La Società Benvenuto Tisi da Garofalo con sede a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, fu fondata nel 1868 e cessata nel 1933. Per oltre mezzo secolo svolse un'importante attività artistica e culturale, organizzando numerose mostre d'arte figurativa a carattere nazionale, suscitando una vasta eco di consensi. La società prende il nome da Benvenuto Tisi da Garofalo.

Storia Successivamente al progetto della Scuola d'Ornato animato da Giuseppe Saroli, e restaurandone una parte qualche anno dopo. che prevedeva la formazione di un gruppo di persone, non necessariamente artisti, che fosse in grado di intervenire in città conservando e mantenendone il decoro, la Società Tisi nacque a Ferrara nel periodo in cui diverse istituzioni culturali volte alla formazione di uno stile unitario e alla maturazione di competenze a livello locale, si ripiegarono su se stesse. Iniziate le collettive sin dall'anno di fondazione, 1868, furono svariate le rassegne promosse dalla Tisi in ambito artistico, alle quali parteciparono molteplici artisti non solo di ambito ferrarese.

Negli anni ottanta, le attività della Tisi subirono una forte crisi: dopo le collettive del '90, '91 e '92, alcuni soci inviarono ai giornali una polemica lettera (Memoriale dei privati su Gazzetta ferrarese, 4-5 giugno 1892) in cui davano dimissioni di gruppo a causa dello scarso vantaggio morale e materiale offerto dalla Società e per i risentimenti suscitati nei firmatari a seguito dell'ultima esposizione. La lettera fu sottoscritta da Luigi Legnani, Ernesto Maldarelli, Ambrogio Zuffi, Mazzolani, Medini, i due fratelli Angelo e Giovan Battista Longanesi-Cattani..

Tra i promotori e fondatori, vi furono Girolamo Scutellari (1868) e Gaetano Domenichini. In:

Artisti partecipanti Tra le varie personalità che aderirono alla Società Promotrice di Belle Arti Benvenuto Tisi vi furono pittori, architetti, scultori ed incisori..

Pittori ed incisori Federico Ashton Federico Bernagozzi Giovanni Biasin Augusto Droghetti, che ne fu anche segretarioAntonello Nave, Un restauro ferrarese di Guglielmo Botti elogiato da Augusto Droghetti, in «Bollettino della Ferrariae Decus», 24, 31 dicembre 2007 , pp. 96-101 Maria Giuseppa Liesch (1912-1913) Angelo Longanesi-Cattani Giuseppe Mazzolani Giuseppe Mentessi Gaetano Previati Mimì Quilici Buzzacchi. Pier Augusto Tagliaferri Cesare Flaminio Remondina

Scultori e architetti Virgilio Cestari Angelo Conti Ciro Contini Gaetano Davia Angelo Lana (1882 e dal 1885 al 1887) Luigi Legnani Giovan Battista Longanesi-Cattani Ernesto Maldarelli (dal 1872 al 1892) Giovanni Pividor Camillo Torreggiani (1873, 1882) Ambrogio Zuffi, socio onorario (1873, 1877, 1882, 1887)

Note

Bibliografia in

Antonello Nave, Il centenario del Garofalo, la Triennale e la Permanente: cronache d’arte del 1872, in «Ferrariae Decus», n.s., 2014 (2015), pp. 84-101

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