La tortora dal collare orientale (Streptopelia decaocto ) è un uccello della famiglia Columbidae originario dell'Asia che, nel XX secolo, ha avuto una forte espansione in Europa.

Descrizione

La taglia media è di 32 cm di lunghezza e 180 grammi di peso. Il suo colore è il grigio-rosso o caffellatte, leggermente più scuro sul dorso; le ali hanno apice bruno scuro e in volo la coda appare bianca a base nera. Sul collo spicca uno stretto collarino nero.

Di forme più slanciate rispetto al piccione domestico (Columba livia), è molto simile alla tortora selvatica (Streptopelia turtur). I sessi si assomigliano, ma i maschi sono più grandi.

Biologia Questa specie ha abitudini diurne, gli individui non hanno molta paura dell'uomo e passano la maggior parte del tempo sugli alberi e visitano spesso i giardini per cercare cibo. Convivono bene con altre specie come passeri e pettirosso.

Alimentazione I semi costituiscono la loro dieta di base, ma si nutrono anche di frutta, erbe, insetti e piccoli invertebrati.

Voce

I maschi, per richiamare le femmine, emettono il caratteristico forte e profondo verso "Tu-tuuu-tu". Durante l'atterraggio emettono richiami trillanti e ringhianti.

Riproduzione

Così come la grandissima parte dei colombidi, le tortore formano legami monogami, accoppiandosi con lo stesso esemplare per la vita. Il periodo di riproduzione migliore è tra febbraio e settembre, ma la deposizione può avvenire tutto l'anno. Costruisce un rozzo nido di rami sugli alberi, ma anche su manufatti (piloni metallici, impalcature, tettoie, ecc.). Vi depone 1-2 uova, che cova 14-16 giorni; i giovani si involano a 17-22 giorni dalla schiusa. Possono essere allevate più nidiate all'anno, in clima alpino normalmente non superano le tre.

Distribuzione e habitat

Originaria dell'Asia meridionale, la tortora dal collare orientale si incontra in buona parte dell'Eurasia e in Africa del nord; alcuni esemplari sono stati osservati anche in America del Nord. All'inizio del XX secolo la tortora dal collare orientale era presente in Europa soltanto all'estremo sud-est della Penisola balcanica. Successivamente, ha ampliato in modo spettacolare il suo areale distributivo, colonizzando tutto il continente e raggiungendo, in tappe successive, la Scandinavia, le Isole britanniche e la Penisola Iberica. In Italia la prima riproduzione è stata segnalata nel 1947.

Il suo habitat preferenziale sono le zone aride e semidesertiche con zone alberate, ma sta avendo un notevole sviluppo nelle zone antropizzate, in particolare, parchi e centri urbani.

Sistematica

Se ne conoscono due sottospecie: Streptopelia decaocto decaocto () Streptopelia decaocto xanthocycla ()

Specie simili La livrea grigia con groppone bianco e doppia stria nera alla base delle ali del piccione selvatico (Columba livia), specie da cui si sono originate le innumerevoli razze domestiche, è conservata da un modesto numero di individui.

Il colombaccio (Columba palumbus), più grande del piccione domestico e caratterizzato da una vistosa macchia bianca a mezzaluna sulle ali, frequenta le campagne alberate di medio-bassa quota.

La tortora comune (Streptopelia turtur) ha petto rossastro, ali rossicce e striature bianche sul collo.''

Note

Voci correlate Tortora (colore)

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Collegamenti esterni

Categoria:Columbidae Categoria:Taxa classificati da Imre Frivaldszky Categoria:Taxa descritti nel 1838