Il bacino di costruzioneCfr. “b. di costruzione” o “b. scalo” all’accezione 3.b. del lemma “bacino” sul Vocabolario Treccani. (oppure bacino scalo o scalo-bacinoCfr. al lemma “scàlo” sull’Enciclopedia Sapere.Cfr. al lemma “bacino” sull’Enciclopedia Sapere.; in inglese: shipbuilding dockCfr. all’accezione 6 del lemma “bacino” sul Dizionario italiano-inglese della Hoepli.Cfr. il lemma “dock” sul Dizionario Zanichelli.) di un cantiere navale è una grande vasca in muratura o calcestruzzo armato nel quale, dopo l’impostazione della chiglia, poggiata sulle file delle taccate, a loro volta sistemate ordinatamente secondo uno schema ben preciso sul fondo del bacino medesimo (detto platea), vengono assemblati e saldati i singoli segmenti, sezioni, blocchi o tronconi di una nuova nave sino al completamento finale dello scafo e l'apposizione della sovrastruttura. Dopo questo assemblaggio finale, il bacino di costruzione viene allagato per mezzo di pompe idrauliche, portando la nuova nave al galleggiamento. Questa fase è anche detta varo tecnico (float in). Fatto ciò la barca-porta viene aperta e fatta uscire la nave (float out) per continuare con la fase del suo allestimento nella banchina più vicina sino la consegna al committente.

Note

Voci correlate Arsenale marittimo Bacino di carenaggio Bacino galleggiante Barca-porta Cantiere navale Darsena Scalo di costruzione Squero (o scalo d'alaggio)

Collegamenti esterni

Categoria:Cantieri navali