyn Francis Capel e Tom Ravetz, Seven Sacraments in the Christian Community, Floris Books, 1999.

La libertà di insegnamento esercitata dai sacerdoti non può tuttavia contraddire i suddetti sacramenti da loro officiati. Qualunque argomento venga da loro scritto o insegnato ha il valore di una visione personale.

Per entrare a far parte della Comunità dei Cristiani non è richiesto di conformarsi a nessun insegnamento o comportamento specifico.Johannes Hemleben, Rudolf Steiner: a documentary biography, pp. 134–138, Henry Goulden Ltd, 1975 ISBN 0-904822-02-8. Non si diventa membri per effetto della nascita, del battesimo o della confermazione, ma con una libera decisione presa da adulto. L'ammissione avviene attraverso una conversazione con un sacerdote della comunità locale.

I principi fondamentali a cui aderisce la maggior parte dei sacerdoti della Comunità, e che la connotano in senso antroposofico, sono sintetizzabili nei seguenti punti: rispetto del libero arbitrio dell'uomo; riconoscimento della reincarnazione; una visione cristocentrica, che considera il Cristo un'entità diversa da Gesù di Nazaret, il quale gli offrì la propria personalità come involucro fisico in cui discendere per consentirgli di operare nel mondo.

Note

Bibliografia Friedrich Rittelmeyer, Meine Lebensbegegnung mit Rudolf Steiner, Stoccarda, Urachhaus Verlag, 2007 ISBN 978-3-87838-277-5. Hans-Werner Schroeder, Die Christengemeinschaft: Entstehung, Entwicklung, Zielsetzung, Stoccarda, Urachhaus, 2001 ISBN 3-87838-649-4. Michael Debus, Auferstehungskräfte im Schicksal. Die Sakramente der Christengemeinschaft, Stoccarda, Urachhaus, 2006 ISBN 3-8251-7526-X. Rudolf Frieling, Christentum und Wiederverkörperung, Francoforte sul Meno, Fischer TB Vlg., 1982. Rudolf F. Gädeke, Die Gründer der Christengemeinschaft. Ein Schicksalsnetz. 48 kurze Biographien mit Abbildungen und Dokumenten, «Pioniere der Anthroposophie», n. 10, Dornach, Verlag am Goetheanum, 1992 ISBN 3-7235-0639-9. Flensburger Hefte, Erkenntnis und Religion. Zum Verhältnis von Anthroposophischer Gesellschaft und Christengemeinschaft, Flensburg, Flensburger Hefte Vlg., 1988 ISBN 3-926841-13-3. Wolfgang Gädeke, Anthroposophie und die Fortbildung der Religion, Flensburg, Flensburger Hefte Vlg., 1990 ISBN 3-926841-24-9. Edelgard Vietor, Schuld und Sünde: Erkennen, verwandeln, verzeihen, Stoccarda, Urachhaus Vlg., 2002 ISBN 3-8251-7375-5. Aa.Vv., Zur Frage der Christlichkeit der Christengemeinschaft. Beiträge zur Diskussion, a cura dell'Evangelischer Oberkirchenrat Stuttgart, 2004 ISBN 3-935129-14-9. Rudolf Steiner, Vorträge und Kurse über christlich-religiöses Wirken, III, O.O. 344 (1994) Hat die Christengemeinschaft eine Zukunft? Gespräche mit einem Geistwesen, n. 32, Flensburger Hefte, 2012 ISBN 978-3-935679-77-0. Ilse Wellershoff-Schuur, Erneuerung. Versuche zum Thema: Wer braucht die Christengemeinschaft, Stoccarda, Urachhaus Vlg., 2012 ISBN 978-3-8251-7844-4. Tom Ravetz, Vom Dogma befreit. Gesichtspunkte zur Theologie der Christengemeinschaft, Stoccarda, Urachhaus Vlg., 2010. Ulrich Meier, Christentum in Entwicklung. Anstöße zum Dialog über eine permanente Reformation, Stoccarda, Urachhaus Vlg., 2013. Georg Blattmann, Christus heute ins Leben rufen. Ursprung und Ziel der Christengemeinschaft, oVoOoJ. Verlag, 2020.

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