La sua opera più famosa è la Fontana del Bacchino che si trova nel Giardino di Boboli, vicino all'ingresso su piazza Pitti a Firenze.
La statua ritrae il nano di corte di Cosimo I, ironicamente soprannominato Morgante (il gigante del poema omonimo di Luigi Pulci), raffigurato nudo e seduto su un testuggine come un bacco ebbro, da questo il titolo ufficiale dell'opera.
Sempre nel giardino di Boboli sono collocate due sue opere, in collaborazione con Giovanni Simone Cioli, l'Uomo che vanga e l'Uomo che scarica il secchio in un tino.
Altre opere sue sono un Satiro con fiasca al Museo del Bargello e le sculture delle personificazioni di Pittura, Scultura e Architettura sulla tomba di Michelangelo Buonarroti nella basilica di Santa Croce.
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Bibliografia Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 7, pp. 331–332. New York, Grove, 1996. ISBN 1-884446-00-0 Voci correlate Seicento fiorentino
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