L'Olimpiade (RV 725) è un'opera di Antonio Vivaldi rappresentata nel 1734Scheda dell'opera di Vivaldi presso: Corago - Università di Bologna. e basata sull'omonimo libretto di Pietro Metastasio, messo in musica per la prima volta, l'anno precedente, da Antonio Caldara.
Genesi dell'opera A pochissimi mesi dal debutto dell'opera di Caldara a Vienna avvenuto per la precisione il 28 agosto 1733, il libretto di Metastasio ottenne un'eco immediata e un successo durevole concretizzatosi in decine di adattamenti nel corso dei decenni avvenire: quello di Vivaldi fu il secondo avvenuto in Italia (il primo era stato il 'pasticcio' curato da Pier Giuseppe Sandoni a Genova nel dicembre del 1733Scheda dell'opera di Sandoni presso: Corago - Università di Bologna, con link al libretto originale (Genova, Franchelli, 1733).).
Alle prese con il testo metastasiano, da mettere in scena per il Teatro Sant'Angelo, per cui aveva appena composto Motezuma andato in scena nell'autunno dello stesso anno, Vivaldi non mise in musica ben nove arie del libretto originario (tagliate probabilmente di comune accordo con l'adattatore del testo, Bartolomeo Vitturi), le quali furono in parte sostituite da arie provenienti da altri lavori del veneziano.Mellace, p. 923. Si ignora l'accoglienza ricevuta dall'opera vivaldiana ed è tuttora incerto se essa abbia avuto delle riprese, alcune avvenute forse a Ferrara nel 1736; sussistono dubbi sulla paternità di un'Olimpiade messa in scena al Teatro San Giovanni Grisostomo di Venezia nel 1738, trattandosi probabilmente della versione di Pergolesi, rappresentata con l'interpolazione di arie di diversa provenienza.Strohm, II, p. 545..
La prima esecuzione in tempi moderni, pur in forma di concerto, avvenne al Teatro dei Rozzi di Siena, organizzata dall'Accademia Musicale Chigiana nel 1939.Antonio Bruers, La rivendicazione di Antonio Vivaldi nel decennale delle Settimane musicali senesi, 1939-1949, Siena, Ticci, 1949, p. 32. Di quest'opera tuttavia abbondano più incisioni discografiche che rappresentazioni in forma scenica: nel 2020 è stata messa in scena al Teatro Olimpico di Vicenza, sia pure in una versione ridotta e adattata nel quadro della pandemia di Covid-19.Roberta Pedrotti, Il cimento Olimpico, «L'ape musicale», 7 settembre 2020.
Cast della prima assoluta PersonaggioTipologia vocaleTipologia vocale e interpreti della prima secondo Strohm (II, pp. 530-531). Evidentemente per una svista, il personaggio di Alcandro non è incluso nella distribuzione riportata all'inizio del capitolo dedicato a L'Olimpiade. È tuttavia regolarmente menzionato più avanti, nel corpo del capitolo stesso (sezione: "The action and the music", p. 534 e ss.), insieme al nominativo del primo interprete e al suo registro vocale.InterpretiClistenetenoreMarc'Antonio MareschiAristeacontraltoAnna Caterina Della ParteArgenecontraltoMarta ArrigoniMegacle soprano castratoFrancesco BilancioniLicidacontraltoAngiola ZanucchiAmintasoprano castratoMarianino NicoliniAlcandrobassoMassimiliano Miller
Trama
Struttura musicale
Sinfonia Atto primo 1 Aria Superbo di me stesso (Megacle) 2 Aria Quel destrier che all'albergo è vicino (Licida) 3 Aria Il fidarsi della speme (Aminta) 4 Coro O care selve 5 Aria Del destin non vi lagnate (Clistene) 6 Aria È troppo spietato (Aristea) 7 Aria Più non si trovano (Argene) 8 Aria Mentre dormi Amor fomenti (Licida) 9 Duetto Ne' giorni tuoi felici (Megacle, Aristea)
Atto 2 10 Aria Se tu sprezzar pretendi (Alcandro) 11 Aria Sta piangendo la tortorella (Aristea) 12 Aria Per que' tanti suoi sospiri (Argene) 13 Aria Siam navi all'onde algenti (Aminta) 14 Coro Del forte Licida 15 Aria Qual serpe tortuosa (Clistene) 16 Aria Se cerca, se dice (Megacle) 17 Aria Tu me da me dividi (Aristea) 18 Aria Gemo in un punto, e fremo (Licida)
Atto 3 19 Aria Sciagurato in braccio a morte (Alcandro) 20 Aria Caro son tua così (Aristea) 21 Aria Lo seguitai felice (Megacle) 22 Aria Per salvar quell'alma ingrata (Argene) 23 Aria Son qual per mare ignoto (Aminta) 24 Coro I tuoi strali terror de' mortali 25 Aria Non so donde viene (Clistene) 26 Coro e Recitativo accompagnato I tuoi strali - O degli uomini padre (Clistene) 27 Coro Viva il figlio delinquente
Del testo metastasiano, Vivaldi non mette in musica l'aria di Argene No, la speranza (Atto II, Scena XII). Le arie numero 6, 11, 12, 15 e 22 sostituiscono le originali; ad Aminta è aggiunta l'aria n. 3, e ad Alcandro, l'unico personaggio ad essere sprovvisto di arie, vengono riservate due arie, assenti dall'originale testo di Metastasio.
Incisioni discografiche AnnoCast (Megacle, Licida, Aristea, Argene)DirettoreEtichetta1977Jozsef Hormai-Horvath, Lajos Miller, Klára Takács, Mária ZempléniFerenc SzekeresHungaroton1990Mieke van der Sluys, Gérard Lesne, Lucia Neeuwsen, Elisabeth von MagnusRené ClemencicNuova Era2002Roberta Invernizzi, Sara Mingardo, Sonia Prina Marianna KulikovaRinaldo AlessandriniNaïve Records
Note
Bibliografia Libretto originale a stampa: Pietro Metastasio, L'Olimpiade / Dramma per Musica / [...] / Da Rappresentarsi / Nel Teatro di Sant'Angelo / Nel Carnovale dell'Anno / MDCCXXXIV, Venezia, Rossetti, 1734 (digitalizzato online dalla Library of Congress) Raffaele Mellace, Olimpiade, L', in Piero Gelli e Filippo Poletti (a cura di), Dizionario dell'opera 2008, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007, pp. 922-924, (riprodotto online in Opera Manager) Reinhard Strohm, The operas of Antonio Vivaldi, Firenze, Olschki, 2008.
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