Crassula clavata (N.E.Br., 1914) è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, endemica delle Province del Capo, in Sudafrica.
L'epiteto specifico clavata, ossia "a (forma di) clava", si riferisce alla forma delle foglie.
Descrizione
C. clavata è una pianta perenne acaule, prevalentemente solitaria anche se di rado produce dei polloni, ramificata in genere su tre steli ed in grado di raggiungere, infiorescenza esclusa, i 5 centimetri d'altezza. L'apparato radicale è di tipo fascicolato.
Le foglie carnose, se esposte a forti raggi solari, assumono una peculiare colorazione rossa e si sviluppano secondo uno schema a rosetta. Misurano tra i 15 e i 40 millimetri in lunghezza per 7–11 mm in larghezza e hanno forma da oblanceolata a obovata. Inoltre hanno un profilo biconvesso, sono generalmente glabre ma a volte presentano delle ciglia marginali.
Le infiorescenze a tirso si sviluppano, tra settembre ed ottobre, in posizione terminale e sono sorrette da un peduncolo che può raggiungere i 21 cm d'altezza, ramificato in numerose dicasia.
I fiori hanno sepali lunghi 2–3 mm, di forma lanceolata, di colore da bianco a crema e con delle ciglia sulle estremità ottuse. I petali, lunghi 3,5 mm sono fusi tra loro alla base e presentano sulle estremità delle appendici globulari.
Distribuzione e habitat C. clavata è una specie endemica nelle province del Capo Settentrionale e del Capo Occidentale e, nello specifico, la si può trovare nell'area nota come Karoo Succulento, delimitata a nord dalla regione del Namaqualand. È anche presente nella macchia del fynbos sudafricano.
Cresce in fenditure tra le rocce o su terreni poco profondi, raccolti dal vento, nella cavità tra gli affioramenti di arenaria o quarzite. L'areale molto esteso e l'assenza di particolari minacce fa sì che venga considerata come una specie a rischio minimo.
Coltivazione In genere le Crassula richiedono un terreno povero di componente organica e ricco di minerali, ben drenante in modo da evitare i ristagni idrici che potrebbero uccidere la pianta. Annaffiare solo a terreno ben secco.
È una pianta originaria di aree incluse nelle USDA Hardiness Zones da 9b a 11, pertanto non dovrebbe essere esposta a temperature inferiori a 7,2 °C e comunque mai al di sotto dei -3,9 °C. Preferisce difatti una posizione soleggiata, ed essendo una specie di ridotte dimensioni è consigliata la coltivazione in vaso.
Note
Bibliografia
Voci correlate
Crassula Elenco delle specie di Crassula
Altri progetti
Categoria:Crassulaceae Categoria:Piante succulente Categoria:Flora endemica del Sudafrica Categoria:Taxa descritti nel 1914