Biografia Charles Sorley nacque ad Aberdeen, figlio del filosofo e accademico William Ritchie Sorley. Studiò alla King's College School di Cambridge a al Marlborough College. Prima di immatricolarsi all'University College dell'Università di Oxford, Sorley passò sei mesi in Germania dal gennaio al luglio 1914 e decise di studiare all'Università di Jena, che frequentò fino allo scoppio della prima guerra mondiale.

Dopo che la Germania dichiarò guerra alla Russia, Sorley fu arrestato e detenuto per un pomeriggio a Treviri, ma fu rilasciato con l'ordine di tornare in patria. Tornato in Gran Bretagna, Sorley si arruolò volontariamente come secondo tenente del Suffolk Regiment. Arrivò sul fronte occidentale il 30 maggio 1915 e tre mesi più tardi fu promosso al rango di capitano. Sorley morì in azione il 13 ottobre 1915 quando un cecchino tedesco gli sparò in testa. Il luogo di sepoltura è ignoto e il nome di Sorley viene ricordato, insieme a quello di altri quindici "war poets" britannici, nel poets' corner dell'abbazia di Westminster a Londra.

Attività letteraria Le poesie che Sorley scrisse al fronte furono pubblicate postume nel gennaio 1916 nella raccolta Marlborough and Other Poets; la raccolta fu un successo e fu ristampata sei volte prima della fine dell'anno. I genitori curarono una raccolta delle sue lettere, pubblicate nel 1919. In Addio a tutto questo Robert Graves descrisse Sorley come uno dei tre più grandi poeti (insieme ad Isaac Rosenberg e Wilfred Owen) uccisi nel primo conflitto mondiale e il poeta laureato John Masefield definì la sua morte come la più grande perdita per la poesia avvenuta durante la Grande guerra.

Opere Marlborough and Other Poems. Cambridge University Press, 1916. The Letters of Charles Sorley with a chapter of biography. Cambridge University Press. 1919. Note

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