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La nona stagione della serie televisiva Delitti in Paradiso, composta da 8 episodi della durata di 60 minuti ciascuno, è stata trasmessa in prima visione assoluta nel Regno Unito sul canale BBC One dal 9 gennaio al 27 febbraio 2020.Aude Legastelois viene promossa nel cast principale, lasciando poi la serie insieme a Ardal O'Hanlon e Shyko Amos. Ralf Little entra nel cast della serie

In Italia la stagione è andata in onda in prima visione assoluta su Fox Crime, canale a pagamento di Sky, dal 22 ottobre al 12 novembre 2020. In chiaro, è stata trasmessa in prima visione su Rai 2 dal 13 giugno al 4 luglio 2021.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV Regno UnitoPrima TV Italia1 La Murder Le Diablé La maschera del Diavolo 9 gennaio 2020 22 ottobre 20202 A Murder in Portrait Ritratto di un omicidio 16 gennaio 20203 Tour De Murder Gara fatale 23 gennaio 2020 29 ottobre 20204 Pirates of the Murder Scene Un nuovo inizio 30 gennaio 20205 Switcharoo Porte chiuse 6 febbraio 2020 5 novembre 20206 Murder on Mosquito Island Fantasmi del passato 13 febbraio 20207 Death in the Salon Un oscuro segreto 20 febbraio 2020 12 novembre 20208 Now You See Him, Now You Don't Niente è come sembra 27 febbraio 2020

La maschera del Diavolo Titolo originale: La Murder Le Diablé Diretto da: Ian Barber Scritto da: Robert Thorogood e James Hall Trama Capodanno: il miliardario Aaron McCormack è a una festa; la moglie Vanessa è trovata morta pugnalata in casa, uccisa da un uomo mascherato da Diavolo. L'assassino, ripreso all'esterno da una videocamera, ha lasciato sul pavimento un messaggio: La vendetta... scritto col rossetto. Aaron sospetta del fratello Donald, cui il padre aveva lasciato l'azienda di famiglia (Aaron si dedicò ad altro). Donald, in crisi, gli aveva chiesto un prestito che lui ha negato. Donald va a casa con Charles, il contabile. Vede sullo specchio la scritta ...è completa scritta col rossetto. L'uomo mascherato da Diavolo l'aggredisce ferendolo, per fuggire all'arrivo di Charles.

Una donna (Anna) dice a Mooney di aver visto l'uomo con la maschera da Diavolo, mentre era in spiaggia. Ruby va a interrogare Charles e nota che su una tazza ci sono tracce dello stesso rossetto di Vanessa. Charles ammette che Vanessa si era rivolta a lui per aiutarla a gestire un portafoglio di investimento, ma lui si tenne il denaro per ripagare i suoi debiti. Mooney e Madeleine indagano su Tabitha, una dipendente di Aaron, che ha un alto tenore di vita nonostante sia un'umile lavoratrice. Aaron ammette che lui la mantiene perché è la sua amante: stava progettando di divorziare da Vanessa. Mooney e Madeleine capiscono che Vanessa sapeva che il marito voleva lasciarla: ecco perché s'era rivolta a Charles in cerca di investimenti remunerativi.

Esiste chi odia i due fratelli, Oscar, che lavorò per ambedue, venendo sempre licenziato per problemi di alcolismo. Oscar pare l'unico su cui è possibile formulare un'accusa. Mooney ispeziona la sua casa, notando che ci sono solo audiolibri. Capisce che Oscar è innocente: è analfabeta! Oscar ammette che credeva di essere veramente lui l'assassino, dato che la notte di Capodanno aveva bevuto una bottiglia di rum, e poi il mattino dopo, avendo trovato accanto al letto la maschera da Diavolo e il coltello insanguinato, temeva di essere stato colpevole di omicidio. Emerge che Oscar aveva bevuto da una bottiglia donata da Donald. Mooney capisce che Donald ha ucciso Vanessa, su incarico di Aaron che voleva liberarsene, in cambio di denaro. Poi Aaron, con la maschera, era entrato da Donald fingendo di volerlo uccidere davanti a Charles, ma solo ferendolo. Così i due fratelli avevano un alibi. Mooney spiega a loro che lo sbaglio è stato quello di scrivere quelle parole con il rossetto: erano ignari dell'analfabetismo di Oscar.

Ritratto di un omicidio Titolo originale: A Murder in Portrait Diretto da: Ian Barber Scritto da: Robert Thorogood e Tom Nash Trama Donna è una pittrice di successo. Vive col modello e amante Max. Dopo che si è ritirata nel suo studio a dipingere, cade a terra. L'allievo Anthony e la fidanzata di quest'ultimo, Sandrine, si avvicinano al corpo: lei constata che è morta. Mooney scopre che è stata uccisa per avvelenamento da cianuro, presente nella lattina dalla quale stava bevendo. Sandrine, Max e Anthony dicono che nessuno di loro si era avvicinato alla lattina, né che era entrato non visto nello studio. Accanto al corpo della vittima c'è un topolino morto.

Sandrine doveva inaugurare l'indomani una mostra di Donna, ma ora i quadri saranno reclamati dalla manager dell'artista, Patti Grenson: con la morte di Donna sono pure aumentati di valore. Si scopre che Donna (la mattina della sua morte) aveva visitato un certo Terry Minto. Costui spiega a Mooney che Donna gli aveva venduto un quadro che aveva Max come soggetto, e che Donna guardò il proprio dipinto a lungo. In realtà era stato Anthony a venderlo a Terry facendo le veci di Donna, facendosi pagare in contanti: la vendita doveva rimanere segreta per evitare che Patti pretendesse la sua percentuale. Si scopre che Donna aveva avuto una relazione con Anthony. I sospetti ricadono su Sandrine, che però non aveva dato peso alla cosa: anche se Anthony le era stato infedele non avrebbe mai ucciso Donna, i cui quadri avrebbero dato lustro alla sua galleria.

Madeleine nota qualcosa di strano sul quadro di Terry: una cicatrice sul corpo di Max non ha la giusta forma. Terry poi denuncia il furto del quadro. A rubarlo è stato Anthony, che ammette che in realtà odiava Donna. Decise allora di dipingere opere false e di spacciarle per quelle di Donna e di venderle per arricchirsi. Non conoscendo bene la cicatrice di Max non l'aveva dipinta in modo fedele. Donna aveva scoperto tutto e, andando a casa di Terry, vedendo il quadro, ne aveva trovato la conferma. Le indagini non portano a nulla di utile dato che comunque era impossibile che qualcuno tra i sospettati avesse avuto il tempo di mettere nella lattina l'acido cianidrico senza farsi vedere dagli altri. Mooney e i colleghi tornano allo studio di Donna per riesaminare la scena del crimine e vedono che il topo è ancora vivo. Pertanto non era morto, ma solo svenuto. Mooney capisce tutto.

Mooney smaschera Sandrine, che aveva sostituito l'acqua ragia con la quale Donna stava lavorando nello studio con del cloroformio. Lei e il topo, inalandolo, erano svenuti. Quando Sandrine s'era avvicinata, aveva detto a Anthony che era morta, ma era solo svenuta. Allontanatosi Anthony, ha fatto ingerire a Donna il cianuro, poi versato pure nella lattina. Mooney ha capito che Sandrine non voleva perdere Anthony, temendo che lui, sedotto dal successo artistico che Donna gli aveva promesso, si sarebbe distanziato da lei.

Gara fatale Titolo originale: Tour De Murder Diretto da: Paulette Randall Scritto da: Robert Thorogood, Fay Rusling e Oriane Messina Trama Gara di ciclismo a Saint Marie. La squadra delle Isole Vergini Britanniche schiera Josh Hunter, Anton Maduro e Xavier Prince, quest'ultimo molto promettente. Nello staff l'allenatore Brian (il padre di Josh) e Ines, medico, che in gara monitorano i ciclisti dal segnale GPS. Quella di Xavier è fermo. Vanno a controllare e scoprono che è morto cadendo da un precipizio. Accanto al corpo si trova un brandello simile per colore all'uniforme della squadra. Sotto le unghie di Xavier ci sono fibre simili. Le uniformi dei colleghi sono intatte. Ines in passato era stata triathleta, ora è fidanzata di Anton. Josh era in cattivi rapporti con Xavier, che lo voleva escludere della squadra dato che Josh non è in grado di competere con i migliori.

Si trovano nella cassaforte nella stanza del defunto i calzini arancione di Xavier, suoi portafortuna, e un flacone contenente steroidi. Stando all'esame tossicologico nel corpo di Xavier non c'erano tracce di steroidi, ma si scopre che la vittima era in contatto con un membro dell'antidoping per una denuncia. Nel flacone si rilevano impronte digitali di Anton, che ne ammette l'uso: Xavier lo aveva scoperto e intendeva denunciarlo. Madeleine scopre la sorella di Xavier, in coma, ebbe un incidente in bicicletta a causa di un'embolia polmonare: assumeva gli stessi steroidi di Anton. JP incontra un ragazzino che indossa la divisa della squadra ciclistica delle Isole Vergini Britanniche, la quale è strappata. Emerge che l'aveva trovata in un bidone della spazzatura.

L'assassino è Anton. Mentre lui e Xavier stavano studiando il percorso, Xavier ne aveva profittato per affrontarlo riguardo agli steroidi che assumeva. Anton spinse Xavier che cadde dal precipizio, tentando di aggrapparsi all'uniforme di Anton, strappandogliela. Era Ines a procurare gli steroidi a Anton, ed era stata lei a rifornirli anche alla sorella di Xavier. Ines aveva aiutato il fidanzato a coprire l'omicidio. In gara Ines si era sostituita a Xavier, non indossando i calzini portafortuna di Xavier. Dopo aver percorso un piccolo tratto del tragitto, Ines raggiunse Brian, mentre Anton, che aveva con sé il GPS di Xavier, lo gettò nel precipizio vicino al cadavere.

Un nuovo inizio Titolo originale: Pirates of the Murder Scene Diretto da: Paulette Randall Scritto da: Robert Thorogood e Will Fisher Trama Muore Christopher, notaio di Port Royal, trovato morto su una piccola barca al largo. Dall'autopsia sembra defunto per una violenta caduta: presenta fratture scomposte, emorragia interna e tumefazioni. Christopher era sposato con Alesha. I suoi migliori amici erano Clarence e la moglie Shonelle, che confida a Mooney che Christopher era un marito infedele. Si scopre che proprietario della barca era il custode del faro, ora automatizzato.

Sul faro viene trovata una ballerina in miniatura. Sulla copertura della barca ci sono impronte digitali di Clarence, che viene arrestato. Alesha spiega a Mooney che sapeva delle infedeltà del marito, ma era indifferente: aveva già deciso di lasciarlo. Shonelle dà alla polizia un carillon: stranamente suo marito lo aveva portato in casa per nasconderlo.

La polizia scopre che Alesha venne trovata nel faro quando era una neonata. L'ispettore va a casa sua spiegandole che ha scoperto che è lei l'assassina. Christopher non era solo un adultero, ma pure violento e mai le avrebbe concesso il divorzio. Lei aveva deciso di suicidarsi gettandosi dal faro ove venne abbandonata dalla madre, la quale le lasciò solo il carillon. Christopher la raggiunse insieme a Clarence, salì, tentò di impedirle di suicidarsi, prese il carillon e lo gettò per terrà: la ballerina in miniatura era un ornamento del carillon che si staccò. In uno slancio Alesha spinse Christopher lontano da sé facendolo precipitare. Clarence (da sempre innamorato di Alesha) prese la barca nel magazzino, ci mise il corpo di Christopher e la spinse al largo, trafugando il carillon.

Mooney ha deciso di rinunciare a Anna, che ha amato nelle ultime settimane, per rientrare a Londra.

Porte chiuse Titolo originale: Switcharoo Diretto da: Richard Signy Scritto da: Robert Thorogood Trama Madeleine, Ruby e JP accolgono l'ispettore capo Neville Parker, giunto da Manchester per indagare sulla morte di Tamsin, che si presume morta suicida. Parker è gentile ma stravagante, di salute cagionevole, insofferente al clima locale. Tamsin era venuta a Saint Marie per raggiungere la sua famiglia: marito Charlie, padre Neil, matrigna Joanne. Tutti lavorano nell'azienda di famiglia, la Henderson Resort. Durante una festa Tamsin si era sentita debole per via del jet lag ed era tornata in camera. Charlie era andato da lei, ma la porta della camera era chiusa dall'interno. Jacob, un dipendente dell'hotel, lo aveva aiutato a sfondare la porta d'ingresso e del bagno. Tamsin era morta, nella vasca da bagno piena d'acqua con l'asciugacapelli: pare si sia suicidata con la folgorazione.