La lama dell'assassina (The Assassin's Blade) è una raccolta di racconti in lingua inglese di Sarah J. Maas, prequel della serie di racconti Il trono di ghiaccio della stessa autrice.
Trama Prologo Celaena Sardothien è un'assassina (una sicaria a pagamento) di sedici anni e mezzo che vive a Rifthold, capitale del regno di Adarlan. È da otto anni che il re di Adarlan ha piegato il Continente Settentrionale al suo volere, conquistando gli altri quattro regni della zona, Eyllwe, Terrasen, Fenarrohw e Melisande, bandendo la magia e mettendo al rogo tutti i suoi possessori; da allora Celaena, che ha perso i suoi genitori perché assassinati, vive con Arobynn Hamel, Re degli Assassini e capo della Gilda degli Assassini di Rifthold. La giovane è stata designata come sua erede personale, suscitando così la gelosia di Sam Cortland, un assassino diciassettenne che da anni si allena assieme lei e che quindi vive all'ombra della sua fama, dato che Celaena è conosciuta da tutti come l'Assassina di Adarlan, pur continuando a celare il suo volto all’intero regno.
L'Assassina e il Signore dei Pirati Dopo la morte di Ben, membro della Gilda e assassino amico di Celaena, e alla cattura e morte di Gregory, altro membro della Gilda, Sam e Celaena vengono inviati da Arobynn alla Baia del Teschio, per esigere un pagamento dal Signore dei Pirati, il Capitano Rolfe, a causa della morte di altri tre assassini della Gilda uccisi da alcuni dei suoi pirati. Al loro arrivo sull’isola, Celaena e Sam scoprono che in realtà Arobynn sta usando la morte degli assassini per mediare un accordo sul commercio degli schiavi con Rolfe. Entrambi disgustati dalle condizioni disumane in cui si trovano gli schiavi e dall'immoralità di tutto ciò, tramano in segreto per liberare tutti gli schiavi presenti alla Baia del Teschio, prima che essi vengano spediti, su alcune navi di proprietà di Rolfe, in giro per il continente. La notte prima della partenza degli schiavi, Celaena e Sam si intrufolano sulle due navi di Rolfe, la Loveless e la Golden Wolf, disarmando e catturando le guardie presenti a bordo, incaricate di sorvegliare gli schiavi. Con l’aiuto di uno schiavo multilingue, Celaena informa tutti gli altri schiavi del suo piano e della loro imminente libertà, nel caso decidessero di seguire le sue istruzioni. Alla fine, essi accettano di fidarsi di lei. Successivamente, fomentando una rissa da bar che ben presto si evolve per includere l'intera città, Sam e Celaena tentano di sgattaiolare via per distruggere il Castigo delle Navi, una grande catena che impedisce l'ingresso e l'uscita delle varie navi dalla baia, ma la giovane viene affrontata da Rolfe in persona, che ha scoperto il suo piano. A quel punto, distraendolo e mostrandogli il suo volto solitamente mascherato, Celaena permette a Sam di scappare, mentre lei duella con Rolfe, arrivando a sconfiggerlo per un pelo. Alla fine, la giovane guarda con orrore Sam distruggere il Castigo delle Navi e la torre di guardia, per poi essere seppellito vivo dai detriti. Gli schiavi, che nel frattempo stavano remando sulle navi sin dall'alba, riescono a scappare poiché le altre navi della flotta di Rolfe erano state manomesse dai due assassini la notte prima e quindi non potranno essere usate per inseguire gli schiavi. Miracolosamente, Sam sopravvive alla distruzione della torre di guardia, con grande sollievo di Celaena, così i due iniziano finalmente a reputarsi amici, anziché rivali, anche se la loro nuova amicizia risulta ad entrambi leggermente imbarazzante. Alla fine, dopo aver fatto siglare a Rolfe un accordo contrattuale che, d’ora in avanti, gli impedirà di entrare nuovamente nella tratta degli schiavi e, anzi, lo obbligherà ad ospitare tutti gli schiavi che riusciranno a fuggire dall’Impero di Adarlan, i due giovani assassini tornano a casa, a Rifthold.
L'Assassina e la Guaritrice Dopo essere stata brutalmente picchiata dal suo maestro, Arobynn, a causa delle sue avventure alla Baia del Teschio, dove ha liberato circa 200 schiavi, Celaena viene inviata nel Deserto Rosso, come punizione, per allenarsi con i Sicari Sileziosi, una Gilda di Assassini che si trova nel sud del Continente Settentrionale. In attesa di una nave per Yurpa, Celaena soggiorna per alcune notti al Cinghiale Bianco, una vile taverna situata nella piccola città portuale di Innish, a Melisande, dove incontra la barista Yrene Towers. Essendo arrabbiata con se stessa e con Arobynn per il modo in cui ha deciso di farle scontare la punizione, ovvero mandandola lontana da Rifthold e da tutti i suoi privilegi per tutta l’estate, la giovane non vede l'ora di combattere per sfogare la sua ira, così scivola fuori dalla sua stanza, nel cuore della notte, e si imbatte in quattro mercenari che avevano deciso di attaccare Yrene nella speranza di derubarla dei suoi miseri guadagni. Dopo aver ucciso tre dei quattro uomini, Celaena insegna alla giovane barista l’autodifesa di base, in modo da potersi proteggere in futuro. Tuttavia, le due vengono presto affrontate dal quarto mercenario, che era fuggito e che ora è tornato con altri compagni per vendicarsi. Quando uno degli uomini minaccia di uccidere Yrene puntandole una lama alla gola e intimando a Celaena di abbassare le armi, la barista usa le abilità appena apprese per disarmare il suo aggressore, mentre Celaena si occupa degli altri. Alla fine, viene rivelato che Celaena, in realtà, stava semplicemente usando gli uomini e il loro attacco come ulteriore addestramento per Yrene. La mattina dopo, Celaena parte per il Deserto Rosso, ma sentendo di aver maturato una specie di affinità nei confronti di Yrene, la spinge a lasciare Innish e le consegna un sacchetto pieno di soldi e gioielli, in modo tale che la giovane barista possa permettersi di viaggiare fino al Continente Meridionale (dove la magia esiste ancora) per addestrarsi come guaritrice a Torre Cesme, dato che quello è sempre stato il suo più grande sogno. Tuttavia, Yrene non aveva i soldi per pagarsi la traversata, tantomeno la retta di Torre Cesme, ma ora, grazie a Celaena, capisce di avere una reale possibilità di cambiare il proprio destino. Alla fine, le due ragazze si separano, seguendo ognuna la propria strada.
L'Assassina e il Deserto Celaena è stata inviata nel Deserto Rosso, ad allenarsi con i Sicari Silenziosi, come punizione da parte del Re degli Assassini, Arobynn, il suo crudele Maestro e Protettore. Con solo un mese a disposizione per ottenere una lettera di approvazione da parte del Maestro Muto, capo della Gilda dei Sicari Silenziosi, la giovane inizia ad allenarsi vigorosamente insieme agli altri accoliti, inclusa la sua nuova amica, Ansel di Briarcliff, anche se Celaena spera di potersi allenare presto con il Maestro Muto, sfruttando alcune lezioni private. Nel mentre, la giovane assassina apprende da Ansel che il signore della città vicina, Xandria, sta cercando un modo per far fuori il Maestro Muto e la sua Gilda, in modo tale da rientrare nelle grazie del re di Adarlan. Vivendo gli allenamenti con frustrazione a causa della non attenzione del Maestro Muto nei suoi confronti, Celaena decide di accompagnare Ansel a Xandria per negoziare una specie di trattato di pace con il signore locale, Lord Berick. Apparentemente insoddisfatta dagli esiti della trattativa, Ansel ruba uno dei preziosi cavalli Asterion di Lord Berick, costringendo Celaena a rubare l'altro cavallo per seguirla nella fuga. Una volta tornate alla Fortezza dei Sicari Silenziosi, le due giovani vengono convocate dal Mastro Muto per rispondere del loro furto; a quel punto, Celaena si assume la colpa per non mettere a repentaglio il posto di Ansel alla Fortezza, ma leggendo l’evidente verità nei suoi occhi, il Maestro Muto decide di addestrare finalmente la stessa Celaena, il che crea tensione tra lei ed Ansel, che da quando si trova lì non è mai riuscita a prendere lezioni private dal Maestro. Quando Ansel droga Celaena per poi abbandonarla nel bel mezzo del deserto, lasciandole una falsa lettera di approvazione da parte del Maestro Muto, la giovane assassina si rende conto che qualcosa non va e quindi torna di corsa alla Fortezza dei Sicari Silenziosi. Una volta arrivata, Celaena si ritrova nel bel mezzo di una battaglia, che vede coinvolti i suoi compagni assassini, molti dei quali feriti o morenti, e i soldati di Lord Berick; a quel punto, la giovane capisce che Ansel non è altro che una spia agli ordini di Lord Berick. Sperando di salvare il Maestro Muto, Celaena corre a più non posso per i corridoi della Fortezza, quando all’improvviso trova Ilias, figlio del Maestro Muto, riverso a terra a causa di una profonda ferita; la giovane tenta di aiutarlo, ma il ragazzo la supplica con lo sguardo di salvare il padre. Arrivata nelle stanze del Maestro Muto appena in tempo, Celaena vede Ansel che si prepara a giustiziarlo. Nella battaglia che ne segue, Celaena usa le tecniche appena acquisite e apprese dal Maestro Muto e, alla fine, disarma Ansel, decidendo comunque di risparmiarle la vita. A quel punto, Ansel fugge dalla Fortezza dei Sicari Silenziosi per reclamare la sua terra d’origine, Briarcliff, nel frattempo caduta in mano a Lord Loch, mentre Celaena torna a Rifthold, dotata del sigillo di approvazione del Maestro Muto e di un immenso tesoro d'oro come forma di pagamento per aver salvato la vita di Ilias e del padre.
L'Assassina e il Male Celaena intende ripagare Arobynn del debito che, durante gli anni di addestramento, ha maturato nei suoi confronti, per poi lasciare la Gilda; nel mentre, la giovane ha acquistato un appartamento tutto suo per vivere il più lontano possibile dalla Fortezza dell’Assassino e da Arobynn stesso, perché finalmente ha capito quale orribile mostro si cela in realtà dietro al suo Maestro/Protettore. Una volta giunta alla Fortezza dell’Assassino, però, Celaena non riesce a pronunciare le difficili parole di congedo ad Arobynn, che approfitta della sua titubanza e si scusa con lei per averla picchiata e poi spedita nel Deserto Rosso. L’uomo desidera tenerla con sé perché la considera una sua proprietà, avendola cresciuta da quando aveva otto anni, quindi la inonda di doni, tra cui una nuova armatura (una speciale tuta nera aderente) molto impressionante e costosa, poi le chiede di accettare un contratto da parte del loro nuovo cliente di alto profilo, una donna di Melisande molto ricca, Leighfer Bardingale, che vuole che il suo ex marito, Benzo Doneval, venga assassinato, perché coinvolto nella tratta degli schiavi. Celaena accetta la missione perché crede che Arobynn voglia davvero far ammenda dopo aver tentato di entrare nel commercio degli schiavi con Rolfe, quindi si prepara all’arrivo della delegazione di Melisande a Rifthold per spiare meglio Doneval. In tutto ciò, Celaena rincontra Sam dopo aver passato l’intera estate nel Deserto Rosso e scopre che il suo ex compagno di avventure alla Baia del Teschio, durante quei mesi passati lontani, ha stretto una forte amicizia con la cortigiana Lysandra, la pupilla di Madame Clarisse, tenutaria di un rinomato bordello di Rifthold e socia in affari di Arobynn. La giovane assassina e la cortigiana mal si sopportano fin da quando erano solo due ragazzine e questo fa infuriare molto Celaena, che crede che Sam e Lysandra abbiano avuto una storiella estiva durante la sua permanenza nel Deserto Rosso. Poco dopo, Sam trova il modo di riappacificarsi con Celaena, regalandole alcuni spartiti per il pianoforte, poi le giura che tra lui e Lysandra non c’è stato assolutamente niente, così la giovane gli chiede di darle una mano con la missione di assassinio di Doneval e, alla fine, Sam accetta.