La testa degli italiani è un saggio di Beppe Severgnini, pubblicato nel 2005 dalla casa editrice italiana Rizzoli. Il libro, sotto forma di letteratura di viaggio dai toni umoristici, tratta diversi aspetti della vita e dei comportamenti degli italiani.

Contenuti

L'autore, utilizzando il pretesto di un immaginario viaggio in diverse città italiane in compagnia di amici stranieri, analizza, con toni ironici, onesti e affettuosi, le abitudini, i vezzi, i vizi, i pregi, e i difetti del modo di essere e di agire degli italiani, cercando di superare gli stereotipi del caso. Struttura Il saggio è suddiviso in 10 capitoli, ognuno ambientato in un giorno e un luogo diverso, ulteriormente divisi in 3 sottocapitoli. Questa suddivisione permette di incasellare una o più caratteristiche. 1. Venerdì – Primo Giorno: da Malpensa a Milano L’aeroporto, dove si dimostra che amiamo le eccezioni più delle regole La strada, o la psicopatologia del semaforo L’albergo, dove i casi unici non si accontentano di una stanza doppia 2. Sabato – Secondo Giorno: a Milano Il ristorante, una forma di saggezza seduta Il negozio, campo di battaglie perdute Il locale, dove le volpi diventano pavoni 3. Domenica – Terzo Giorno: Ancora a Milano Il condominio, luogo verticale per ossessioni trasversali Il tinello, la centrale operativa del controspionaggio domestico La camera da letto, il bagno e i problemi della privacy affollata 4. Lunedì – Quarto Giorno: verso la Toscana Il treno, dove molti parlano, pochi ascoltano e tutti capiscono Il museo, belle ragazze alle pareti La televisione, dove la Signorina Seminuda si veste di significati 5. Martedì – Quinto Giorno: in Toscana La campagna, dove si dimostra che siamo i maggiori produttori mondiali di sensazioni La piazza italiana, uno strumento più versatile del coltellino svizzero La finestra, il perimetro delle nostre fantasie (qua e là ghigliottinate da una tapparella) 6. Mercoledì – Sesto Giorno: a Roma La banca, palestra di confidenza e diffidenza L’ufficio, il teatro dell’anarchia ordinata Il centro commerciale, prove d’America a domicilio 7. Giovedì – Settimo Giorno: a Napoli Il marciapiede, o dell’individualismo collettivo L’automobile e l’amore ribaltabile L’agenzia di viaggi, dove la nazione allena incoscienza e patriottismo 8. Venerdì – Ottavo Giorno: in Sardegna Il porto, il fascino complicato di una frontiera liquida La spiaggia, un nudo riassunto Il giardino, clausura fiorita 9. Sabato – Nono Giorno: a Crema Il barbiere, l’edicola e le città-salvagente Il monumento. Eppur si muove La scuola, il laboratorio dei ricordi condivisibili 10. Domenica – Decimo Giorno: da Crema a Malpensa, passando per San Siro La chiesa, dove ragioneremo del menu morale Lo stadio, appunti di gastroenterologia sociale L’orizzonte. Ovvero: ridateci Colombo

Nella versione in inglese è presente, inoltre, un undicesimo capitolo, intitolato "Epilogue: a letter from America".

Edizioni La prima edizione è stata pubblicata da Rizzoli nel 2005. l'anno successivo, nel 2006 la casa editrice lo inserisce nella Serie "Libri Oro" ed viene tradotto in inglese col titolo di "La Bella Figura. A Field Guide to the Italian Mind" per la casa editrice Doubleday. Seguirono la versione francese (Flammarion, 2007), tedesca (Karl Blessing Verlag, 2007), finlandese (WSOY, 2007) e olandese ("Italianen voor gevorderden" - Nieuw Amsterdam, 2008). Critica La critica del tempo accolse generalmente in modo favorevole l'opera. Il titolo riscosse successo anche negli Stati Uniti, con quattro edizioni nel giro di dieci giorni, critiche positive da diverse testate giornalistiche tra cui l'Herald tribune, il Time magazine e il New York Times, il quale ha promosso l'opera come "Book of the time"; l'autore, inoltre, è stato invitato in diversi programmi televisivi, tra i quali il The Today Show, talk show di punta della rete NBC .

Note

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