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Varianti Maschili: Varmondo., Veremondo. Femminili: Vermonda, Varmonda, Veremonda

Origine e diffusione È un nome di origine germanica, attestato in forme quali Warimund, Warmund, Warimunt, Warmunt, Wermund, Veremund e Guarmund.; è composto dagli elementi var (di significato incerto, probabilmente un miscuglio di più radici diverse, fra le quali "protezione", "difesa") e mund (anch'esso "protezione", "difesa"), entrambi piuttosto diffusi nell'onomastica germanica (il primo si ritrova ad esempio in Alvaro e forse in Elvira, il secondo in Edmondo, Rosmunda, Raimondo e Sigismondo).

In Italia il nome ha scarsa diffusione, e si concentra perlopiù nel Vercellese e nel comune di Meda, dove sono venerati i santi così chiamati.

Onomastico L'onomastico ricorre il 13 febbraio in memoria di san Vermondo Corio, nobile longobardo, commemorato con il fratello Aimo. Con la variante Varmondo si ricorda inoltre il beato Warmondo, vescovo di Ivrea, commemorato il 13 novembre.

Persone

Vermondo Brugnatelli, linguista, saggista e docente universitario italiano Vermondo Corio, nobile e santo italiano Vermondo Di Federico, militare e partigiano italiano

Varianti Veremondo, re dei Suebi Warmondo, vescovo italiano

Il nome nelle arti Vermondo è un personaggio del dramma di Alessandro Manzoni Adelchi. Vermonda è un personaggio dell'opera di Francesco Cavalli Vermonda l'Amazzone d'Aragona, del 1652.

Note

Bibliografia

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Categoria:Prenomi di origine germanica