Membro della famiglia Kennedy e avvocato in cause ambientaliste, ha appoggiato Donald Trump dopo essersi ritirato dalla campagna elettorale per le elezioni presidenziali americane del 2024 (prima per il Partito Democratico, poi come indipendente). La sua retorica politica è nota ai mass media per i numerosi riferimenti a teorie del complotto.

Biografia

Kennedy è nato al Georgetown University Hospital di Washington, il 17 gennaio 1954, terzo di undici figli di Robert Kennedy, senatore e procuratore generale degli Stati Uniti, e di Ethel Skakel Kennedy. È nipote del presidente John Fitzgerald Kennedy e del senatore Ted Kennedy. Kennedy è cresciuto al Kennedy Compound di Hyannis Port, nel Massachusetts, e a Hickory Hill, la tenuta di famiglia a McLean, in Virginia. Aveva nove anni quando suo zio, il presidente John F. Kennedy, fu assassinato nel 1963, e 14 quando suo padre fu assassinato nel 1968 mentre era in corsa per la presidenza.

Kennedy apprese della sparatoria contro suo padre mentre frequentava la Georgetown Preparatory School, un collegio gesuita a North Bethesda, nel Maryland. Poche ore dopo, volò a Los Angeles sull'aereo del vicepresidente Hubert Humphrey, insieme ai suoi fratelli maggiori, Kathleen e Joe. Era con suo padre quando morì e ne ha portato la bara al funerale, in occasione del quale ha parlato e letto estratti dei discorsi del padre durante la messa di commemorazione al cimitero nazionale di Arlington.

Dopo la morte del padre, Kennedy lottò con l'abuso di droghe, che lo portò all'arresto a Barnstable, nel Massachusetts, per possesso di cannabis all'età di 16 anni, e alla sua espulsione da due collegi: Millbrook e Pomfret. Nel giugno 1972 si diplomò alla Palfrey Street School, una scuola diurna fuori Boston. Mentre frequentava Palfrey, Kennedy soggiornava presso una famiglia in una fattoria di Cambridge, nel Massachusetts.

Kennedy ha continuato la sua formazione all'Università Harvard, laureandosi nel 1976 con un Bachelor of Arts in storia e letteratura americana. Ha poi studiato alla London School of Economics prima di conseguire un dottorato in giurisprudenza presso la School of Law dell'Università della Virginia nel 1982, e un Master of Laws presso la Pace University nel 1987.

Carriera Robert F. Kennedy Jr. è il terzogenito di Robert Kennedy e, quindi, è nipote di John Fitzgerald Kennedy, presidente degli Stati Uniti, il quale fu assassinato nel 1963. Come molti suoi parenti stretti, Robert F. Kennedy Jr. è stato un esponente del Partito Democratico, ma in seguito è uscito dal partito ed è diventato indipendente. È un fervente cattolico. Di professione avvocato, ha conseguito dapprima una laurea in lettere all'Università Harvard e poi, al pari del padre, una laurea in diritto all'Università della Virginia. È anche autore di libri per l'infanzia. A partire dalla metà degli anni '80, Robert F. Kennedy Jr. ha intrapreso una carriera come avvocato specializzato in diritto ambientale, focalizzandosi sulla protezione delle risorse idriche e dei diritti delle comunità indigene. Nel 1984 è entrato a far parte di Riverkeeper, un'organizzazione non profit dedicata alla protezione del fiume Hudson, assumendo il ruolo di procuratore capo. In questa veste ha coordinato e vinto oltre 300 cause legali contro grandi inquinatori, tra cui colossi industriali come General Electric e ExxonMobil, per lo scarico illegale di sostanze tossiche e la contaminazione delle acque . Il suo lavoro è stato determinante per la bonifica del bacino dell'Hudson, trasformandolo in un modello internazionale di risanamento ecologico . Nel 2008 ha finanziato la campagna elettorale di Hillary Clinton, candidata alle presidenziali. Nel tempo è stato duramente criticato per aver sostenuto la correlazione tra vaccini ed autismo nonché la presunta presenza di mercurio negli stessi. Tra le altre cose, ha sostenuto che il virus del Covid fosse "programmato etnicamente" per risparmiare gli ebrei. Queste sue convinzioni sono state ribadite in un discorso pubblico da lui tenuto a Berlino il 29 agosto 2020. Il 13 novembre 2021 è stato l'oratore principale a un'analoga manifestazione di protesta a Milano.

Elezioni presidenziali del 2024 Nell'aprile del 2023 ha annunciato di volersi candidare alla presidenza degli USA, sfidando l'altro candidato alle primarie del Partito Democratico, cioè il Presidente in carica Joe Biden. In seguito ritira la candidatura alle primarie del Partito Democratico candidandosi alla presidenza come indipendente. Il 23 agosto 2024 sospende la corsa presidenziale e annuncia il suo sostegno a Donald Trump.

Segretario della salute e dei servizi umani Il 14 novembre è stato scelto da Trump come segretario della salute e dei servizi umani nella sua seconda presidenza. Il 13 Febbraio 2025 il Senato conferma la sua nomina assumendo la carica il giorno stesso dopo aver giurato. È il primo candidato presidenziale indipendente o di un terzo partito a diventare membro di gabinetto dopo essersi candidato alla presidenza al di fuori dei due principali partiti.

Vita privata Matrimoni e figli Si è sposato tre volte: nel 1982 con Emily Ruth Black (nata nel 1957), che aveva incontrato alla facoltà di giurisprudenza dell'Università della Virginia e con la quale ha avuto due figli; nel 1994 con Mary Kathleen Richardson (1959-2012), con la quale ebbe quattro figli e dalla quale stava divorziando quando la donna si suicidò impiccandosi, nel 2012.

Attualmente è marito dell'attrice Cheryl Hines, sposata nel 2014, e risiede a Los Angeles, California ed a Cape Cod, nel Massachusetts.

Il figlio maggiore, Conor Kennedy, ha sposato nel 2026 la cantante brasiliana Giulia Be. https://www.hola.com/us/celebrities/20260709912010/conor-kennedy-giulia-be-dream-wedding/

Salute Kennedy ha sofferto di molteplici problemi di salute negli anni: problemi cardiaci per cui è finito in ospedale; avvelenamento da mercurio; soffre di disfonia spasmodica, un disturbo che modifica il timbro della voce colpendo la laringe; e, come lui stesso ammise, soffre di problemi cognitivi quali la perdita di memoria a breve e a lungo termine.

Secondo una deposizione del 2012 esaminata dal New York Times, che fu resa durante il suo divorzio dalla seconda moglie, Kennedy ammise di aver avuto un verme parassita nel cervello.

Religione Kennedy è un cattolico romano. Nel 2005 il giornalista Michael Paulson lo ha definito "un cattolico profondamente devoto che partecipa alla messa quotidiana". Kennedy considera San Francesco d'Assisi il suo santo patrono e un modello.

Nel 2004 Kennedy ha pubblicato una biografia su San Francesco, dal titolo St. Francis of Assisi: A Life of Joy.

Visioni politiche

La retorica di Kennedy include spesso teorie del complotto. Egli ha espresso scetticismo verso la pandemia di COVID-19, dichiarando che serviva a beneficio di miliardari; secondo Kennedy, la pandemia ha provocato "4.400 miliardi di dollari di spostamento della ricchezza dalla classe media americana a questa nuova oligarchia che abbiamo creato, e 500 nuovi miliardari con i lockdown". Kennedy ha anche dichiarato che il governo americano è dominato dal potere di grandi corporazioni; ha affermato che l'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente è stata gestita "dall'industria petrolifera, dall'industria del carbone e dall'industria dei pesticidi", e ha descritto la Food and Drug Administration come "dominata da Big Pharma".

Ha sottolineato inoltre la sua convinzione riguardo alla concretizzazione dell'erosione "sistematica" della classe media, dichiarando in un'intervista del 2023 con UnHerd che i politici americani "hanno sistematicamente svuotato la classe media americana e stampato soldi per rendere più ricchi i miliardari". Ha dichiarato che l'industria finanziaria e il complesso militare-industriale sono finanziati a spese della classe media americana. Kennedy vede nella "vibrante classe media" la spina dorsale dell'economia e ha dichiarato che l'economia si è deteriorata perché la classe media è diventata più povera. In un'intervista con Andrew Serwer, Kennedy ha detto che il divario tra ricchi e poveri negli Stati Uniti era diventato troppo grande e "le persone molto ricche dovrebbero pagare più tasse". Ha anche espresso il suo appoggio al piano di imposta sul patrimonio della senatrice del Massachusetts Elizabeth Warren, che imporrebbe una tassa del 2% sui patrimoni superiori a 50 milioni di dollari, più il 6% su quelli superiori a 1 miliardo di dollari.

Avversario dichiarato dell'industria militare e dell'intervento militare all'estero, Kennedy fu molto critico della guerra in Iraq e del coinvolgimento USA nella guerra tra Ucraina e Russia, definendo quest'ultima "una guerra degli Stati Uniti contro la Russia" e sostenendo che l'obiettivo della guerra era "sacrificare il fiore della gioventù ucraina in un mattatoio di morte e distruzione per l'ambizione geopolitica dei neocon". Ha chiesto un accordo di pace in Ucraina sulla base degli accordi di Minsk - a suo avviso, la regione del Donbass dovrebbe rimanere in Ucraina con uno status di autonomia territoriale ed essere posta sotto la giurisdizione delle forze di pace delle Nazioni Unite, mentre i sistemi missilistici Aegis dovrebbero essere rimossi dall'Europa orientale.

Kennedy vuole impedire all'Ucraina di aderire alla NATO ed ha affermato che come Presidente avrebbe preso in considerazione l'ammissione della Russia nella NATO e la riduzione delle tensioni con la Repubblica Popolare Cinese. Inoltre ha affermato che la rivoluzione ucraina del 2014 consisteva in un tentativo di colpo di Stato sponsorizzato dagli Stati Uniti contro il governo di Kiev. Kennedy ha anche detto che il governo ucraino ha commesso atrocità contro la popolazione russa nel Donbass, ritenendo che tutte le vittime della guerra del Donbass tra il 2014 ed il 2022 (circa 14mila) fossero civili russi; ha anche dichiarato che i Russi che vivono lì "sono stati sistematicamente uccisi dal governo ucraino". Kennedy ha attaccato le operazioni dell'ex direttore della CIA Allen Welsh Dulles, condannando i colpi di Stato agevolati dagli Stati Uniti come l'operazione Ajax e gli interventi in Medio Oriente che avrebbero favorito l'ascesa di organizzazioni terroristiche come l'ISIS e la creazione di sentimenti antiamericani nella regione. Kennedy ha dichiarato che la CIA non ha alcuna affidabilità, e che ha intenzione di ristrutturare l'agenzia.

Definitosi "il principale ambientalista del paese", Kennedy promuove politiche ambientali populiste e anti-establishment, affermando che la crisi climatica è stata dirottata da "Bill Gates e dal World Economic Forum e dal club dei ragazzi miliardari di Davos". In un'intervista del 2015, riferendosi ai politici scettici sul riscaldamento globale, Kennedy ha detto che avrebbe voluto che ci fosse stata una legge con cui punirli. Ha anche dichiarato il suo interesse per la risoluzione Green New Deal di Alexandria Ocasio-Cortez, e ha annunciato i suoi piani per attuarlo. Kennedy è contrario all'energia nucleare, ritenendola troppo costosa e troppo pericolosa. Kennedy ritiene che l'energia nucleare sia un'impresa a scopo di lucro e dichiara che questa soluzione sia promossa dai lobbisti delle corporazioni piuttosto che da attivisti ambientali, affermando in un'intervista del 2023, "non sono gli hippies con le magliette tinte che dicono che è pericoloso; sono i ragazzi di Wall Street con giacca e cravatta".

Economia Durante la presidenza di George W. Bush, Kennedy ha costantemente attaccato le politiche ambientali ed energetiche, dicendo che Bush stava deturpando e corrompendo progetti scientifici federaliGriscom, Amanda (Ottobre/Novembre 2004). "Environmental Justice". Mother Earth News.. Ha inoltre criticato la sua iniziativa riguardo ai veicoli a idrogeno, dicendo che fosse un regalo all'industria del combustibile fossile travestita da ambientalismo.

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