Kasidiaris sta scontando una pena di 13 anni e 6 mesi, inflittagli nel 2020 per molteplici attacchi contro migranti e attivisti politici di sinistra.

Biografia Kasidiaris nacque a Il Pireo il 30 novembre 1980, figlio di Panagiotis Kasidiaris, medico, e di madre insegnante di filologia specializzata in archeologia. Fin da giovane si interessò a ginnastica, arti marziali, scrittura e storia; frequentò inoltre corsi di ballo, incluso il tango.

Durante il servizio militare prestò servizio nella 1ª Brigata incursori paracadutisti "El Alamein", nel 35º Battaglione Commando a Cipro. Conseguì inoltre una laurea in agricoltura con specializzazione in chimica alimentare presso l'Università di Agraria di Atene.

Protesta anti-moschea Il 4 novembre 2016 partecipò a una protesta ad Atene contro la costruzione della prima moschea voluta dallo stato. I manifestanti si opposero al costo per lo Stato e al fatto che il sito fosse proprietà della marina militare greca. La protesta denunciava anche la riduzione della spesa pubblica e la diminuzione dell'influenza della Chiesa greco-ortodossa.

Controversie Nel maggio 2012, in un'intervista, non si espose sulla figura di Adolf Hitler limitandosi a dire che "il suo ruolo nella storia sarà giudicato nel tempo" e ribadì la propria posizione contro gli immigrati in Grecia.

Il 23 ottobre 2012 citò i Protocolli dei Savi di Sion in parlamento, e fu privato dell'immunità parlamentare insieme a due colleghi.

Nel 2013 fu arrestato con altri esponenti di Alba Dorata per appartenenza a organizzazione criminale, con accuse di omicidio, estorsione e coinvolgimento nella scomparsa di migranti. Fu rilasciato su cauzione nel 2013.

Tra il 2014 e il 2015 furono documentati video e inchieste giudiziarie che collegavano membri di Alba Dorata a crimini politici e attacchi contro immigrati e oppositori.

Il 10 luglio 2014 fu arrestato per possesso illegittimo di armi, rilasciato nel luglio 2015 con obblighi di presentazione e divieto di visitare gli uffici politici di Alba Dorata.

Il 7 ottobre 2020 fu giudicato colpevole di gestire un'organizzazione criminale insieme ad altri membri di Alba Dorata.

Assalto televisivo Dourou-Kanelli Il 7 giugno 2012, durante un'apparizione su ANT1, Kasidiaris gettò un bicchiere d'acqua contro Rena Dourou e aggredì Liana Kanellī, durante un acceso dibattito sui diritti dei lavoratori e la politica energetica. L'incidente fece discutere ampiamente in Grecia e online.

Kasidiaris affrontò il processo per lesioni nel marzo 2015 ed era in attesa di processo per altri episodi di violenza, dai quali fu assolto per mancanza di prove nel 2013.

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