Famiglia
Goffredo I era figlio del conte di Asperg e di Böblingen Rodolfo IV († 1271), figlio di Guglielmo I di Tubinga, e Liutgarda di Calw.Gottfried I., Graf von Tübingen-Böblingen in Geneall.net Sposò Elisabetta di Fürstenberg alla quale, con un atto prodotto a Böblingen il 28 maggio 1295, diede come morgengabio i villaggi di Gechingen e Schönaich, al posto del villaggio di Möhringen, quale era stato venduto all'ospedale di Esslingen.Morgengabe Gottfrieds an Elisabeth bei LEO-BW.
Dalla moglie ebbe otto figli:
Guglielmo II († 1327), conte palatino di Svevia e conte di Böblingen. Sposò Heilika di Eberstein, dalla quale ebbe Goffredo II († 1369), ultimo conte palatino di Svevia della casa di Tubinga; Goffredo II, conte di Böblingen; Enrico II, conte di Böblingen; Agnese, che sposò Ulrico di Rechberg il Vecchio; Ugo; Egon, comandante della commenda dei cavalieri teutonici di Bolzano; Beatrice; Villiberga (1291 ca. – dopo il 1320)Willibirgis von Tübingen bei Gedbas, abgerufen am 12. April 2014., che nel 1313 sposò il conte di Teck-Oberndorf Ermanno II (1283 circa – dopo il 10 giugno 1319)Detlev Schwennicke: Europäische Stammtafeln, Neue Folge, Band I.2, Tafel 274, Verlag: Vittorio Klostermann, Frankfurt a. M. 2000..
Biografia
Dopo la morte di suo zio Ulrico I di Tubinga-Asperg († 1283) Goffredo primo assunse la reggenza su Asperg, come testimoniano numerosi documenti,Württ. Urkundenbuch Band IX, Nr. 4112, S. 451–452, WUB online. finché non gli successe suo cugino Ulrico II di Tubinga-Asperg. Nel 1294 suo cugino Eberardo gli vendette la contea palatina di Svevia.
Doni e vendite al monastero di Bebenhausen Goffredo I, con il consenso di sua moglie e per il bene della sua anima, concesse al monastero di Bebenhausen il diritto di patronato su Echterdingen e il villaggio di Schönaich con tutti i diritti associati, a condizione che, se avesse avuto una discendenza legittima, il monastero avrebbe acquisito il suddetto villaggio solo dopo la sua morte e fino a quando non la sua famiglia non avesse ricevuto una pensione di 300 marchi d'argento.WUB Band IX, Nr. 3490, S. 52, WUB online. Il 15 maggio 1295 vendette al monastero Fronhof e altre proprietà a Tubinga e nei dintorni di Bebenhausen.WUB Band X, Nr. 4674, S. 347–350, WUB online.
Castello di Roseck L'ex castello di Roseck () vicino a Unterjesingen, menzionato per la prima volta nel 1287, fu probabilmente costruito originariamente dai conti palatini di Svevia della casa di Tubinga all'epoca degli Hohenstaufen di Svevia (1138–1254). Nel 1287, dopo anni di resistenza, Goffredo I si sottomise al re dei Romani Rodolfo I d'Asburgo, venendo costretto a cedere la fortezza al sovrano.Karl Eduard Paulus: Beschreibung des Oberamts Herrenberg. Hallberger, Stuttgart 1855, S. 305.
Castello di Kellmünz Il castello di Kellmünz appartenne alla casa di Tubinga fino alla morte di Goffredo I. Infatti, alla sua morte Kellmünz an der Iller e Sindelfingen vennero ereditati dalla figlia Agnese, che era sposata con Ulrico di Rechberg il Vecchio. Johann Daniel Georg von Memminger: Beschreibung des Oberamts Biberach: Mit einer Karte des Oberamts, einer Ansicht von Biberach und vier Tabellen. Cotta, 1837, S. 173, Google-Digitalisat.
Note
Bibliografia Ludwig Schmid: Geschichte der Pfalzgrafen von Tübingen, nach meist ungedruckten Quellen, nebst Urkundenbuch. Ein Beitrag zur schwäbischen und deutschen Geschichte. Fues, Tubinga 1853 (Online in Google Ricerca Libri).
Categoria:Casa di Tubinga Categoria:Conti palatini di Svevia