Questa voce include tutte le chiese cristiane situate entro i confini del comune di Vigevano, in provincia di Pavia.

Chiese esistenti Cattedrale di Sant'Ambrogio

Il duomo di Vigevano, dedicato al patrono Sant'Ambrogio, è la principale chiesa della città e sede della diocesi di Vigevano. Si trova affacciata su un lato di piazza Ducale, nel centro della città. La costruzione dell'edificio fu iniziata da Francesco II Sforza nel 1532 su una precedente chiesa del Trecento e terminò con la sua consacrazione nel 1612. L'originale facciata concava, ideata dal Vescovo Juan Caramuel y Lobkowitz, fu realizzata in stile barocco dopo la morte del vescovo. Vigevano e Milano condividono lo stesso patrono, ma al contrario dei milanesi, i vigevanesi festeggiano il Beato Matteo Carreri, loro protettore. Il giorno delle festività è così non il 7 dicembre come per Milano, ma il lunedì seguente la seconda domenica di ottobre. Una nota curiosa è che molti vigevanesi non sanno di questa differenza, festeggiando erroneamente il Beato Matteo come proprio patrono.

Chiesa di San Pietro Martire

Eretta nel 1445 e dedicata a San Pietro Martire con l'annesso convento dei frati domenicani come attestato dalla bolla pontificia conservata presso l'archivio storico di Vigevano, venne consacrata nel 1480. In puro stile gotico lombardo con campanile a base ottagonale, si presenta a croce latina imperfetta con pilastri polistili, terminante con coro poligonale alto con sottostante cripta il cui accesso è dato da due ingressi ai lati del presbiterio rialzato. Nella cripta è conservato il corpo del beato Matteo Carreri, protettore di Vigevano, che visse e morì (1470) nell'attiguo convento.

Chiesa di San Francesco

Chiesa della Madonna della Neve

Chiesa di San Bernardo

Completata in maniera definitiva nel 1672 ma fatta edificare su un edificio già pre-esistente. La Chiesa inoltre presenta un affresco dei Re Magi, di cui è l'unico in tutta la Diocesi.

Chiesa di Santa Maria del Popolo

Chiesa del Santissimo Crocifisso

Chiesa della Beata Vergine Addolorata

La prima pietra della chiesa venne posta dal vescovo Pietro Giorgio Odescalchi il 3 maggio 1613. Originariamente si trattava di una piccola cappella sita al di fuori della porta di Cicerino, o porta Cesarea. Nella chiesa si stabilì nel 1657 la Confraternita dei Sette Dolori su ordine del vescovo Pier Marino Sormani. Decretata l'insufficienza della vecchia cappella, nel 1699 la confraternita fece abbattere parte dell'edificio, per poterlo ampliare. La nuova costruzione fu ultimata nel 1722.

Nel 1805 venne soppressa durante le rivolte napoleoniche; i confratelli tuttavia riuscirono ad acquistare buona parte degli oggetti presenti all'interno e la chiesa stessa, non subendo gravi danni e aprendola abusivamente a partire dal 1812. Fu successivamente riaperta al culto e ridipinta da Giovanni Battista Garberini.

Ha una sola navata a croce greca, un grande altare maggiore neoclassico e un Cristo morto. All'interno è presente una statua raffigurante i sette dolori di Maria, proveniente dalla Chiesa della Misericordia. Sono presenti anche quattro dipinti cinquecenteschi donati da monsignor Odescalchi. Numerosi oggetti provengono da chiese scomparse durante le rivolte napoleoniche. È presente infine un presepe del 1800.

Chiesa di Cristo Re

Chiesa del Cuore Immacolato di Maria

Chiesa di San Dionigi

Chiesa di Gesù Divin Lavoratore

Chiesa di San Giovanni e Pio Chiesa sita in Corso Giacomo Brodolini, fu inaugurata nel 1978 e consacrata nel 1982.

Chiesa di San Giuseppe

Santuario dell'Immacolata Concezione

La chiesa si trova in Via Monsignor Pietro Berruti. Il 16 luglio 1904 proprio il Vescovo Berruti benediceva la prima pietra e la consacrava il 12 maggio 1906. Presenta una pianta a croce greca e uno stile classico.

Ha due altari laterali in legno; il più pregiato è un antico altare del Convitto Leone XIII dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

Nella chiesa è presente anche una cappella dedicata a Santa Rita da Cascia, costruita nel 1912.

Chiesa di Santa Maria di Fátima

Chiesa collocata in Corso Torino, 38, fu costruita negli anni '50 del Novecento ed interamente affrescata dal vigevanese Vittorio Ramella. Fa eccezione il Battesimo, di Angela Marotta.

Chiesa dei Cappuccini

Chiesa della Misericordia

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

Chiesa di Sant'Anna del Seminario

Chiesa situata in Vicolo Seminario, venne costruita nel 1695 da monsignor Pietro Marino Sormani per i seminaristi. Venne successivamente presa in mano dalle Figlie di Maria del Duomo, che la arricchirono nel 1913.

Chiesa di San Carlo

Cappella di Santa Caterina Oratorio vescovile sito all'interno del Palazzo Vescovile, fu innalzato dal vescovo Casale.

Cappella del Collegio Saporiti

Cappella del Collegio Saporiti, odierno Liceo Benedetto Cairoli. Attualmente la cappella è inutilizzata, chiusa e non visitabile.

Cappella Crespi

Chiesa di San Giorgio in Strata

Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola

Cappella dell'Istituto Negrone

Chiesa della Madonna degli Angeli

Chiesa della Madonna della Santa Casa di Loreto

Chiesa-santuario della Madonna di Pompei

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Chiesa di Santa Maria del Parto

Chiesa di Santa Maria intus vineas

Chiesa di San Martino

Cappella dell'Ospedale Civico Cappella interna all'Ospedale Civico.

Chiesa del Sacro Cuore di Maria Chiesa situata in Corso Genova.

Chiesa del Sacro Cuore in Seminario La chiesa, interna al Seminario, fu iniziata il 4 agosto 1885 da monsignor Degaudenzi e consacrata il 12 settembre 1887, in ricordo del Giubileo di Papa Leone XIII. Il disegno venne effettuato da Cesare Vandone e fu dipinta da Morgari e Reffo.

Chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco al Cimitero

Chiesa del cimitero di Vigevano. Inizialmente intitolata al solo santo Sebastiano (allora era presente un'altra chiesa intitolata a San Rocco), fu costruita durante la lunga peste dal 1630 al 1632, in cui bisognò costruire un lazzaretto sul luogo dove poi sorgerà il cimitero attuale, e al quale venne annessa la chiesa, adibita a funzioni religiose per gli appestati.

Cappella del Suffragio al Cimitero

Cappella delle Suore della Carità

Chiesa di Sant'Antonio Abate alla Morsella

Chiesa di Sant'Antonio Abate alla Sforzesca

Chiesa della Beata Vergine di Caravaggio

Chiesa della Beata Vergine Immacolata

Chiesa di San Carlo ai Piccolini

La prima pietra fu posta il 4 novembre 1618, ma i lavori andarono per le lunghe e venne consacrata solo nel 1635 dal Vicario capitolare Pietro Francesco Cocchi. I piccolinesi necessitavano di una chiesa e di una sede del pievano per ricevere i Sacramenti e per seguire i precetti del buon cristiano, così decisero di costruire a proprie spese una chiesa, dedicandola a san Carlo Borromeo. Al nome originale, "Chiesa di San Carlo", viene talvolta aggiunta l'indicazione della località ("ai Piccolini") al fine di distinguerlo dall'omonima Chiesa di San Carlo, nel centro di Vigevano.

Santuario del Santissimo Crocifisso

Si trova tra la Sforzesca e Molino d'Isella.

Chiesa di San Giuseppe al Cascame

Chiesa situata in località Cascame, venne costruita per sostituire la precedente cappella della frazione. La prima pietra fu posta il 12 settembre 1926 e venne consacrata il 6 novembre 1927. Ha uno stile romanico con archi poligonali e abside semicircolare. Nel 1929 all'altare originale dedicato a San Giuseppe venne aggiunto un secondo altare dedicato a Maria Bambina, patrona del Cascame.

Chiesa di San Lorenzo alla Cascina Castellana

Situata in località Cascina Castellana, la chiesa risale al XVII secolo, forse iniziata nel 1682 su ordine dei proprietari dell'epoca della cascina. Nel XVIII secolo era di proprietà della famiglia Biffignandi, che si occupava della celebrazione della Messa festiva assieme ai proprietari delle cascine adiacenti.

La chiesa si trova nell'angolo sud-ovest del complesso.

Chiesa campestre della Madonna della Neve o della Beata Vergine di Mora Bassa

La chiesa si trova in frazione Morabassa, vicina al mulino da cui la località prende nome. Venne costruita con i fondi lasciati da Vincenzo Longo e dedicata alla Madonna della Neve. Ha una sola navata con altare in mattoni.

Chiesa di San Marco

Cappella di Santa Maria Ausiliatrice

Situata in Strada Vignazza, in aperta campagna, fu costruita nel 1885. In seguito ha subito diversi furti.Informazioni presenti sul posto.

Chiesa delle Tre Colombaie Posta in località Cascina Tre Colombaie, venne aperta al culto dal vicario Pietro Fusi il 24 novembre 1715. Dipendente dalla parrocchia di Sant'Ambrogio, era campestre e intitolata al Nome Santissimo di Maria, motivo per cui è anche possibile trovarla riportata come Chiesa del Nome Santissimo di Maria. La messa venne detta regolarmente a partire dal 1717 dal sacerdote Vincenzo Bastico. Aveva due altari. Nel 1810 venne soppressa e trasformata in deposito; oggi è di proprietà privata e in vendita insieme alla cascina dalla quale prende il nome.

Chiesa di San Vittore

Situata in località Cascina San Vittore, restaurata nel 1767, venne soppressa dopo il 1819; al momento si trova in stato di rudere.

Chiese scomparse Chiesa di Sant'Andrea

Chiesa di San Bartolomeo Aperta al culto nel 1674, fu chiusa e abbattuta nel 1801. Si trovava lungo l'attuale via Buozzi.

Chiesa della Beata Vergine del Parto Antico edificio di culto, anche detto del Conte perché costruito dal conte Nicolò Trivulzio, era dedicato alla Beata Vergine del Parto; il popolo però ne corruppe il nome in Beata Vergine di Battù. Successivamente fu abbattuto e sostituito dalla chiesa, quasi omonima, di Santa Maria del Parto.

Chiesa della Beata Vergine della Natività La chiesa era situata in vicolo Seminario, di fronte a quella dedicata a Sant'Andrea. Una descrizione del 1619 afferma: "Pietatis mons munificentia excellentiss. Alphonsi, marchionis Vasti institutus, civiumque charitate erga pauperes auctus, divae Mariae dicatur". Aveva un solo altare. L'edificio fu sconsacrato nel 1860, venduto e adibito a magazzino.

Convento dei Benedettini Olivetani

Convento situato in frazione Buccella, ad attestarne la sua esistenza vi è Simone Dal Pozzo che probabilmente ne parla quando, in riferimento alla pure scomparsa Chiesa di San Lorenzo, scrive: "molto antica, era anche chiamata chiesa delli bugiardi: vi si vedevano le celle antiche di quei tempi (il convento) e per la sua antichità rendeva meravigliati gli spettatori...".

Cappella del Cascame Chiesa aperta in località Cascame per la popolazione della frazione, venne sostituita il 6 novembre 1927 dalla più grande Chiesa di San Giuseppe.

Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria

Monastero di Santa Chiara

Chiesa di San Cristoforo

Chiesa di Santa Croce in Castello

Posta all'interno del Castello Sforzesco, la chiesa fu probabilmente edificata ai tempi di Ludovico il Moro o Galeazzo Maria Sforza e serviva per i signori del Castello. La chiesa fu abbandonata e probabilmente abbattuta nel 1855, anno in cui i dipinti di maggior valore presenti al suo interno (Gesù Bambino, Sant'Ambrogio, San Giovanni Battista ed Erode, San Pietro Apostolo, San Giacomo apostolo, la Pietà, San Gerolamo dottore, Santa Caterina, Sant'Andrea apostolo) furono spostati al primo piano del Palazzo Civico.

Chiesa del Crocifisso e della Beata Vergine Addolorata Un tempo sita vicino a Santa Giuliana lungo la strada che da porta Novara conduce ai Piccolini, negli ultimi anni del Cinquecento venne abbattuta per essere successivamente sostituita da una chiesa più ampia, dedicata a Santa Maria del Crocifisso, con annesso convento.

Chiesa della Fossana