Il bivacco Cima Sassara - "Fratelli Bonvecchio" è un bivacco di proprietà della SAT nel comune di Dimaro Folgarida.

Si trova nei pressi di Cima Sassara a 2790 , lungo il filo di cresta della catena settentrionale del Gruppo di Brenta (il cui nome standard SOIUSA è Catena Pietra Grande-Sasso Rosso). Sorge lungo il percorso alpinistico Sentiero Costanzi (o Sentiero delle Cime), unico percorso SAT del nelle vicinanze e per il quale svolge l'importante ruolo di punto d'appoggio strategico visto la lunghezza e la complessità del tracciato.

Storia Il bivacco è dedicato ai fratelli Emilio e Settimo Bonvecchio, alpinisti trentini deceduti nel 1969 rispettivamente in seguito alla caduta dal Diedro Sud-Ovest del Croz dell'Altissimo e per un incidente aviatorio. Venne eretto dagli uomini della Forestale di Cavalese per conto della Regione Trentino-Alto Adige e donato alla SAT nel 1972, in occasione del centenario di fondazione del sodalizio. La costruzione, in legno, ha un rivestimento esterno in lamiera.

Caratteristiche e informazioni La costruzione, in legno, ha un rivestimento esterno in lamiera. Dispone ufficialmente di 6 posti letto ma, viste le dimensioni interne del bivacco nonché la sovrabbondanza di materassi, in caso di necessità i posti letto possono essere maggiori. A volte è possibile trovare acqua di fusione nei pressi del bivacco che esce dalle rocce di fronte all'entrata, da una piccola fontanella.

Accessi Trovandosi lungo il Sentiero Costanzi, che collega unicamnete il Passo di Pra Castron (2503 ) alla Bocchetta di Val Gelada (2676 ), si può accedere al bivacco a partire da uno di questi due punti.

Accesso dal Passo di Pra Castron con partenza da: dal Rifugio Peller (2022 m), per il Pian de la Nana in circa 9 ore; dal Lago di Tovel (1178 m), per la Val Madris in circa 7 ore; da Malga Tuena (1738 m), per la Val Madris in circa 6 ore; da Carciato (776 m), per la Val Meledrio in circa 8 ore. Accesso dalla Bocchetta di Val Gelada con partenza da: dal Passo del Grostè (2442 m) per il Sentiero Vidi in circa 4 ore; dal Rifugio Graffer (2261 m), per gli Orti della Regina in circa 4 ore; da Campo Carlo Magno (1680 m), per la Val Gelada di Dimaro in circa 5 ore; da Malga Tuena (1738 m), per la Val Gelada di Tuenno in circa 4 ore; dal Lago di Tovel (1178 m), per la Val de le Glare in circa 6 ore.

Ascensioni Tutte le vette del Sentiero delle Cime/Via Ferrata Costanzi sono facilmente raggiungibili con deviazioni dal sentiero di 10-15 minuti, da nord verso sud sono: Cima Benon (2684 m); Cima Tuena (2679 m); Col del Vento (2755 m); Cima delle Livezze (2780 m); Cima Rocca (2831 m); Cima Paradiso (2815 m); Cima Sassara (2894 m); Sasso Alto (2897 m). A queste si aggiungono le vicine: Corno di Flavona (2914 m) e Corno di Denno (2873 m) che formano il Gran de Formenton (grano di frumento tradotto dal dialetto noneso); Cima Vagliana (2865 m); Pietra Grande (2935 m). Anche tutte le altre cime non citate del sottogruppo Catena Sasso Rosso-Pietra Grande possono essere raggiunte (con diverse difficoltà) partendo dal bivacco.

Traversate Le traversate coincidono con le vie di accesso. Le vie ferratte o sentieri alpinistici che possono essere percorsi a partire da questo bivacco sono: Via ferrata Costanzi/Sentiero delle Cime; Via Ferrata del Salto di Val Gelada; Via ferrata delle Palette; Via ferrata Vidi.

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Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Rifugi delle Alpi Retiche meridionali Categoria:Rifugi della provincia di Trento Categoria:Rifugi della Società Alpinisti Tridentini Bonvecchio