La piattaforma Alfa Romeo Giorgio è un pianale modulare, progettato dalla Alfa Romeo nel 2013 e utilizzata a partire dal 2016 sulla Giulia e Stelvio, e a seguire anche da Jeep e Maserati. La piattaforma adotta un layout con motore longitudinale e trazione posteriore, con la possibilità di ospitare la trazione integrale.

Ha sostituito il pianale Premium sviluppato insieme alla GM e la piattaforma M139, sviluppata da Maserati.

Storia Le prime notizie e indiscrezioni circa la piattaforma Giorgio si ebbero agli inizi del 2014. Il lavoro di sviluppo è stato svolto da diversi team tecnici per un totale di circa 700 ingegneri, che con sede in anonimi capannoni nel modenese, hanno progettato la piattaforma Giorgio da zero e in totale autonomia rispetto alle altre divisioni del gruppo FCA. Per questo sono stati soprannominati Skunks da Sergio Marchionne stesso, con ovvio riferimento alla divisione Skunks Works della Lockheed Martin, incaricata di sviluppare velivoli militari avanzati in segreto.

Nel 2018, durante l'FCA Capital Markets Day, venne presentato un piano produttivo che prevedeva, sempre su Giorgio, due nuove Alfa Romeo (un SUV di segmento E e una coupé chiamata GTV), oltre a versioni ibride, ibride plug-in e a passo lungo di Giulia e Stelvio. Tuttavia in seguito ad una riduzione degli investimenti inizialmente previsti per Alfa Romeo, in favore di altri marchi del gruppo FCA, come Maserati, questi piani sono stati abbandonati.

A seguito della nascita di Stellantis, era prevista la totale dismissione della piattaforma Giorgio, sostituita dalla nuova piattaforma modulare multi-energia STLA Large, portata al debutto dalla Dodge Charger e dalla Jeep Wagoneer S, e utilizzata in futuro dalle nuove generazioni di Giulia e Stelvio, e i nuovi modelli Maserati. Tuttavia a novembre 2025, Jean-Phillippe Imparato, AD di Maserati, ha confermato che la versione Giorgio Sport continuerà ad essere usata da Maserati, grazie all'utilizzo di motorizzazioni ibride.

Descrizione Il costo per lo sviluppo e la realizzazione è stato di circa un miliardo di euro.

Il pianale, che è caratterizzato da un'architettura con motore anteriore/longitudinale e dall'adozione della trazione posteriore o integrale, è stato concepito per essere usato su veicoli di segmento D o superiore ed è stato portato all'esordio nel 2016 dall'Alfa Romeo Giulia. La piattaforma è stata progettata e sviluppata per la realizzazione di berline a 4 porte di medie dimensioni oppure di SUV o Crossover SUV di medie e grandi dimensioni. Nella sua prima versione, ovvero quella utilizzata dalla Giulia e in seguito anche dalla Stelvio, il pianale è in grado di accogliere motori a quattro cilindri in linea (come il 2.0 GME) e V6 fino a una cubatura massima di 3,0 litri: come il 690T o il Maserati Nettuno.

Nel 2021 il pianale è stato ulteriormente sviluppato per la Jeep, allungando il passo per accogliere motori V8 da 6,2 litri di cilindrata su corpi vettura lunghi più di 5 metri e dotandola di motorizzazioni ibride plug-in. Questa versione a passo lungo ha esordito sulla Jeep Grand Cherokee di quinta generazione.

Nella primavera del 2022 viene presentata la Maserati Grecale, basata sulla piattaforma Giorgio Evo, un'evoluzione tecnica sviluppata dalla Maserati che, partendo dalla base della Stelvio, ne ha incrementato leggermente il passo e la lunghezza, ma soprattutto evolvendola per montarci motorizzazioni sia ibride leggere sia totalmente elettriche.

Un'ulteriore evoluzione della piattaforma è la Giorgio Sport, sempre a cura dei tecnici modenesi, che ospita le Maserati Granturismo e Grancabrio di seconda generazione, dotate sia del motore V6 Nettuno che di una motorizzazione completamente elettrica, denominata Folgore. La versione Sport fa largo uso di materiali leggeri come l'alluminio (per il 65%), magnesio e acciai alto performanti, facendola risultare più leggera di 85kg rispetto alla generazione precedente. All'avantreno, nelle versioni con trazione integrale Q4, è stato possibile collocare motore e differenziale anteriore sullo stesso piano, portando ad un allungamento dello sbalzo anteriore a 949mm, consentendo di abbassare il baricentro del veicolo e di avere il motore in posizione anteriore centrale.

Veicoli basati sulla piattaforma Variante della piattaformaProduttoreModelloImmagineAnni di produzioneSegmentoCarrozzeriaLinea di assemblaggioGiorgioAlfa Romeo Giulia dal 2016 D Berlina Cassino Stelvio dal 2016 SUVGiulia SWB Zagato2021SCoupè one-offTerrazzano di Rho (Zagato)DodgeBarracudacancellataCabriolet Giorgio LWBJeep Grand Cherokee dal 2021 ESUV Jefferson North (Grand Cherokee)Mack Avenue (Grand Cherokee L)Giorgio EvoMaserati Grecale dal 2022 D CassinoGiorgio Sport GranTurismo II dal 2022SGran turismoMirafiori, Torino (2022-2025)Modena (2025-presente)GranCabrio IIdal 2024Cabriolet

Note

Altri progetti

Categoria:Pianali Fiat Group Automobiles Giorgio