È considerato uno dei precursori della Blob Architecture, nonché autore di alcuni dei più avveniristici edifici della Costa Azzurra, tra cui il celebre Palais Bulles di Théoule-sur-Mer, acquistato nel 1990 dallo stilista Pierre Cardin.

Biografia Nato in Ungheria nel 1920 da padre russo e madre finlandese, Antti Lovag ha frequentato i corsi di architettura navale a Stoccolma in Svezia prima di proseguire gli studi all'École des Beaux-Arts a Parigi, città in cui si trasferì nel 1947.

Formatosi presso lo studio dell'architetto francese Jean Prouvé, dal 1960 Antti Lovag si definì presto un "abitologo" e sperimentò con gli architetti Pascal Haüsermann, Jean-Louis Chanéac e Jacques Couëlle l'architettura organica, corrente ispirata alle forme della natura, per realizzare abitazioni in armonia con morfologia umana..

In seguito Antti Lovag estese il suo studio anche a complementi d'arredo che si adattassero forme organiche e nel 1969 progettò la sua prima Maison Bulles a Tourrettes-sur-Loup per Antoine Gaudet, il cui progetto di espansione permanente sarebbe durato circa trent'anni.

Nel 1970 progettò una seconda opera analoga, intraprendendo la realizzazione della Maison Bernard a Port-La-Galère, per l'industriale di Lione Pierre Bernard.

Sempre per il medesimo committente, nel 1975 Antti Lovag progettò il Palais Bulles a Théoule-sur-Mer. Questa è forse l'opera più celebre e rappresentativa di Antti Lovag. La sua particolare morfologia sinuosa tuttavia cela abilmente una fusione assai plastica e organica di elementi sferici, dando vita a un labirintico susseguirsi spazi abilmente interrotti da scalinate, terrazze, cascate, porticati e cupole, suggerendo un senso di continuità tra interno ed esterno privo di barriere, oppure delimitato da ampie vetrate o avveniristiche strutture "a bolla" scorrevoli o apribili. Tutte caratteristiche già ampiamente sperimentate nella Maison Bernard ma che nel Palais Bulles vengono replicate e amplificate in modo quasi ossessivo ma con un risultato armonico e ben bilanciato.

Terminato nel 1984, nel 1990 il Palais Bulles venne acquistato dallo stilista Pierre Cardin e tuttora è di proprietà della casa di moda francese, dopo essere stato riconvertito in residence di lusso nel 2017.

Nel 1998 la Maison Bernard è stata classificata monumento storico dal Ministero della Cultura francese e convertita in museo. Nel 1999 nel registro dei monumenti storici è stato inserito anche il Palais Bulles.

Considerato uno dei precursori dell'architettura blob, sulla Costa Azzurra, Antti Lovag firma anche illustri progetti come la Maison des Jeunes Picaud a Cannes, il Complesso Astronomico del Collége Valéri a Nizza, il Collége de l'Estérel a Saint-Raphaël e il padiglione del Laboratorio di Interferometria presso l'Osservatorio Astronomico della Costa Azzurra a Calern.

Antti Lovag è morto il 27 settembre 2014 nella sua casa-prototipo di Tourrettes-sur-Loup, dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita a sviluppare nuove tecniche di costruzione.

Cronotassi delle opere più importanti 1971: Maison Bernard, a Port-la-Galére 1974: Osservatorio Astronomico della Costa Azzurra, a Saint-Vallier-de-Thiey 1975: Palais Bulles, a Théoule-sur-Mer 1982: Complesso astronomico del Collége Valéri, a Nizza 1986: Maison Gaudet, a Tourrettes-sur-Loup 1991: Maison Hélène e Christian Roux, a Fontaines-sur-Saône

Documentari Les maisons de Antti Lovag, film documentario di Hugues Peyret, 2004 Les Visionnaires, film documentario di Julien Donada, 2013

Note

Bibliografia

Voci correlate Architettura organica Blob Architecture Palais Bulles

Altri progetti

Collegamenti esterni Biographie, sur le site FRAC-Centre.fr «Dossier du pré-inventaire sur les maisons bulles de Théoule-sur-Mer»

Categoria:Architettura organica Categoria:Architetti dell'International style Categoria:Teorici dell'architettura moderna Categoria:Designer francesi