Biografia Nato a Varallo Pombia (NO) da Giuseppe Favini, imprenditore edile specializzato in cementi armati, e da Maria Meloni di Pombia.
Nel 1930 inizia la sua formazione presso la scuola per periti edili di Roma. Ha come insegnanti Mario Ridolfi e Vittorio Serao, che lo coinvolgono, ad un mese dal completamento degli studi, come collaboratore al progetto di concorso per il ponte sul Tevere al Foro Mussolini.
Nel 1937 si iscrive alla facoltà di Ingegneria Civile-Edile presso l’Università di Roma. Il 12 luglio del 1942 si laurea, presentando la tesi di laurea su un progetto di un ponte tipo “Risorgimento” sul Tevere.
Due giorni dopo la laurea viene chiamato alle armi prestando servizio come sottotenente di artiglieria. Nello stesso anno, mentre è in servizio supera l’esame di stato presso l’Università di Bologna.
Nel settembre del 1943 riesce a passare il confine e viene internato in Svizzera. Un mese dopo inizia il suo percorso di docenza a Mürren, tenendo le prime lezioni di scienza delle costruzioni per gli studenti universitari internati. Poco dopo incontra Gustavo Colonnetti che lo nomina assistente alla propria cattedra del Campo Universitario Italiano presso il Politecnico di Losanna, dove svolgerà attività didattica in Scienza delle Costruzioni insieme a Franco Levi. A Losanna incontra anche Ernesto Nathan Rogers, Vito Latis, Angelo Mangiarotti, Vico Magistretti, Alberto Rosselli e Silvano Zorzi.
Nel 1945 il Rettore prof. Stucchi lo trasferisce al politecnico di Zurigo e viene aggregato al campo polacco di Winterthur dove svolge ricerche sulle volte sottili. Nel mese di luglio rientra a Roma, e nell’ottobre dello stesso anno si trasferisce a Milano dove inizia una collaborazione con l’impresa di costruzioni Mario Tamburini, per cui ricoprirà il ruolo di Direttore Tecnico con mansioni di progettista e direttore dei lavori fino al 1956. Mentre lavora presso l’impresa di costruzioni, pubblica il suo primo articolo nel 1946 sulle volte sottili “Calcolo di una volta sottile a forma di conoide” e nel 1950 su consiglio di Gustavo Colonnetti, si reca in Francia con Silvano Zorzi per conoscere l’ingegnere francese Eugene Freyssinet, incontra invece l’ingegnere Bernarde Laffaille. Nel 1951 brevetta un sistema di ancoraggio per cavi in cemento armato precompresso, denominato “sistema favini”.
Terminata l’esperienza presso l’azienda di costruzioni, sempre a Milano nel 1956 inizia l’attività professionale in proprio. L’opera progettuale sarà incentrata sul campo delle strutture in cemento armato precompresso.
Muore nel 2013 a Milano all’età di 97 anni.
Opere Stazione di servizio Carburanti, Sesto San Giovanni (MI), 1949 (demolito) Mensa pensionato Università Bocconi (progetto architettonico di Giovanni Muzio), Milano, 1955 Deposito San Pellegrino, Milano, 1955 Torre per Uffici (progetto architettonico Angelo Mangiarotti e Bruno Morassutti), Genova, 1955 Stabilimento Silvestri, Dormelletto (NO), 1956 Chiesa di Nostra Signora della Misericordia (progetto architettonico Angelo Mangiarotti e Bruno Morassutti), Baranzate di Bollate (MI), 1956 Chiesa parrocchiale (progetto architettonico Mario Olivieri e Marcello Nizzoli), Canton Vesco, Ivrea, 1958 Stabilimento Morassutti (progetto architettonico Angelo Mangiarotti e Bruno Morassutti), Padova, 1959 (demolito) Casa a tre cilindri (progetto architettonico Angelo Mangiarotti e Bruno Morassutti), Via Gavirate 27 (MI),1960 Stabilmente Fimi (progetto architettonico Carlo Rusconi Clerici), Rescaldina (MI), 1961 Stabilimento Perugina (progetto architettonico Carlo Rusconi Clerici), Perugia, 1961 Aula magna (progetto architettonico Giovanni Muzio e Lorenzo Muzio), biblioteca Università Bocconi (MI), 1962 (non costruito) Stabilimento birra Poretti (progetto architettonico Angelo Mangiarotti), Magazzino, Mestre (VE), 1962 Stabilimento Aperol (progetto architettonico Morassutti e Associati: Bruno Morassuti, Gabriella Benevento, Giovanna Gussoni, Mario Memoli), Padova, 1963/1970 (non costruito) Edificio d'abitazione (progetto architettonico Bruno Morassutti), Termini di Sorrento (SA), 1964 Stabilimento Franchi, autorimessa, Borgosesia (NO), 1965 Ponte canale Milano-Cremona-Po, 1965 (non costruito) Ponte sul fiume Entella, 1966 (non costruito) Centro operativo Gondrand, Pioltello (MI), 1968 Nuova Stazione FFSS, Pescara, 1968 (non costruito) Stabilimento Max Market (progetto architettonico Giorgio Pugliese), Trezzano sul Naviglio (MI), 1969 Centro di istruzione IBM (progetto architettonico Morassutti e Associati: Bruno Morassuti, Gabriella Benevento, Giovanna Gussoni, Mario Memoli), Novendrate (CO), 1973 Stabilimento Kodak (progetto architettonico Gigi Ghò), Caserta, 1974 Ponte stazione Bovisa-Vittoria (MI), 1983 (non costruito) Serbatoi di Cabras e Norbello (OR), 1986 Terme Etrusche di Musignano (VT) (progetto architettonico Paolo Portoghesi), 1993
Brevetti Sistema di precompressione Favini, 1951. Brevetto d'invenzione n.482296 del 18/12/1951. Attrezzatura per strutture precompresse.Aa.Vv., "Aldo Favini architettura e ingegneria in opera", Libreria Clup, 2004, p.25 AL.FA trave. Brevetto d'invenzione n.527929 del 08/06/1955. Elemento a trave di sostegno a luce variabile per messa in opera, armatura e getto di solai in latero-cemento in profili di ferro saldatoAa.Vv., "Aldo Favini architettura e ingegneria in opera", Libreria Clup, 2004, p.33
Note
Bibliografia Aa.Vv., "Aldo Favini architettura e ingegneria in opera", Libreria Clup, 2004 Aa.Vv., "La chiesa di vetro, di Angelo Mangiarotti, Bruno Morassutti, Aldo Favini, la storia e il restauro", Electa architettura, 2015
Altri progetti
Collegamenti esterni http://www.fondazionefavini.it/, sito della Fondazione Favini https://www.treccani.it/enciclopedia/la-scuola-italiana-di-ingegneria_%28Il-Contributo-italiano-alla-storia-del-Pensiero:-Tecnica%29/ La Scuola italiana di ingegneria