Biografia Visse nella prima metà del I secolo d. C. e fu contemporaneo di Proculo, a cui indirizzò una lettera, contenuta nel Digesto in un riassunto riportato dallo stesso ProculoDigesto 23. tit. 4. s. 17.). Sembra che abbia pubblicato una collezione di responsacome riportato dal giurista Johann August Bach nel suo Historia iurisprudentiae romanae p. 411, dedotto dal Digesto 12. tit. 4.8. 7., della quale però nulla ci è pervenuto direttamente: se il suo nome si trova più volte citato fino all'età dei Severi, ciò si deve probabilmente al fatto che parecchi fra i suoi pareri furono riprodotti nelle collezioni dell'età di Adriano, apprestate da Plauzio e da Urseio Feroce. Niente risulta circa la sua appartenenza alla scuola dei Sabiniani o dei Proculiani: si direbbe che fosse rimasto fuori da entrambe. Varie soluzioni a lui attribuite danno prova di indipendenza di giudizio e di non comune larghezza d'idee.

Note

Bibliografia