Low è una serie regolare a fumetti statunitense, scritta da Rick Remender e disegnata da Greg Tocchini, pubblicata da Image Comics dal 2014. L'opera, di genere fantascientifico, si svolge in un lontano futuro in cui l'espansione del Sole ha costretto l'umanità a rifugiarsi in città sottomarine con cupole anti-radiazioni. Le risorse stanno finendo, l'aria riciclata è diventata tossica e le sonde lanciate alla ricerca di pianeti abitabili non hanno dato risposte. I sopravvissuti hanno perso fiducia in un possibile futuro per l'umanità. Si è quindi entrati in un'epoca di decadenza morale e nichilismo dominante, la civiltà si è frantumata sotto il peso dell'egoismo e della disperazione. L'unica luce di speranza è rappresentata da una ricercatrice (Stel Caine) che insieme a ciò che rimane della sua famiglia lotta per tornare in superficie dopo migliaia di anni.
Trama Il delirio della speranza
In un lontano futuro l'espansione del sole ha reso impossibile la vita in superficie, l'umanità si è quindi rifugiata da migliaia di anni in città sottomarine con cupole anti-radiazioni. Nella speranza di trovare mondi abitabili sono state mandate delle sonde nello spazio da cui si aspetta una risposta da decine di migliaia di anni, ma finora non vi sono stati feedback positivi. La civiltà è ora dominata da una cultura nichilista e fatalista, non vi sono più programmi di sviluppo o una visione positiva del pensiero, si è entrati in un'epoca di decadenza morale e politica. Le città sottomarine costruite secoli prima sono ormai abbandonate o in lotta tra di loro, le risorse stanno finendo e l'aria riciclata sta diventando tossica. La città più prospera e abitata (con due milioni di residenti) è rimasta la Cupola di Salus. Qui si presenta ancora una parvenza di ordine, ma la classe politica è ormai corrotta e si è rassegnata ad aspettare la fine. La famiglia Caine è la depositaria dell'ultima tuta da Timonieri, un'armatura con esocheletro che permette le esplorazioni sottomarine anche a grandi profondità, possiede tecnologie avanzate per la ricerca ed è dotata di armi ad alto potenziale distruttivo. Ormai viene considerato uno strumento inutile così come l'utilizzo e lo sviluppo di sottomarini, l'élite politica di Salus pensa solo a soddisfare i propri piaceri e si disinteressa della popolazione e del futuro.
John Stel è l'ultimo dei timonieri di Salus, e nonostante l'utilizzo della armatura-tuta subacquea sia ritenuta ormai obsoleta vuole addestrare una delle sue figlie ad usarla. Suo figlio Michael non se ne vuole incaricare perché appassionato di meccanica mentre la moglie Stel è una ricercatrice, l'unica rimasta che monitora con speranza e fiducia le sonde lanciate nello spazio. L'eredità da timonieri della dinastia Caine deve passare ad una delle due figlie: Della e Tajo. Quando queste hanno un'età tra i 10 e 12 anni le porta col suo sottomarino, insieme alla moglie, al di fuori della cupola per iniziare l'addestramento. Qui hanno modo di osservare le enormi creature marine che popolano queste profondità. Tra queste scorgono un gigantesco calamaro gigante appartenente ad una specie denominata Mammut e simile al leggendario Kraken. Senza preavviso sono però attaccati dai pirati di Roln provenienti dalla cupola di Polluma che si trova ad una profondità minore rispetto a Salus ed è dominata da quella che viene definita una Orda di Filibustieri i cui leader sono Roln e suo fratello Grolm. Dopo aver abbordato il sottomarino dei Caine, feriscono Johln, gli rubano le due bambine e la tuta da timoniere, lasciando che la moglie muoia lentamente con lui mentre il sottomarino viene fatto sprofondare nella fossa delle Marianne. Nonostante il marito muoia per le ferite Stel mantiene la fiducia e riesce a salvarsi, promettendogli che troverà le loro figlie e gli darà un futuro.
Dopo questa tragedia passano 10 anni e Stel non ha modo di procurarsi un sottomarino per andare alla ricerca delle figlie. Il figlio Michael è diventato un poliziotto corrotto ed è dipendente da sesso e droghe, come gran parte di coloro che dovrebbero servire le istituzioni e cittadini di Salus. Nonostante tutto, Stel mantiene la speranza e rimane tra i pochi a credere nei principi della religione quantumologica. Un giorno, dalla superficie, arriva il segnale di una sonda che, tornata dal suo viaggio, potrebbe avere le coordinate di un pianeta abitabile. Inizialmente il Governatore non vuole dargli mezzi e uomini sostenendo che è impossibile tornare in superficie e comunque non ha senso dal momento che nessuno che ci abbia provato nel corso dei secoli ha mai fatto ritorno. Stel riesce però ad ottenere una capsula di risalita che porti lei e suo figlio Michael (ora chiamato Mark). Questi viene avvisato dalla madre della missione mentre sta tentando il suicidio, la sua vita è allo sbando, la decadenza e il nichilismo di Salus dilagano ormai nel tessuto sociale svuotando l'esistenza di ogni valore. Per poter sopravvivere bisogna tornare a guardare verso l'alto, tornare in superficie. Durante la risalita la capsula però viene bloccata e danneggiata dalla carcassa di un grosso animale sottomarino. Stel e Mark sono costretti ad uscire con tute subacquee capaci di sole due ore di ossigeno. Il figlio pensa siano spacciati, ma la madre gli dice di credere e tentare di raggiungere Polluma (città a minor profondità rispetto a Salus) anche se non ne conoscono l'esatta ubicazione. Quando tutto sembra perduto vengono aiutati nella risalita da enormi cavallucci marini. Una volta raggiunta Polluma, sono però fatti prigionieri da Roln, ora dittatore assoluto di quella che un tempo era l'urbe di riferimento per la conoscenza e lo sviluppo scientifico dell'intera umanità. Ora è in mano a pirati e assassini che hanno reso la popolazione analfabeta e ne controllano gli istinti con giochi gladiatori ospitati in una grande arena. Oltre ad esseri umani Polluma è abitata da umanoidi nati da esperimenti genetici del passato ed esseri con impianti cibernetici e robotici come lo stesso Grolm fratello di Roln. Questi riconosce Stel e la tiene in vita per poter sapere dove si trova la sonda in superficie. Nel frattempo obbliga il figlio a lottare e rischiare la vita nell'arena. Stel scopre che la figlia Tajo è ancora viva ed è a fianco dello stesso Roln che chiama padre mentre invece disprezza il fratello e la madre perché si sono (a suo dire) arresi nel cercarla. Tra i ricatti con cui si vuole estorcere informazioni da Stel, vi è quello che il leader di Polluma è a conoscenza del luogo dove si può trovare l'altra figlia che aveva rapito (Della). La prigionia si prolunga per 4 mesi, ma Stel non cede e suo figlio riesce a sopravvivere a 89 incontri nell'arena divenendo celebre insieme ad altri compagni, una brigata di combattenti acclamata dalle folle come Mark Cain e la sua banda di ammutinati dannati. Il nucleo principale è composto da Mark (che ne diventa il leader), l'ex pirata Zem, Mertali la donna ibrida con sembianze da Sirena e l'enigmatico Io, un androide denominato "Templare del Timone".. Questo infonde ulteriore speranza in Stel e comincia a incrinare la scorza di Tajo che torna a provare empatia per i suoi familiari. Roln decide quindi di far morire a tradimento Mark, colpito alla schiena da un suo compagno, mentre combatte un mostro marino nell'arena. Questo smuove definitivamente la sorella che libera la madre e indossa l'armatura da timoniere del padre (rubata 10 anni prima), essendo una Cain ha il codice genetico che gli permette di attivarla.
Epilogo (volume 1): Tajo usa l'enorme potenziale distruttivo dell'armatura per colpire i punti nevralgici di Polluma facendo collassare le strutture portanti della città, i suoi abitanti sono condannati. Arriva ad uccidere personalmente Roln. Stel è sconvolta per la morte di Cain, ma viene portata in salvo da due suoi compagni gladiatori della Banda di ammutinati dannati. Tajo incita la madre a continuare la sua missione verso la superficie mentre lei cercherà la sorella Della.
Prima che l'alba ci bruci
Stel continua la sua risalita verso la superficie con gli unici due sopravvissuti alla distruzione di Polluma. Si tratta di due amici/compagni di Marik nelle sue imprese nell'arena, facevano parte della Banda di ammutinati Dannati. Si tratta di Zem, ex-pirata e assassino e Mertali, una donna di una specie ibrida (probabilmente creata dall'ingegneria genetica del passato) che presenta il busto simile ad un essere umano e la parte inferiore ad un'enorme pinna, rispecchia quindi la figura mitologica della sirena. Risalendo verso la superficie raggiungono la città sottomarina denominata Misal, dove risiedevano gli antenati di Zem. L'urbe è stata abbandonata da tempo perché troppo vicino alla superficie, ma Stel e i suoi compagni hanno assoluto bisogno trovare cibo e risorse per proseguire. Si tratta di una ricerca disperata e anche Stel, ancora fortemente scossa per la morte di Marik, sembra perdere fiducia nei principi della Quantologia, ora la sua convinzione di poter plasmare il proprio destino vacilla. Nelle rovine di Misal si nascondono però
delle sirene tipo Mertali, ma che hanno subito uno sviluppo differente, in quanto si nutrono anche di sangue umano e hanno potenti poteri ipnotici. Nell'aspetto e nel comportamento sono simili alle Ningyo del folclore giapponese. Per un momento riescono ad adescare Stel e le prosciugano del sangue, fortunatamente arriva in suo soccorso Mertali, la quale la strappa dall'orda di quelle sirene. Insieme riescono a fuggire verso la capsula di risalita, dove trovano Zem, che ha trovato del carburante per rifornirsi. Il gruppo di sirene succhia sangue è però una moltitudine che rischia di bloccare la ripartenza della capsula. Zem si lancia in un attacco suicida per ucciderne il più possibile riuscendo a salvarsi (nonostante il suo desiderio di morire) e permettendo al sottomarino di riprendere il percorso verso la superficie. Stel ritorna ad avere speranza e si pente di aver perso la speranza, non dovrà più accadere.
Parallelamente a questi eventi Tajo, nell'armatura salusiana da Timoniere, si reca nella città dove 10 anni prima ha visto portare la sorella Della. Si tratta della cupola di Voldin, dominata da un leader con il titolo di Czar. Roln in persona l'ha barattata 10 anni prima per carburante. Nel tempo Della è divenuta fedele al regime voldiniano che prevede la punizione per ogni forma di pensiero e creatività che possa accendere la speranza nel popolo. L'unico faro per i cittadini è la guida dello Czar. A tal fine è stato instaurato il Ministero del pensiero che controlla che non si produca nessuna forma d'arte o di divulgazione di un pensiero diverso da quello dominante. Della è divenuta un ministro di questa autorità che ha il potere di giustiziare sul posto chiunque sia considerato un artista o un libero pensatore. Nella sua fede alla causa arriva ad uccidere la sua stessa amante che si era segretamente dedicata alla pittura. La sua fiducia nel sistema però vacilla e si rende conto di come il regime sia corrotto e brutalmente oppressivo, la sua obbedienza è dovuta unicamente alla sua mancanza di speranza in un futuro diverso da quello di suddito/ministro voldiniano. La prospettiva cambia con l'arrivo della sorella che si fa largo nella città con la tuta ad esoscheletro da timoniere, l'arma più potente del mondo sommerso. Quando le due si incontrano, Tajo gli parla della madre e della missione per trovare la sonda. Ora Della ha di nuovo un futuro in cui credere.
La riva della luce morente