Biografia Entrò in Polizia giovanissimo, seguendo le orme del fratello Luciano, e dopo aver frequentato il corso di formazione presso la scuola di Polizia ad Alessandria, e un periodo in servizio a Milano, ritornò nella sua città natale, dove nel 1990 la Questura lo assegnò all'ufficio scorte. Morì insieme al giudice Paolo Borsellino e ai suoi colleghi della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli ed Emanuela Loi nella strage di via D'Amelio. Oggi riposa nel Cimitero di Santa Maria di Gesù a Palermo.
Traina era sposato e aveva un figlio, Dario, che al momento della strage aveva undici mesi. Nel 1996 suo fratello Luciano, agente della Squadra Mobile di Palermo, prese parte alla cattura del boss Giovanni Brusca, uno dei mandanti della strage.
Onorificenze
Note
Voci correlate Vittime di Cosa nostra in Italia Strage di via d'Amelio Paolo Borsellino
Collegamenti esterni
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