La classe J e le successive K e N sono state tre gruppi di cacciatorpediniere della Royal Navy varati a partire dal 1938 (fra le classi K e N vennero costruite le 16 navi delle più grandi classi L e M). Le tre classi erano composte da otto unità (una flottiglia) ciascuna, i nomi delle quali iniziavano tutti con le lettere J, K o N. Tutte le unità subirono modifiche durante la seconda guerra mondiale, durante la quale ne andarono perse 13. I pennant number delle unità delle tre classi vennero cambiati da F a G nel 1940.
Origini della classe 'J' La rapida evoluzione della tecnica navale, e la corsa al gigantismo che si verificava anche tra i caccia, mal si adattavano alla tranquilla prassi inglese di sviluppare con leggere modifiche le varie classi di navi cui misero mano nel periodo interguerra. Il fatto è che gli inglesi terminarono la prima guerra mondiale con la loro marina militare che era ancora la più forte del mondo, e tra i motivi di tale superiorità vi erano i numerosi e potenti cacciatorpediniere classe 'V' e 'W', navi che all'epoca potevano solo essere definite come eccellenti.
Dopo circa dieci anni di stasi, spiegabili ancheFra il 1928 ed il 1932 la pianificazione militare inglese prevedeva "nessuna grande guerra nei prossimi 10 anni" (W. Churchill, La Seconda Guerra Mondiale, vol. 1, cap. 3). col fatto che non era urgente rimpiazzare queste più che soddisfacenti unità, gli inglesi ricominciarono a preoccuparsi di mantenere elevati gli standard della loro flotta. Vennero allora varati nel 1926 i due cacciatorpediniere prototipi Ambuscade e Amazon, da cui derivarono le nove classi 'A', 'B', 'C', 'D', 'E, 'F', 'G', 'H', e 'I' varate una all' anno fra il 1929 e il 1937. Ben 81Sette delle nove classi erano formate da un conduttore (leggermente più grande) ed otto unita` standard, ma la A aveva ne aveva due in più costruite per il Canada mentre la C ne aveva quattro in meno. Associando i due prototipi alla classe A, si può` dire che questa consisteva di tre mezze flottiglie e la C di una.(vedi H.T. Lenton e J.J. Colledge, Warships of World War II, Shepperton, Ian Allan, 1964). navi in tutto, ma ogni classe presentava solo miglioramenti minimi e quindi le 'I' erano rimaste sostanzialmente uguali ai prototipi: s erano tutti vascelli da circa 1.300 t, veloci e con un armamento onesto ma senza alcuna caratteristica straordinaria. Come osservato da David K. Brown (esperto navale inglese) le nuove flottiglie erano "a discapito dei piccoli miglioramenti apportati ogni volta, considerabili altrettanti punti di passaggio da una situazione di assoluta eccellenza ad una di altrettanto netta obsolescenza". In altre parole, la produzione inglese si era cristallizzata per anni su di un tipo economico e facile da produrre mentre francesi, giapponesi ed italiani costruivano caccia da oltre t.
Inoltre queste costruzioni erano state numericamente insufficienti per rimpiazzare le navi giunte al limite della loro vita operativa, almeno per i compiti di prima linea. Nel 1935 divenne evidente che c'era urgente bisogno di rinnovare la flotta di cacciatorpediniere in modo molto più incisivo, sia qualitativamente che quantitativamente.
Il programma navale approvato nel 1935 fece costruire a partire dal 1937 i 16 Tribal della prima serieAltri 11 saranno costruiti durante la guerra, ma con importanti modifiche rispetto alla prima serie., ma queste potenti unità non erano la vera soluzione, perché erano troppo costose e forse un po' sbilanciate nell'artiglieria rispetto alla dotazione siluristicaAvevano un armamento di 8 cannoni da 120 mm e 5 tubi lanciasiluri: in altre parole, più che essere caccia multiruolo erano specializzati nel ruolo di contro-caccia.. Era quindi necessario un altro progetto, al tempo stesso più versatile ed economico, ossia più potente delle classi A-I ma producibile nel gran numero e nei tempi brevi che la minaccia di una guerra imminente rendevano necessari. Così nel biennio 1936-37, mentre veniva completata la classe I, venne progettato un nuovo modello di caccia, derivato in parte dai 'Tribal' ma dotato di un armamento più equilibrato consistente in tre impianti binati di cannoni e due lanciasiluri quintupli, per un totale di ben 16 armi principali. Il maggior dislocamento rispetto agli A-I permise di attrezzare una nave di ciascuna classe come capoflottiglia senza la necessità di costruire un conduttore di maggiori dimensioni.
Costruzione e tecnica Dotate dei nuovi cannoni binati Mk XIX, le navi di queste classi erano concentravano una potenza di fuoco elevata in soli tre impianti, lasciando libera la linea di mezzeria a centro nave per ospitare due lanciasiluri quintupli. Le navi erano dotate, come al solito, di un torrione con il locale timoneria coperto, seguito da quello per il sonar, mentre la plancia e la direzione del tiro, sia normale che A/A erano sistemate sopra la struttura.
Scafo Lo scafo, per quanto non fosse visibile esternamente, era di costruzione molto diversa da quella delle navi precedenti, inclusi i 'Tribal', perché era di tipo longitudinale, ideato per irrobustire la struttura, e questo contribuì a salvare alcune unità dalla perdita causata dai danni di guerra. Gli unici elementi continui erano la chiglia e dai paramezzali, con le costole messe in opera al di sopra di essi. Questa soluzione migliorava nettamente la resistenza agli sforzi di torsione e di insellamento, e permetteva un maggiore uso della saldatura per la costruzione. Gli spruzzi delle ondate a prua erano un poco eccessivi, a causa non tanto di un basso bordo libero quanto del peso delle due torri d'artiglieria prodiere.
Lo scafo aveva un castello che si estendeva per circa un terzo della lunghezza, mentre il tagliamare dava origine ad un cavallino assai pronunciato, per migliorare le doti di tenuta al mare. L'unico ponte continuo era quello di coperta. Gli alloggi per i comuni e i sottufficiali erano a prua, mentre gli alloggi ufficiali erano a poppa.
Quanto a sovrastrutture, la tuga prodiera partiva da metà del castello e si prolungava fin davanti al fumaiolo, comprendendo i locali di timoneria, la plancia ed il locale ventilatori; la tuga poppiera ospitava invece la mensa ufficiali e la cucina.
Le macchine, sistemate a mezza nave, erano simili a quelle delle altre classi di caccia britannici, e basate su 2 caldaie tipo Ammiragliato, operanti alla pressione di 21 kg/cm², abbinate a turbine Parsons su 2 assi, ma con i condotti serviti da un unico fumaiolo, inclinato all'indietro, per migliorare il campo di tiro delle artiglierie antiaeree. Per ottenere questo risultato i locali caldaie erano sistemati contigui l'uno dietro l'altro, anche se questa compattezza di disegno era rischiosa in caso di colpi in pieno, perché uno di questi avrebbe potuto mettere fuori uso entrambe le caldaie.
Vi erano due alberi, di cui l'anteriore a tripode sosteneva le antenne radio. Le armi contraeree leggere erano sistemate sulle ali di plancia (mitragliatrici Vickers da 12,7 mm) ed immediatamente dietro il fumaiolo (impianto quadruplo pom-pom).
Armamento Classi J e K L'artiglieria principale era costituita da 6 cannoni da 120/50 mm in 3 impianti binati Mk XIX, pesanti 25 tonnellate, con torretta aperta, elevazione di 40 gradi e cadenza di tiro, dipendente dal caricamento manuale, fino a 10 colpi per minuto. Due impianti erano a prua, uno davanti e l'altro sopra la tuga prodiera. Il terzo era sulla tuga poppiera, vicino a un riflettore, in una postazione sopraelevata. Erano azionati con un impianto elettro-idraulico alimentato da 2 generatori diesel e così erano energeticamente indipendenti dall'apparato propulsivo, vantaggio non da poco per una nave militare (in particolare, con un solo locale caldaie in funzione i turbogeneratori non avrebbero potuto fornire potenza sufficiente per l'azionamento degli impianti. Si noti che questa condizione si verifica non solo in caso di danni, ma anche in navigazione a velocità economica).
La difesa dalle minacce aeree era inizialmente fornita dal tiro di sbarramento dei cannoni principali, da un impianto quadruplo Vickers-Armstrong QF 2 lb MK VII (basato su mitragliere Vickers da 40/39 mm, una vecchia arma ancora ampiamente impiegata nella RN all'epoca) e due impianti quadrupli da 12,7 mm Mk III sulle ali di plancia.
I siluri erano 10, in impianti quintupli Mk II, disposti a metà scafo, brandeggiabili su entrambi i lati.
All'inizio della seconda guerra mondiale l'armamento antisommergibile era assai primordiale in tutte le marine e queste navi non facevano eccezione: avevano solo due lanciabombe laterali e una tramoggia poppiera per cariche di profondità.
Non vi erano predisposizione per la posa di mine, a differenza delle analoghe navi tedesche ed italiane.
Alla fine della guerra i caccia superstiti avevano fino a 10 mitragliere aggiuntive da 20mm Oerlikon.
Classe N La classe N ebbe fin dall'inizio un miglior armamento antiaereo, in particolare un cannone AA da 102 mm al posto di un lanciasiluri. Navi La iniziale dei pennant number delle unità delle tre classi venne cambiata nel 1940 da F a G.
‡ = cacciatorpediniere conduttori
Classe J Pennantnumber Nome Costruttori Impostazione Varo Completamento Destino F00 Jervis ‡ Hawthorn Leslie & Company, Hebburn 26 agosto 1937 9 settembre 1938 12 maggio 1939 Venduta per essere demolita nel 1949 F22 Jackal John Brown & Company, Clydebank 24 settembre 1937 25 ottobre 1938 31 marzo 1939 Colpita da una bomba al largo di Mersa Matruh l'11 maggio 1942 e autoaffondata dalla Jervis il giorno seguente F34 Jaguar William Denny & Brothers, Dumbarton 25 novembre 1937 22 novembre 1938 12 settembre 1939 Silurata dall'U-boat U.652 al largo di Sollum il 26 marzo 1942 F46 Juno(ex-Jamaica) Fairfield Shipbuilding & Engineering Company, Govan 15 ottobre 1937 8 dicembre 1938 25 agosto 1939 Bombardata e affondata da bombardieri italiani al largo di Creta il 21 maggio 1941 F53 Janus Swan Hunter & Wigham Richardson, Wallsend 29 settembre 1937 11 ottobre 1938 5 agosto 1939 Silurata e affondata al largo di Anzio da aerei tedeschi il 23 gennaio 1944 F61 Javelin(ex-Kashmir) John Brown 11 ottobre 1937 21 dicembre 1938 10 giugno 1939 Venduta per essere demolita nel 1949 F72 Jersey J. Samuel White, Cowes 1937 26 settembre 1938 28 aprile 1939 Colpita da una mina al largo della Valletta il 2 maggio 1941, spezzata in due e affondata due giorni dopo F85 Jupiter Yarrow & Company, Scotstoun 28 settembre 1937 27 ottobre 1938 25 giugno 1939 Affondata dopo aver colpito una mina olandese durante la battaglia del Mare di Giava il 27 febbraio 1942 - Jubilant - - - - Ordinata nel marzo 1937, cancellata nel dicembre 1937
Classe K