è un videogioco action RPG sviluppato dalla software house giapponese FromSoftware e pubblicato da Bandai Namco Entertainment. Il videogioco, diretto da Hidetaka Miyazaki, è stato realizzato in collaborazione con George R. R. Martin, autore statunitense di fantasy noto soprattutto per il ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco, il quale ha contribuito alla realizzazione della storia e del worldbuilding del gioco.
Elden Ring ha vinto numerosi premi per il miglior gioco dell'anno e al 2025 ha venduto oltre 30 milioni di copie, rendendolo anche uno dei videogiochi più venduti di tutti i tempi. Il videogioco è disponibile dal 25 febbraio 2022 per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X/S e Microsoft Windows, mentre dal 28 agosto 2026 per Nintendo Switch 2.
Un'espansione del gioco, Shadow of the Erdtree, è uscita in Europa il 21 giugno 2024, mentre uno spin-off stand-alone multiplayer, Nightreign, è stato pubblicato il 30 maggio 2025.
Trama Elden Ring è ambientato nell'Interregno, tempo dopo la distruzione dell'Anello ancestrale (in un evento noto come Disgregazione, avvenuto in seguito alla Notte dei Neri Coltelli, in cui venne assassinato uno dei semidei conosciuto con il nome di Godwyn l'Aureo) e la dispersione dei suoi frammenti, le Rune maggiori. Un tempo benedetto dall'Anello e dalla manifestazione del suo potere, ovvero l'Albero Madre, il regno è ora diviso tra le forze di diversi semidei, progenie della Regina Marika l'Eterna, i quali possegono ciascuno una Runa maggiore, che li ha corrotti. In qualità di Senzaluce, esiliato dall'Interregno poiché privo della Grazia dell'Anello e richiamato in seguito alla Disgregazione, il protagonista ha il compito di viaggiare nell'Interregno per recuperare i frammenti dell'Anello e divenire Lord ancestrale.
Il Senzaluce è tra i numerosi esuli richiamati nell'Interregno nella speranza di ricomporre l'Anello ancestrale e divenire il prossimo Lord ancestrale. All'inizio del suo viaggio, egli incontra una misteriosa donna di nome Melina. Poiché privo di un riferimento che guidi il Senzaluce nell'Interregno (figure chiamate vergini delle Dita), Melina si offre di ricoprirne il ruolo, garantendogli l'abilità di tramutare le rune in forza, a patto però di essere condotta alla base dell'Albero Madre, dove ella potrà compiere il suo destino. La ragazza lo conduce inoltre alla Rocca della Tavola rotonda, un luogo di raduno per tutti i Senzaluce destinati a ricomporre l'Anello ancestrale. Lì, il protagonista scopre dalle Due Dita, messaggere della Volontà superiore, che in seguito alla Disgregazione l'Anello Ancestrale è stato distrutto in vari frammenti, e i semidei della stirpe di Marika se ne sono impossessati. Corrotti dal potere delle Rune, si sono dichiarati guerra l'uno con l'altro per impadronirsi di tutti i frammenti. Il Senzaluce viene quindi incaricato di recuperare tutte le Rune maggiori e portarle all'Albero Madre, dove sarà possibile riparare l'Anello ancestrale.
Il viaggio del protagonista lo porta a visitare tutto l'Interregno, sconfiggendo i vari semidei (nonché gli stessi figli della Regina Marika) e impadronendosi dei loro frammenti. Alla fine, le Due Dita gli garantiscono l'accesso a Leyndell, la capitale reale, dove egli si scontra con Morgott, il re benedetto dalla Grazia che ancora protegge l'Albero Madre. Sconfitto e in punto di morte, Morgott rivela che ricomporre l'Anello è impossibile, poiché l'Albero ha eretto un muro di spine che impedisce a chiunque di entrare. Melina suggerisce quindi di utilizzare la Fiamma dei Giganti, con la quale sarà possibile bruciare l'Albero Madre ed eliminare le spine. Una volta scoperto che il Senzaluce è stato rifiutato dall'Albero, le Due Dita cercano di rientrare in contatto con la Volontà superiore per pianificare la prossima mossa, un processo che potrebbe durare per secoli, garantendogli così la libertà di dare fuoco all'Albero Madre attraverso due modi: tramite il sacrificio di Melina alla Forgia dei Giganti, oppure liberando le Tre Dita, un essere imprigionato nei sotterranei di Leyndell, ottenendo il potere della Fiamma della frenesia.
Una volta sbloccato l'accesso alla Forgia dei Giganti, se il Senzaluce non ha liberato le Tre Dita, Melina si sacrificherà usando la Fiamma per incendiare l'Albero Madre. Se invece le Tre Dita sono state risvegliate, la ragazza abbandonerà il protagonista, che userà la Fiamma della frenesia per dare fuoco all'Albero. Indipendentemente da ciò, il Senzaluce viene trasportato alla città in rovina di Farum Azula. Sconfitto Maliketh la Lama nera, l'Ombra di Marika, e liberando il potere della sua Runa della Morte nell'Interregno fa sì che l'Albero Madre soccomba definitivamente al Fuoco. Tornato ai piedi dell'Albero, la cui cenere ha ricoperto tutta Leyndell, si scontra con l'ex-compagno Sir Gideon Ofnir e con il primo Lord ancestrale e primo consorte di Marika, Godfrey, riuscendo così a entrare dentro l'Albero. Lì, avviene lo scontro finale, prima con Radagon, secondo consorte di Marika e suo alter ego, e in seguito con la Belva ancestrale, rappresentazione spirituale dell'Anello ancestrale stesso e del suo Ordine attuale. Sconfitta anche la Belva, il Senzaluce raggiunge finalmente il corpo in frantumi di Marika, contenente i rimasugli dell'Anello. A seconda delle azioni del protagonista, saranno possibili sei finali diversi, nei quali il Senzaluce potrà divenire Lord ancestrale: limitandosi solo a riparare parzialmente l'Anello ancestrale utilizzando delle speciali rune riparatorie per l'Anello, introducendo nuove regole nell'Ordine Aureo e cambiando la vita nell'Interregno permettendo a Ranni, ascesa a dea, di usurpare il ruolo di Marika e compiendo insieme a lei un lungo viaggio per allontanare l'influenza dell'Ordine e dell'Anello sull'Interregno utilizzando la Runa della Morte Fatidica ottenuta da Fia, ciò rimuoverà l'immortalità dell'Interregno, permettendo agli essere viventi di tornare a un ciclo naturale vita e morte accettando il potere del Mangiasterco e diffondere la Semenza della Maledizione, ciò corromperà il mondo condannandolo a una lenta decadenza utilizzando il potere della Fiamma della frenesia per sorgere come Lord del Caos e distruggere l'Interregno, riportandolo al suo stato primordiale privo di vita e diversità (questo finale è disponibile solo se il senzaluce ha accolto la Fiamma della Frenesia dalle Tre Dita, e, nel caso in cui abbia fatto ciò prima di bruciare l'Albero Madre, Melina giurerà di uccidere il protagonista sfruttando la Runa della Morte Fatidica).
Modalità di gioco
Il gioco utilizza un mondo di tipo open world nel quale è possibile esplorare le aree liberamente e i giocatori possono navigare in giro per il mondo di gioco tramite l'ausilio di una mappa, la quale però non mostrerà i percorsi all'interno dei dungeon. Il mondo è caratterizzato da un level design complesso e labirintico, strutturato in sei macro-aree collegate tra loro attraverso sentieri, catacombe, castelli e fortezze. Anche l'esplorazione avviene in maniera diversa rispetto agli altri videogiochi degli sviluppatori: il giocatore viene spronato ad andare alla scoperta delle varie ambientazioni grazie a oggetti e armi che aiutano il giocatore nella sua avventura. Un altro elemento legato all'esplorazione è il danno da caduta, sensibilmente ridotto rispetto alla serie Souls (realizzata sempre da FromSoftware e Bandai Namco), grazie al quale è possibile muoversi con maggiore libertà. Il titolo vanta della presenza di una modalità di viaggio rapido che permette di raggiungere istantaneamente vari luoghi chiave agevolando il backtracking.
La morte comporta la perdita di tutte le "rune" (punti esperienza usati anche come valuta), che potranno essere recuperate interagendo con una macchia lasciata nel luogo del game-over, mentre i "siti di grazia" fungono da checkpoint e permettono di gestire l'inventario.
Il combat system è più vario rispetto a quanto visto nei Souls, grazie all'utilizzo di molte abilità speciali che prendono il nome di "stregonerie" (utilizzabili tramite aste magiche) e "incantesimi" (adoperabili tramite alcuni speciali "sigilli" che si possono raccogliere nel gioco). A distinguere Elden Ring dai soulslike precedenti è la presenza delle "ceneri di guerra", grazie alle quali è possibile potenziare la propria arma e le "ceneri di evocazioni", con le quali si possono chiamare a raccolta degli alleati contro i boss e in certe aree del gioco.
Per quanto riguarda la modalità online, il gioco vede il ritorno di elementi asincroni, come i messaggi lasciati da altri giocatori; c'è inoltre la possibilità di "evocare" altri giocatori online o bot offline per farsi aiutare negli scontri.
La longevità, secondo un'intervista rilasciata da Miyazaki prima dell'uscita del gioco, si sarebbe dovuta aggirare intorno alle trenta ore di gioco per la sola storia principale, stima successivamente rivista dallo stesso autore. Secondo l'aggregatore di dati HowLongToBeat la durata per la storia principale è stimata sulle 60 ore ma la necessità di alzare di livello il personaggio e potenziare le armi possono allungare notevolmente l'avventura fino a superare le 100 ore di gioco.
Statistiche L'avatar del giocatore di Elden Ring ha una serie di statistiche che salgono con l'aumentare del livello dello stesso:
Vitalità: influisce sulla salute complessiva. Mente: influisce sulla quantità di punti azione spendibili e la concentrazione. Tempra: corrisponde al vigore e da essa dipende la quantità di peso trasportabile. Forza: influisce sul modificatore di danno e sulla possibilità di utilizzare armi, anche pesanti. Destrezza: influisce sul modificatore di danno e sulla possibilità di utilizzare armi corpo a corpo leggere, oltre che alcune armi a distanza; influenza inoltre il danno secondario della maggior parte delle armi. Alcune armi esigono un determinato valore di questo parametro, per poterle equipaggiare. Intelligenza: influisce sul modificatore e sull’utilizzo delle Stregonerie, ma anche di alcuni Incantesimi. Fede: influisce sull’utilizzo di Incantesimi, ma anche di alcune Stregonerie. Arcano: Funziona da modificatore e richiesto per l’utilizzo di alcune Stregonerie e Incantesimi.
Classi All'inizio di ogni partita, il giocatore può scegliere una tra le seguenti classi:
Cavaliere errante: specializzato nei combattimenti in mischia. Predilige un approccio più difensivo rispetto ad altre classi. Guerriero nomade: specializzato nel corpo a corpo e nella destrezza. Eroe: predilige uno stile di combattimento aggressivo basato sulle armi pesanti. Fuorilegge: indicato per chi vuole sfruttare tecniche di furtività al fine di sferrare colpi critici. Astrologo: si focalizza sull'uso delle stregonerie. Profeta: utilizza spesso gli incantesimi. Samurai: ha un'elevata resistenza, abile nel corpo a corpo e negli attacchi a distanza con l'arco. Prigioniero: mago-guerriero specialista del corpo a corpo e delle stregonerie. Confessore: classe ibrida che sfrutta le armi bianche e gli incantesimi. Sventurato: classe con scarsi punti di partenza.
Sviluppo Annunciato durante l'E3 2019, Elden Ring è un action RPG a tema dark fantasy. Il gioco è diretto da Hidetaka Miyazaki, meglio conosciuto per la creazione della serie Souls; George R. R. Martin invece, conosciuto per le Cronache del ghiaccio e del fuoco, ha curato la lore e la mitologia del gioco. Miyazaki, appassionato dei lavori di Martin, lo contattò offrendogli di lavorare insieme ad un progetto, dandogli piena libertà creativa nella scrittura del background del gioco. Miyazaki ha usato il contributo di Martin come la base della narrativa, paragonando Martin a un dungeon master di un gioco di ruolo da tavolo.